
Istituzione
Universitaria
dei Concerti
Andrea Bacchetti, il pianista che passa senza problemi da Bach e Mozart a Chiambretti
Sabato 28 gennaio alle 17.30 nell'Aula Magna della Sapienza, la IUC
Istituzione Universitaria dei Concerti presenta il pianista Andrea Bacchetti e l'Orchestra Camerata Ducale con Guido Rimonda primo violino e direttore. In programma musiche di Johann Sebastian Bach, Joseph Haydn, Wolfgang Amadeus Mozart e Luigi Boccherini.
A trentaquattro anni, tra i migliori pianisti della nuova generazione, apprezzato soprattutto come interprete di Bach, Andrea Bacchetti è già ben noto al pubblico romano, avendo suonato più volte alla IUC. Ma è la prima volta che torna da quando è diventato un volto noto della televisione, perché lo scorso anno è stato ospite fisso in un talk show di successo come Chiambretti Night, dove non solo suonava il pianoforte ma si è dimostrato persona spiritosa, capace rispondere a tono alle graffianti provocazioni del conduttore. Apparentemente svagato e indifeso - ma non è affatto vero, come lasciano intendere lo sguardo perennemente spiritato dietro gli occhialetti da intellettuale - Bacchetti si sente a suo agio sia quando dialoga con lo spirito aulico della musica di Bach e Mozart sia quando si trova immerso nel pandemonio televisivo di Chiambretti.
All'Aula Magna Andrea Bacchetti suonerà il Concerto in sol minore per pianoforte e orchestra BWV 1058 di Johann Sebastian Bach, che trascrisse per lo strumento a tastiera un suo precedente concerto per violino, probabilmente destinandolo a uno dei suoi figli, che avevano ormai raggiunto l'età per suonare in pubblico e dimostrare le loro doti di musicisti. Particolarmente suggestivo è l'Adagio, per la melodie cantabile ma solenne del solista. Sarà molto interessante ascoltare l'interpretazione del pianista genovese, che si sta sempre più affermando nella élite dei grandi interpreti di Bach di questi anni, come conferma il successo internazionale dei suoi cd dedicati al Kantor di Lipsia; ma la sua discografia per Decca, RCA/Sony e Dynamic è molto vasta e include anche altri autori, dal settecentesco Baldassarre Galuppi al contemporaneo Luciano Berio.
Bacchetti interpreterà poi il Concerto in sol maggiore per pianoforte e orchestra K 453 di Wolfgang Amadeus Mozart. È uno dei preferiti da Bacchetti, che l'ha suonato la prima volta molti anni fa, quando si presentava in pubblico come bambino prodigio. L'Allegro iniziale non ha il solito carattere brillante ma è austero, con una punta di malinconia. L'Andante ha un che di inafferrabile e misterioso, in cui si avverte l'inizio del periodo dello "Sturm und Drang". L'Allegretto finale si basa su un vivace tema che si dice ispirato a Mozart dal suo cardellino.

Completano il programma la Sinfonia n. 70 in re maggiore di Joseph Haydn, ricca di humour e di idee originali e imprevedibili, un capolavoro del "padre della sinfonia, e le Sinfonie in re maggiore G 490 e in re minore op. 12 n 4 G 506 di Luigi Boccherini, l'unico italiano che potesse competere alla fine del Settecento con Mozart e Haydn in campo sinfonico. Le esegue la Camerata Ducale, diretta dal suo primo violino Guido Rimonda. Questo gruppo piemontese, che nel 2012 compie vent'anni d'attività, ha preso il nome dall'orchestra ducale che nel Settecento aveva sede a Torino sotto i Savoia ed era composta da alcuni dei più importanti musicisti italiani dell'epoca. La Camerata Ducale si dedica con particolare successo alla diffusione della musica italiana del Settecento, che ha eseguito in numerose tournée in Europa, Usa, America latina e Asia. Ha collaborato anche con noti personaggi del mondo dello spettacolo, quali Angelo Branduardi, Bruno Gambarotta, Luciana Littizzetto, gli Avion Travel e il duo Igudesman & Joo
Andrea Bacchetti
“Played with elegance an zest, work wonderfully on piano” (The Observer)
The Month’s BBC Music Magazine Choice: “Genius in Bach’s smallest invention”
Nato nel 1977,giovanissimo ha raccolto i consigli di musicisti come Karajan, Magaloff, Berio,Horszowski. Debutta a 11 anni con i Solisti Veneti diretti da C. Scimone. Da allora suona più volte in festivals internazionali quali Lucerna, Salisburgo, Belgrado, Santander, Antibes, Bologna, Brescia e Bergamo, Torino, Milano (MI.TO), Como, La Coruna, Pesaro, Spoleto, Bellinzona, Ravenna, Ravello, Badworishofen, Husum, Sagra Musicale Umbra, ecc. e presso prestigiosi centri musicali : Konzerthaus, Berlino; Salle Pleyel, Salle Gaveu, Piano 4****, Parigi; Rudolfinum Dvorak Hall, Praga; Teatro alla Scala e Sala Verdi, Milano; Teatro Coliseo, Buenos Aires; Ateneo Romano, Bucarest; Rachmaninoff Saal, The Moscow State Philarmonic Society, Conservatorio di Mosca; Auditorium National d’Espagna (ciclo grandi interpreti de Scherzo), Teatro Real, Teatro Monumental, Madrid; Mozarteum Brasilero, San Paolo; Zentrum Paul Klee, Berna; Gewandthaus, Lipsia; Sociedad Filarmonica, Lima; Associazione Scarlatti, Napoli; Università La Sapienza, Accademia Filarmonica, Roma; GOG, Genova; Unione Musicale, Torino; Amici della Musica, Firenze; ecc. dal 1998 è ospite regolare delle Serate Musicali di Milano; Con direttori ed orchestre di rilievo internazionale (Lucerne Festival Strings, Camerata Accademica Salzburg, RTVE Madrid, ONBA Bordeaux, MDR Sinfonie Orchestre Lipsia, ecc.). Ha tenuto tournèe in Giappone e Sud America. Collabora con R. Filippini, D. Nordio, il Quartetto Prazak, il Quartetto Ysaye e il Quartetto di Cremona. Fra la sua discografia internazionale sono da ricordare le Suite Inglesi di Bach, il CD “Berio Piano Works” (DECCA); il DVD Arthaus con le Variazioni Goldberg di Bach; i SACD con le “6 Sonatas” di Cherubini e quello con le “Galuppi piano Sonatas” (RCA RED SEAL – Sony/Bmg). Queste registrazioni hanno tutte ricevuto numerosi riconoscimenti dalle maggiori e più importanti riviste internazionali specializzate e da alcuni dei quotidiani più prestigiosi a livello mondiale.. Per Dynamic ha registrato lo scorso anno le Invenzioni e Sinfonie di Bach. Questo disco è stato uno dei CD di musica strumentale pubblicati dalla casa stessa più premiati nel mondo fin dalla sua fondazione. Appena uscite, “The Toccatas” di Bach, hanno già raccolto prestigiosi consensi a livello internazionale Tali riconoscimenti, con le relative recensioni, sono disponibili e stampabili su www.andreabacchetti.net. Suoi concerti sono stati trasmessi da RadioTre, BBC Radio3 (UK), ORF, Radio France (anche alla Roque d’Anteron), RSI, Radio della Nuova Zelanda, RNE (Spagna), MDR Lipsia, DRS2, CBC Radio 3 Canadà, ecc.
L’Orchestra Camerata Ducale, fondata nel 1992 per iniziativa di Guido Rimonda e Cristina Canziani, è nata a coronamento di una lunga e paziente ricerca storico-musicale sul periodo a cavallo dei secoli XVII-XVIII e incentrata in particolare sul compositore piemontese Giovanni Battista Viotti (1755-1824).
Il nome Camerata Ducale è ispirato alla Cappella Ducale, orchestra che aveva sede a Torino nel Settecento sotto l’egida dei Savoia ed era composta dai più importanti violinisti italiani dell’epoca, come Giovan Battista Somis, Gaetano Pugnani e lo stesso Viotti, le cui opere, celeberrime al tempo in cui visse, caddero poi in totale quanto ingiusto oblio. E’ stato il ritrovamento di importanti partiture di questo autore a richiedere la nascita di un gruppo di musicisti che si interessasse allo studio delle sue composizioni e desse nuova vita alla sua musica. La Camerata Ducale, formata con l’obiettivo primario di far conoscere e di valorizzare le opere di Viotti - le quali nel loro complesso rappresentano un vero patrimonio semisconosciuto della cultura italiana - in questi anni ha proposto le sue opere sia all’interno di prestigiose manifestazioni sia all’interno di proprie stagioni concertistiche. Sempre attraverso l’esecuzione di inediti viottiani.
Nel corso degli anni, l’attività dell’Orchestra ha raggiunto traguardi importanti, come l’ideazione e la realizzazione, a partire dal 1998, della stagione concertistica VIOTTI FESTIVAL - L’Arco Incantato, con sede a Vercelli, città natale di Viotti e dal 2009 si è aggiunta una sede staccata in Florida nelle città di St.Petersburg, The Villages e Orlando .
Il Festival vercellese conta su presenze prestigiose, come quelle, tra gli altri, di Salvatore Accardo, Uto Ughi, Vladimir Spivakov, Cecilia Gasdia, Luciana Serra, Igor Oistrakh, Franco Maggio Ormezowski, Maxence Larrieu, Enzo Dara, Katia Ricciarelli, Milena Vukotic, Shlomo Mintz, Duo Igudesman & Joo, Augustin Dumay, Mischa Maisky, Louis Lortie, Gilles Apap, Bruno Canino, Jian Wang, Daniela Dessì. Renato Bruson, Alexander Lonquich, Pietro De Maria, Andrea Lucchesini, Alessandra Marianelli, Isabelle Faust, Richard Galliano e molti altri.
Da sottolineare la partecipazione del grandissimo violinista americano Ruggiero Ricci - che proprio con la Camerata Ducale ha voluto esibirsi nel concerto conclusivo della sua settantennale carriera.
Non va dimenticato, infine, l’interesse che la Camerata Ducale ha suscitato in noti personaggi del mondo dello spettacolo come Angelo Branduardi, Bruno Gambarotta e Luciana Littizzetto, con i quali sono state realizzate felici e riuscite collaborazioni. Inoltre nel 2009 la Camerata Ducale ha collaborato con la piccola Orchestra degli Avion Travel per un progetto dedicato a Nino Rota ( in occasione del trentennale dalla morte) pubblicando un doppio CD e DVD live(l’Amico Magico) per l’etichetta Sugar Music.
In parallelo al VIOTTI FESTIVAL, la Camerata Ducale persegue una capillare e incessante opera di divulgazione musicale sul territorio: un’attività che ha prodotto oltre 80 concerti solo nell’ultimo anno nei Comuni piemontesi. Inoltre, l’Orchestra ha anche intrapreso, a partire dal 1996, la monumentale incisione su CD (oltre 40 dischi previsti) dell’opera omnia di Viotti: un progetto unico nel mondo musicale. La registrazione di questi concerti è stato un lavoro filologico lungo e laborioso, partito nel 1995 dopo il ritrovamento delle cadenze originali dei concerti di Viotti "Souvenir de violon" scritti dal compositore piemontese per un uso proprio. Dal 2009 la Camerata Ducale è rappresentata dall’etichette discografiche NAXOS e CHANDOS.
A queste attività, la Ducale affianca ancora la ricerca storica, alla quale si è dedicata con la ricostruzione della storia della liuteria piemontese presentata nella pubblicazione Quattro secoli di liuteria in Piemonte, con il sostegno della Regione Piemonte.
La Ducale si è dedicata con particolare successo alla diffusione della cultura musicale italiana all’estero con tournée in Sudafrica (sotto gli auspici dell’Ambasciatore d’Italia a Pretoria, del Consolato Generale d’Italia a Johannesburg e della Regione Piemonte), negli Stati Uniti, con concerti in Florida nel 2005, 2006 e 2007 in Giorgia (dicembre 2007), in Guatemala (giugno 2009) e in Bahrein ( ottobre 2009).
L’Orchestra Camerata Ducale è sostenuta dalla Regione Piemonte, dal Comune di Vercelli, dalla Compagnia di San Paolo e dalle Fondazioni CRT e CRV.
Sabato 28 gennaio ore 17.30
Aula Magna – Sapienza Università di Roma - Piazzale Aldo Moro 5
Andrea Bacchetti pianoforte
Orchestra Camerata Ducale
Guido Rimonda primo violino e direttore
Luigi Boccherini Sinfonia in re maggiore G 490
Johann Sebastian Bach Concerto in sol minore per pianoforte
e orchestra BWV 1058
Joseph Haydn Sinfonia n. 70 in re maggiore Hob I: 70
Wolfgang Amadeus Mozart Concerto in sol maggiore per pianoforte
e orchestra K 453
Luigi Boccherini Sinfonia in re minore op. 12 n 4 G 506
BIGLIETTI: Interi: da 15 euro a 25 euro (ridotti da 12 euro a 20 euro)
Giovani (under 30): 8 euro
Bambini (under 14): 4 euro
INFO per il pubblico: tel. 06 3610051
www.concertiiuc.it
botteghino@istituzioneuniversitariadeiconcerti.it
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