Fino al 30.III.2008
Massimo Bartolini “25 aprile 1936”
Roma, MAXXI
“Ho cercato di rendere praticabile l'immaginazione. Sto cercando di rendere praticabile l'immaginazione. Per praticabile intendo poterci portare anche il corpo, nel piano dell'immaginazione intendo”
M. Bartolini
“Dialoghi con la città” è un’intelligente iniziativa del MAXXI – Museo nazionale delle arti del XXI secolo - curata da Laura Cherubini. Il primo evento vede protagonista Massimo Bartolini (Cecina, 1962), con un’istallazione site specific altamente suggestiva.
Si tratta di un tessuto luminoso formato da duecentocinquanta lampade tonde al neon, sistemate a ridosso della facciata dell’attuale sede espositiva, a contrasto e in concomitanza con il cantiere del nuovo museo oltre che della città che lo accoglie.
Durante la performance, che ha avuto luogo la serata dell’inaugurazione, si è assistito ad una cascata di luci direttamente dal ponteggio. Inizialmente casuale, si è conclusa lasciando intatta una scritta “Anche oggi niente”.
Una frase enigmatica, attribuita a Cesare Pavese che proprio il 25 aprile 1936 scrisse nel suo diario “Quest’oggi,niente”. L’artista si ricollega a questo pensiero facendolo proprio:
“Per anni ho pensato che questa frase fosse invece “anche oggi niente”. Pur avendo il libro, misteriosamente ho sempre rifiutato di consultarlo e ho preferito il dubbio alla certezza, fino ad oggi. “Quest’oggi, niente” sembra la constatazione di una giornata che abbraccia presente e futuro: rileggendola un giorno, un mese, un anno dopo, sarà sempre “oggi” ... Il mio ricordo che l’ha trasformata in “Anche oggi niente” aggiunge al presente-futuro anche il passato: anche ieri era niente, il niente è, è stato e sarà”.
“Per anni ho pensato che questa frase fosse invece “anche oggi niente”. Pur avendo il libro, misteriosamente ho sempre rifiutato di consultarlo e ho preferito il dubbio alla certezza, fino ad oggi. “Quest’oggi, niente” sembra la constatazione di una giornata che abbraccia presente e futuro: rileggendola un giorno, un mese, un anno dopo, sarà sempre “oggi” ... Il mio ricordo che l’ha trasformata in “Anche oggi niente” aggiunge al presente-futuro anche il passato: anche ieri era niente, il niente è, è stato e sarà”.
La sperimentazione artistica di Bartolini è densa di contaminazioni culturali. L’artista, infatti, non è nuovo a tali dinamiche. Nell’ultima istallazione il caos genera l’ordine, passando dalla luce al linguaggio. Mettendosi in relazione con il contesto urbano, coinvolgendo attivamente lo spettatore nella visione.
Bartolini ha partecipato a numerose esposizioni, italiane ed internazionali definendo e re-interpretando sempre lo spazio utilizzato, donandogli una nuova forma e nuovi significati, creando ambienti inusuali, intrisi di un’intensa, quanto mai suggestiva, atmosfera. Nelle sue opere è costante l’oscillazione tra i limiti della percezione e dell’impercettibilità.
Luci ed ombre, elementi statici e dinamici, conducono lo spettatore ad una riflessione stilistica, proiettandolo in una dimensione ai limiti del metafisico.
Il processo di distillazione poli-sensoriale effettuato da Bartolini provoca effetti intensi e coinvolgenti, anche sull’ambiente circostante. L’elemento chiave è sempre la luce, in ogni sua forma possibile, dal candido bagliore di una porta socchiusa che lascia intravedere qualcosa oltre, alla luminosità concreta nel senso più stretto del termine.
"Mixing Parfums", per la quale Bartolini riceve nel 2000 il Premio per la Giovane Arte Italiana, metteva in relazione due ambienti distinti attraverso una porta girevole luminosa, e attraverso profumi diversi che provenivano dai due ambienti messi a confronto.
L’opera di Bartolini crea una rivoluzione visiva contemporanea che rifiuta i canoni estetici occidentali e rinascimentali. Alla stregua di Piero Della Francesca che cercò di rappresentare l’atmosfera, creando un unicum nella storia dell’arte, Bartolini agisce sullo spazio circostante in maniera concreta, decisa, cercando di arrivare allo scopo finale di “rendere praticabile l’immaginazione”.
michele nero
mostra visitata il 12 febbraio 2008
Bartolini ha partecipato a numerose esposizioni, italiane ed internazionali definendo e re-interpretando sempre lo spazio utilizzato, donandogli una nuova forma e nuovi significati, creando ambienti inusuali, intrisi di un’intensa, quanto mai suggestiva, atmosfera. Nelle sue opere è costante l’oscillazione tra i limiti della percezione e dell’impercettibilità.
Luci ed ombre, elementi statici e dinamici, conducono lo spettatore ad una riflessione stilistica, proiettandolo in una dimensione ai limiti del metafisico.
Il processo di distillazione poli-sensoriale effettuato da Bartolini provoca effetti intensi e coinvolgenti, anche sull’ambiente circostante. L’elemento chiave è sempre la luce, in ogni sua forma possibile, dal candido bagliore di una porta socchiusa che lascia intravedere qualcosa oltre, alla luminosità concreta nel senso più stretto del termine.
"Mixing Parfums", per la quale Bartolini riceve nel 2000 il Premio per la Giovane Arte Italiana, metteva in relazione due ambienti distinti attraverso una porta girevole luminosa, e attraverso profumi diversi che provenivano dai due ambienti messi a confronto.
L’opera di Bartolini crea una rivoluzione visiva contemporanea che rifiuta i canoni estetici occidentali e rinascimentali. Alla stregua di Piero Della Francesca che cercò di rappresentare l’atmosfera, creando un unicum nella storia dell’arte, Bartolini agisce sullo spazio circostante in maniera concreta, decisa, cercando di arrivare allo scopo finale di “rendere praticabile l’immaginazione”.
michele nero
mostra visitata il 12 febbraio 2008
MAXXI Dialoghi con la città
Primo appuntamento
25 aprile 1936
di Massimo Bartolini dal 13 febbraio al 30 marzo 2008 presentazione al pubblico 12 febbraio 2008, ore 18:00 - inizio performance ore 19:00
MAXXI – Museo nazionale delle arti del XXI secolo - Roma
A cura di Laura Cherubini
Commissario della mostra: Alessandra Barbuto
Info: 06 32 10 181 fax 06 32 10 18 29
http://www.darc.beniculturali.it/
Ingresso libero
Michele Nero










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