lunedì 15 aprile 2013

Elvio Chiricozzi – Ritroverai le nubi


Elvio Chiricozzi – Ritroverai le nubi
Dal 25 marzo al 10 maggio 2013


Un' opera che apre mille mondi. Un unico atto per fermarsi e perdersi, nella meraviglia delle nuvole.


Occorre che tutto cambi, affinché tutto resti uguale. 
Questo sembra essere il messaggio – e la grande contraddizione – di Elvio Chiricozzi (Viterbo, 1965), artista, poeta, architetto, sognatore.

Ispirato da un verso di Cesare Pavese che recita:
“Ritroverai le nubi / e il canneto, e le voci / come un’ombra di luna./ Ritroverai le parole / oltre la vita breve / e notturna dei giochi, / oltre l’infanzia accesa”

e da un altro capoverso della poetessa contemporanea Mariangela Gualtieri:
“Ciò che non muta / io canto / la nuvola la cima il gambo / l’offerta il dono e la rovina / apparente d’acqua che tracima / di tempesta e di onde”

Chiricozzi approda alla galleria De Crescenzo e Viesti, nel cuore di Roma, presentando una sola opera, sistemata in una stanza bianca, completamente spoglia. Una panchina è posta al centro dello spazio. Di fronte, una tela 2,40 X 4,10 metri, realizzata completamente in grafite, che ritrae due nuvole come protagoniste. L’una sembra sovrastare l’altra, è più grande e maestosa, carica di pioggia, con una lunga coda che s’interrompe. Al contrario, si ha l’impressione che la più piccola l’accolga, paziente e materna. Entrambe si stringono in un abbraccio momentaneo che la prima brezza scioglierà, nella casualità del cielo. Tutto dipenderà dalla direzione del vento, capriccioso e volubile.

Elvio Chiricozzi porta il cielo in una stanza, con un un invito: riapproriarsi delle manifestazioni del mondo, soprattutto di quelle più semplici, come le nuvole che vediamo distrattamente ogni giorno. Attraverso le nubi, Chiricozzi ci porta a riflettere su due concetti opposti: quelli d’impermanenza e imprevedibilità della natura. Il mondo è in continuo cambiamento; ma queste fasi passeggere sono anche la prova che tutto rimane sempre uguale. La vita è governata dalle stesse leggi. Per poter cogliere tutto questo, occorre fermarsi un attimo, volgere lo sguardo in alto e perdersi nel mondo. Smettere di correre per un momento, perché solo così possiamo pensare a chi siamo. Perché dimenticare le nubi, è un po’ come dimenticare se stessi.
Martina Colelli


Elvio Chiricozzi – Ritroverai le nubi
Dal 25 Marzo al 10 maggio 2013
a cura di Alberto Dambruoso e Marco Tonelli

DE CRESCENZO & VIESTI
Via Ferdinando di Savoia 2, Roma
Orario: 11,00/13,00 e 16,00/19,00
Ingresso gratuito
Info: 06/95226414
www.decrescenzoeviesti.com

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