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giovedì 2 maggio 2013

Felice Giani 1813


Felice Giani 1813
Vedute di Villa Aldini a Montmorency.

Dall'11 aprile 2013 – al 21 luglio 2013

Museo Napoleonico
Piazza di Ponte Umberto I 
Roma


L'affascinante collezione del Museo Napoleonico di Roma si arricchisce, dall'11 Aprile al 21 Luglio 2013, con l'esposizione dei disegni di Felice Giani (San Sebastiano Curone, 1758 – Roma, 1823) raffiguranti vedute di Villa Aldini a Montmorency.

La mostra, curata da Fabio Benedettucci e Giulia Gorgone, espone dodici disegni a china acquerellati, di cui otto provengono direttamente dai depositi del museo, ed i restanti dalla Pinacoteca di Bologna. 

Il soggetto unico di queste opere è la villa che il Segretario di Stato del Regno d'Italia Antonio Aldini acquistò a Montmorency con l'obiettivo di farne dono all'Imperatore Napoleone; i lavori di restauro e di abbellimento della struttura furono affidati all'artista Felice Giani, ma del suo ciclo pittorico non restano che poche testimonianze figurative.

I disegni esposti testimoniano la grande raffinatezza del tratto dell'artista e la sua forza espressiva. Egli prestò particolare attenzione alla raffigurazione della campagna della villa, di cui ci regala alcune tra le più belle vedute, arricchendole con una componente simbolica che ha fatto spesso considerare Giani come un precursore della visione paesaggistica del Romanticismo. Attraverso tratti di penna rapidi, a volte sfumati, egli riesce a carpire l'essenza della natura rappresentata e a renderne tutto lo splendore.

La numerazione dei fogli da 1 a 11 (qui mancano il terzo, il quinto ed il sesto) dei disegni provenienti dal museo stesso, fa pensare al fatto che dovessero far parte di un album. La gran parte di questi rappresentano la natura del parco, come il disegno intitolato "Lago del parco di S.E. Aldini a Montmaransi", in cui viene proposta una veduta idilliaca, arricchita da riferimenti epigrafici a Voltaire e Rousseau (ROSO e VOLTER) scritte sulle are delle isolette del lago; qui diversi elementi allegorici, come l'immagine biblica di due serpenti che combattono, contribuiscono a conferire una vera e propria carica simbolica alla rappresentazione. Ancora la natura trova espressione nelle "Vedute del parco", in cui la raffinatezza del tratto di Giani è resa evidente dall'attento gioco di tratti di luce, sfumature e segni mossi e ondulati, con cui egli rappresenta fronde, cascate e tanti altri elementi.

Preziose testimonianze sugli usi e sull'architettura dell'epoca ci vengono da disegni come "S.M.M. Luigia fece visita al palazzo di Montmoranci di S.E. Aldini il mese di Aprile 1813", in cui viene raffigurato il corteo della regina, o "Di sua E. Aldini, veduta del parco di Montmaranci e suo tempio del villaggio" , dove l'attenzione è concentrata sul villaggio piuttosto che sulla natura, con la rappresentazione delle su strutture e di una processione.

I quattro disegni provenienti dalla Pinacoteca di Bologna sono, invece, di minori dimensioni e provengono anch'essi da un album. Due raffigurano il "Romitorio pittorico", struttura destinata ad ospitare gli artisti attivi nella villa; mentre " Villa Aldini a Montmorency" , raffigurante la villa dallo stesso punto di vista di uno dei disegni del Museo Napoleonico, ci mostra la grande capacità dell'artista nella rappresentazione dei giochi di luci ed ombre, proiettati sul terreno dagli alberi in controluce.

Unica nota negativa dell'esposizione sembra essere, quindi, la presenza di pochi esemplari; ma i disegni di Giani riescono comunque ad arricchire in maniera egregia la splendida collezione del museo, e ci permettono di assaporare appieno il suo genio artistico da un punto di vista spesso sottovalutato.
Luca Virgillito


Per maggiori informazioni:

mercoledì 10 aprile 2013

FELICE GIANI 1813


VEDUTE DI VILLA ALDINI A MONTMORENCY
Roma, Museo Napoleonico

giovedì 11 aprile – domenica 21 luglio 2013


Un nucleo di 8 disegni di grandi dimensioni e di rilevante qualità stilistica, realizzati da Felice Giani tra il 1812 e il 1813 durante la sua visita a Montmorency, per la prima volta esposti al pubblico al Museo Napoleonico.

In linea con l’opera di valorizzazione del proprio patrimonio grafico e in occasione della ricorrenza del duecentesimo anniversario del soggiorno francese di Giani a Montmorency, a nord di Parigi, la Sala della Grafica del Museo Napoleonico ospiterà da giovedì 11 aprile a domenica 21 luglio 2013 la mostra “Felice Giani 1813. Vedute di Villa Aldini a Montmorency”, promossa da Roma Capitale, Assessorato alle Politiche Culturali e Centro Storico-Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali con l’organizzazione di Zètema Progetto Cultura.

Le ambiziose decorazioni per la villa di Montmorency, da poco acquistata dal conte Antonio Aldini, Segretario di Stato di Napoleone per il Regno d’Italia, rappresentano il coronamento della collaborazione tra i due, in rapporto già da alcuni anni: dal 1805 Giani aveva realizzato le pitture del palazzo bolognese di Aldini e successivamente decorò la villa dell’uomo politico sui colli bolognesi, mai ultimata.

Come risulta da una data appuntata su un disegno conservato presso l’“Istituto Nazionale per la Grafica di Roma”, Giani avviò i lavori di decorazione di Villa Aldini intorno al 10 novembre 1812. Nell’anno seguente le decorazioni dovevano essere completate: una nota sul taccuino di Giani indica infatti un pagamento a saldo degli affreschi risalente al 30 settembre 1813 (mentre l’artista risulta rientrato a Bologna già dal 22 agosto).

Le pitture ebbero purtroppo una vita brevissima: nel 1817 la villa, pesantemente danneggiata durante l’occupazione prussiana, fu venduta da Aldini per un prezzo notevolmente inferiore a quello di acquisto: Nel 1818 venne definitivamente abbattuta.

Del ciclo pittorico non restano che scarse testimonianze figurative.

Gli appunti sparsi sui disegni preparatori ritrovati - quattro studi conservati presso l’“Istituto Nazionale per la Grafica di Roma”e un nucleo di sette disegni presso il “Cooper Hewitt Museum di New York” – accertano la decorazione di almeno nove ambienti: due stanze da letto, con scene ispirate alla mitologia, una sala da pranzo dedicata a Cerere, cinque fra camere ed anticamere (con scene ispirate a Romolo e Remo, alle Muse, alle Virtù e Trionfo della Pace) e una sala da bagno, affrescata con scene mitologiche.

Gli otto fogli del Museo Napoleonico, realizzati a china con acquerellature, appartengono al versante vedutista dell’attività francese di Giani.

Secondo i numeri agli angoli dei fogli il nucleo fu originariamente raccolto in un album: la serie comprende i numeri da 1 a 11, con l’eccezione del terzo, del quinto e del sesto foglio.

Altri due disegni raffiguranti vedute della villa Aldini a Montmorency, appartenenti al medesimo album del quale fecero parte anche gli esemplari del Museo Napoleonico e recanti i numeri 3 e 12, sono apparsi nel 2002 in un’asta londinese di Christie’s.

Oltre alle otto vedute di proprietà del Museo Napoleonico, saranno esposti in mostra altri quattro disegni raffiguranti la villa, di dimensioni inferiori rispetto ai fogli del Museo Napoleonico, conservati nella Pinacoteca Nazionale di Bologna.

A corredo della mostra verrà edito un catalogo (Palombi editore), la cui pubblicazione è stata resa possibile grazie al sostegno dell’Associazione degli “Amici dei Musei di Roma”, curato dai funzionari del Museo Napoleonico.




FELICE GIANI 1813
Vedute di Villa Aldini a Montmorency
Roma, Museo Napoleonico
Piazza di Ponte Umberto I, 1
giovedì 11 aprile – domenica 21 luglio 2013

Orario
Martedì - domenica ore 10.00-18.00
Chiuso: tutti i lunedì; 1 maggio, 15 agosto. La biglietteria chiude mezz'ora prima

Biglietto
Intero € 8,00; ridotto € 7,00
Informazioni
060608 (tutti i giorni ore 9.00-21.00) www.museonapoleonico.it www.zetema.it