Al Teatro India debutta
LA PALESTRA
ore 18:00
di Giorgio Scianna per la regia di Veronica Cruciani
con Filippo Dini, Fulvio Pepe, Teresa Saponangelo, Arianna Scommegna
Scene e costumi Barbara Bessi - Disegno luci Gianni Staropoli - Musiche Paolo Coletta –
Video Marco Santarelli - Ginnasta del video Giada Regoli
una produzione Fattore K. – Armunia / Festival Inequilibrio - Castiglioncello
in coproduzione con Compagnia Veronica Cruciani e in collaborazione con il Teatro di Roma
in scena dal 29 maggio al 3 giugno al Teatro India
il 5 e 6 giugno al Teatro Biblioteca Quarticciolo
Martedì 29 maggio alle 21.00 al Teatro India debutta LA PALESTRA ore 18:00 di Giorgio Scianna nella messa in scena di Veronica Cruciani che trasferisce in teatro la cronaca drammatica, e sempre più attuale, della violenza sessuale di gruppo.
Il racconto duro e feroce di un atto compiuto da tre ragazzi di quattordici anni ai danni di una loro compagna di classe, secondo la più bieca e incontrollata logica del branco. Un fenomeno che riflette le peggiori dinamiche comportamentali umane, e restituisce la gravità sociale di un reato che chiama in causa anche la protezione e la difesa incondizionata delle propria famiglia.
In una palestra deserta due uomini e una donna sono stati convocati all’improvviso dalla preside della scuola dei loro figli. L’arrivo della donna li trascina nel mistero di un’indagine: una compagna di classe dei loro figli ha subito violenza. È l’aggressione che la ragazza confessa alla preside descrivendo quanto successo proprio in quella palestra, una violenza perpetrata a turno e filmata con il cellulare dai tre ragazzi. Ai genitori non rimane altro che lasciare esplodere tutta la violenza possibile nel tentativo di difendere e salvare i loro figli. Un dramma attuale, coinvolgente e spietato su come anche gli adulti possono diventare branco contro chiunque provi ad allungare le mani su uno dei suoi membri.
«Non importa quali siano i disastri commessi dai figli, non importa la legge, il rispetto dell’altro, non importano le vittime. Quando, come oggi, ogni dimensione pubblica, civica sparisce, la famiglia diviene l’unico simulacro rimasto in piedi, un altare a cui si deve sacrificare ogni cosa – si legge nelle note di Veronica Cruciani e Giorgio Scianna – Tuttavia, scegliendo di proteggere i ragazzi, le famiglie commettono l’abuso più grande, li condannano all’impunità, all’irresponsabilità dei propri gesti e finiscono per castrare ogni loro possibilità di diventare davvero adulti. Questa è la storia che vogliamo raccontare. Siamo partiti da lì. I personaggi prendono vita nutrendosi in questo ambiente di provincia borghese che non ha scampo. I dialoghi sono quelli serrati di una tragedia annunciata, di una tensione che cresce e che può esplodere da un momento all’altro. E poi c’è il tentativo di resistere combattendo. Il personaggio della preside impersona questa lotta […] Ci siamo portati in giro insomma questo dramma per un po’ perché è una storia che rimane addosso e dalla quale si ha voglia di scappare al tempo stesso. E’ quello che provoca confrontarsi con il lato oscuro della propria società, del proprio ambiente, e, alla fine, di noi stessi. Un processo doloroso che non può che metterci in discussione. Una cosa che ci sembra abbia senso sempre provare a fare».
Lo spettacolo continua le repliche il 5 e 6 giugno alle ore 21.00 al Teatro Biblioteca Quarticciolo.
TEATRO INDIA
29 maggio | 3 giugno 2012
Ufficio promozione Teatro di Roma: tel. 06.684.000.346 www.teatrodiroma.net Biglietteria Teatro Argentina: tel. 06.684.000.311 (ore 10-14;15-19 lunedì riposo) Teatro India, Lungotevere V. Gassman, Roma – Apertura botteghino ore 17-21 nei giorni di spettacolo- tel. 06.684000311 Biglietto: € 18 e ridotto € 14 - Orari: tutte le sere ore 21 – domenica ore 18


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