Mostra fotografica
“Salerno Longobarda”
dal 4 al 26 Maggio 2013
Complesso Archeologico di San Pietro a Corte
Via Canali
Salerno
In un luogo emblematico della storia di Salerno, il Complesso Archeologico di San Pietro a Corte, è stato allestito un percorso espositivo dalle particolari suggestioni e dagli echi di un passato ormai lontano.
La mostra fotografica “Salerno Longobarda” racchiude in sé tutti quei punti del territorio che furono protagonisti di un periodo storico caratterizzato da una fioritura e da un progresso di stampo artistico e culturale. San Pietro a Corte sorge nel centro storico della città e presenta testimonianze archeologiche risalenti già al I secolo d. C. All’interno della struttura è possibile scorgere tracce di un impianto termale che venne abbandonato nel IV secolo, forse in seguito ad un’alluvione.
L’area del frigidarium fu poi rivalutata dai cristiani che la trasformarono in chiesa unendo ad essa anche un cimitero: sono tuttora visibili, infatti, i nomi delle epigrafi che documentano la presenza di genti romane, gote e bizantine.
L’ipogeo di San Pietro a Corte è il luogo prescelto per le magnifiche fotografie il cui tema comune è la presenza longobarda: gli scatti, opportunamente distribuiti lungo l’ambiente, illustrano alcune zone di Salerno e della provincia come il celeberrimo Castello di Arechi immortalato da Alessandro della Rocca, da Francesca Siano, da Francesco Cuoco e da Rosaria Portanova: le angolazioni sono sempre differenti ma il luogo conserva intatto il fascino che da sempre lo contraddistingue. Edoardo Colace, invece, si concentra sui particolari della chiesa di Sant’Ambrogio, situata a Montecorvino Rovella e contraddistinta da un aspetto essenziale e da forme semplici e pulite. Colace però si sofferma anche sugli archi a tutto sesto, dallo stile chiaramente romanico, della chiesa salernitana di San Benedetto, risalente al X – XI secolo e sul celebre acquedotto medievale di Salerno i cui resti sono ancora in perfetto stato di conservazione.
Tiziana De Martino pone la sua attenzione sulla decorazione absidale della già menzionata chiesa di Sant’Ambrogio: è netta l’immagine di una Madonna col Bambino, risalente al IX secolo. La De Martino prosegue poi con un altro dettaglio parietale custodito dalla medesima chiesa. Anche Loredana Mollo fotografa la decorazione absidale della chiesa di Montecorvino ma soffermandosi su un muro in cui sono vagamente rintracciabili testimonianze pittoriche. Enzo Figliolia sceglie di immortalare proprio San Pietro a Corte optando per un particolare della Teoria di Santi mentre, della chiesa di San Giorgio, decide di fotografare alcuni particolari delle ricche decorazioni del soffitto in cui sono visibili tutta la magnificenza e la ricchezza dei fregi.
Ricca di interesse, da parte dei fotografi, è la chiesa di Sant’Ambrogio, infatti anche Claudio Carbone predilige il luogo per i suoi scatti concentrandosi su nuovi particolari in cui sono visibili tracce di un affresco deteriorato in modo significativo dal tempo e di cui risulta arduo individuare dettagli comprensibili.
Rosaria Portanova, della medesima chiesa, sceglie di fotografare la Madonna col Bambino, già citata, ma optando per un primo piano che fa apprezzare maggiormente la bellezza del soggetto. Altra chiesa ricca di suggestioni è quella di San’Andrea de Lavina e Mariangela Lettieri fotografa la zona del presbiterio dove, probabilmente, sorse uno dei primi altari cristiani nel territorio di Salerno. Corinna Fumo chiude con i suoi scatti la mostra decidendo di presentare un particolare dell’ipogeo della chiesa di Santa Maria de Lama dove è, pressoché intatta, la figura di uno degli apostoli purtroppo non ancora identificato.
Idea originale e densa di spunti quella scaturita dalle brillanti menti dell’associazione “Colori Mediterranei” e del “Gruppo Archeologico Salernitano” che consente di rivalutare significativamente zone ricchissime dal punto di vista artistico, tesori unici di un tempo particolarmente florido per il capoluogo campano, tesori che, grazie alla presente esposizione, potranno essere apprezzati da tutti coloro che subiscono il fascino del bello.
Francesca Salvato
Mostra fotografica “Salerno Longobarda”
dal 4 al 26 Maggio 2013
Complesso Archeologico di San Pietro a Corte
Via Canali
Salerno
Giorni ed orari di apertura: sabato: ore 10.00 – 13.00/ 18.00 – 21.00; domenica: ore 10.00 – 13.00
Ingresso gratuito
Nessun commento:
Posta un commento