Fino al 10.III.2012
DAMIEN HIRST: The complete Spot Paintings 1986-2011.
Roma, Gagosian Gallery.
Il pallino di Hisrt? Fare il giro del mondo in 11 gallerie con un vero e proprio record di esposizioni e diventare il Willy Wonka dell'arte.

DAMIEN HIRST, Phe-Tyr, 2004-11. © Damien Hirst and Science Ltd.
All rights reserved, DACS 2011. Courtesy Gagosian Gallery.
La mostra dedicata ai famosi spot di Hirst è stata inaugurata giovedì 12 gennaio simultaneamente nelle 11 gallerie della Gagosian, nelle sedi di New York, Londra, Parigi, Los Angeles, Roma, Atene, Ginevra e Hong Kong. Un'impresa faraonica concepita come un'unica mostra dislocata in diverse location, per un totale di 300 dipinti provenienti da collezioni pubbliche e private. Pepi Marchetti Franchi, direttrice della Gagosian di Roma ha commentato: “I 300 dipinti esposti nelle varie sedi, il cui valore oscilla tra alcune centinaia di migliaia di dollari e il milione, provengono da collezioni pubbliche e private: ogni galleria esporrà un numero esiguo di opere, diverso da sede a sede. Hirst realizzò personalmente solo i primi cinque quadri, mentre è noto che le successive sono opera del suo team”. Ci saranno quasi tutte le opere a pois, realizzate con l'utilizzo dell'household gloss (uno smalto usato in ambito industriale), dalla prima realizzata nel 1986; al più piccolo spot painting realizzato nel 1996, che presenta la metà di uno spot di 2.55 x 1.27 centimetri; ai lavori monumentali composti da quattro spot, ognuno di 152.40 centimetri di diametro, fino alle ultime creazioni, tra cui quella del 2011 composta da 25.871 spot di un millimetro di diametro ciascuno. Così Hirst definisce i sui spot: “Immaginiamo un mondo di pois. Ogni volta che realizzo un dipinto elimino un quadrato. Si rigenerano. Sono collegati l'uno con l'altro. Sono da sempre un colorista, ho sempre amato profondamente il colore... voglio dire, lascio che il colore faccia il suo corso. Ecco quindi da dove nascono gli spot paintings: comporre la struttura che crea quei colori, e poi non pensarci più. Improvvisamente ho ottenuto ciò che volevo. Era semplicemente un modo per immortalare la gioia del colore.”
DAMIEN HIRST Myristyl Acetate, 2005. © Damien Hirst and Science Ltd.
All rights reserved, DACS 2011. Courtesy Gagosian Gallery.
Una mostra a pois che si dilaga a livello globale, è la geniale trovata dell'accoppiata vincente Damien Hirst-Larry Gagosian, che anticipa la tanto attesa retrospettiva sull'opera dell'artista inglese alla Tate Moderm di Londra (aprile 2012). L'artista conosciuto soprattutto per i sui animali imbalsamati in formaldeide e per i sui teschi, rilancia insieme al gallerista il brand dei pois. Ormai gli spot di Hirst sono diventati un simbolo riconosciuto universalmente; ma da dove viene l'ispirazione? Il re della Young British Art non l'ha mai rivelato. Forse sono un'astrazione delle sue famose vetrine di pillole, o forse derivano dai pattern tessili degli anni '60, o ancora una mutazione del celebre gioco Twister della Hasbro? Una cosa è sicura, l'artista ha saputo realizzare un linguaggio accattivante attraverso il semplice uso del colore, facendo diventare le sue opere un'icona dell'arte contemporanea, più volte riprese dal mondo dalle TV, dalle pubblicità e della grafica. Così Hirst si conferma ancora una volta indiscusso genio del marketing e re Mida dell'arte, monopolizzando l'arte contemporanea per tutto l'inverno 2012. Gli Spot Paintings sono il chiaro manifesto di un'artista che ha il potere di dettare le regole del gioco, inserendosi in un meccanismo economico in cui l'opera d'arte è pensata e creata per i ricchi. Ed ecco, subito pronta una trovata geniale: la "Damien Hirst The Complete Spot Challenge”. “Vi ricordate la trama di Willy Wonka e la fabbrica di Cioccolato? Il proprietario di una fabbrica di dolci bandisce un concorso, i cinque bambini che troveranno il biglietto d'oro nelle barrette di cioccolato da lui prodotte potranno entrare nella sua favolosa fabbrica per scoprirne i segreti.

Ecco, io ho fatto la stessa cosa, utilizzando come premio le mie opere” ha dichiarato l'artista ai microfoni del New York Times. Per partecipare alla competition i visitatori dovranno visitare tutte le 11 gallerie e compilare le apposite schede distribuite in ogni sede Gagosian oppure scaricabili su questo indirizzo web gagosian.com/SpotChallenge. In premio i fortunati vincitori riceveranno una stampa di Hirst, ricordiamo che le stampe dell'artista vendute all'asta hanno raggiunto quotazioni di 50.000 dollari. Una vera e propria lotteria a premi per chi non conosce crisi.
In occasione della mostra sarà pubblicato The Complete Spot Paintings 1986-2011, un catalogo interamente illustrato, che rappresenterà un importante e definitivo riferimento per tutti gli spot painting realizzati da Hirst dal 1986 fino ad oggi. Inoltre, la terza edizione dell'applicazione Gagosian per Ipad sarà presentata a gennaio 2012; con oltre novanta spot painting, darà ai fruitori la possibilità di interagire con la serie e analizzarla nel dettaglio. Un'applicazione gratuita progettata sia per educare che per divertire, che dare accesso illimitato alla storia dell'arte contemporanea e fornirà una panoramica delle mostre e progetti della Gagosian con news, recensioni, eventi. Accanto alle opere di Hirst troveremo immagini pop-up di Warhol, la mappa mondiale della serie Celebration di Koons, le sculture Junction (2011) e Cycle (2010) di Serra, i paesaggi cinesi di Lichtenstein, i video di Richard Prince e tanti altri.
Damien Hirst è nato a Bristol, Inghilterra nel 1965. Tra le importanti mostre personali ricordiamo: "The Agony and the Ecstasy", Museo Archeologico Nazionale di Napoli, Napoli (2004); "For the Love of God", Rijksmuseum, Amsterdam (2008); "No Love Lost", The Wallace Collection, Londra (2009); "Requiem", Pinchuk Art Center, Kiev (2009). Ha ricevuto il prestigioso premio Turner Prize nel 1995.
Hirst vive e lavora a Londra e Devon, Regno Unito.
roberta fratini
Damien Hirst
The Complete Spot Paintings 1986-2011
12 gennaio - 10 marzo 2012
Gagosian Gallery
Via Francesco Crispi 16, Roma
Orari: martedi-sabato 10:30-19
Ingresso gratuito
info: tel. 39.06.4208.6498

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