Mostra fotografica
“Schegge di Storia”
Dal 20 Aprile al 31 Dicembre 2013
Mostra fotografica “Schegge di Storia”
Archivio di Stato
Piazza Abate Conforti, 7
Salerno
A Salerno rivive uno degli episodi che hanno segnato la storia del nostro Paese.
Stiamo parlando della mostra dal titolo “Schegge di Storia”, inaugurata lo scorso 20 Aprile nei locali dell’Archivio Storico della città, mostra incentrata sull’operazione Avalanche che vide lo sbarco degli alleati proprio sulle coste salernitane.
L’associazione “Salerno 1943”, da anni impegnata nel preservare il ricordo di tutti gli aviatori che morirono nel corso della Seconda Guerra Mondiale, si è spesa particolarmente nel raccogliere una gran quantità di materiale consistente in cimeli ritrovati sul campo di battaglia dell’operazione Avalanche, foto, documenti ma anche preziosi ricordi che, gentilmente, sono stati donati dai familiari delle vittime.
L’Archivio di Stato salernitano ha compiuto una precisa scelta, ossia esporre al pubblico i diari di coloro che vissero quegli anni drammatici in cui la furia omicida di alcuni scuoteva le coscienze dell’umanità avvolgendo il mondo in un’oscurità senza fine. Testimonianze dal valore inestimabile che permettono di mantenere vivo il ricordo su una pagina storica caratterizzata solo dalle ombre e da cui non si finisce mai di apprendere: i diari narrano le vicissitudini di famiglie separate da una ragione che di ragionevole non aveva nulla ed illustrano la quotidianità di tutte quelle vite che subirono il conflitto, restando impotenti dinanzi all’efferatezza degli uomini.
La mostra, che nei primi dieci giorni di apertura ha già riscosso un notevole successo soprattutto da parte delle nuove generazioni, presenta una serie di pannelli illustrativi che ripercorrono nel dettaglio le tappe del conflitto, le direttive imposte dal governo fascista ed i libri del partito dell’epoca volti ad informare i giovani e dalla cui copertina si evince subito lo scopo propedeutico dello scritto.
Presenti anche numerose foto di militari che ebbero un ruolo determinante nelle operazioni di difesa dell’Italia: è questo il caso di Edward Minck, aviatore statunitense miracolosamente sopravvissuto allo schianto del suo bombardiere e che i giornali dell’epoca dettero erroneamente per scomparso. Altro esempio interessante è quello di Vincenzo Ferri, immortalato da bambino insieme alle sorelle, quando era ancora ignaro dell’atroce destino che lo attendeva: Ferri, infatti, conseguì il brevetto da pilota in giovanissima età e disse addio alla vita, nei pressi di Acerno, proprio l’ultimo giorno di guerra.
Ci sono anche storie di donne che annotarono minuziosamente le brutture della loro vita negli anni del conflitto: Raffaella Gammino fu una di queste.
La Gammino, napoletana, si era rifugiata ad Eboli sperando di trovare riparo dalla Grande Guerra ma, inconsapevolmente, si trovò in un luogo prediletto dai bombardamenti. Interessante la vicenda di questa illustre campana che, ancor prima del conflitto, aveva al suo attivo la produzione di numerose poesie, lavori teatrali e racconti. Oltre alla sua storia, traspaiono dai suoi scritti anche le vicissitudini della nipote Lina Caruso.
Ma le storie narrate sono tante e, purtroppo, l’oblio del tempo farà sì che si conoscerà sempre troppo poco di quegli uomini e di quelle donne che ebbero la sventura di vivere anni così drammatici.
All’interno della mostra, è possibile anche apprendere la dettagliata descrizione dei luoghi di Salerno e della provincia, come Battipaglia, che furono squassati dalla violenza del conflitto: è questo il caso del bombardamento diurno che ebbe luogo il 21 Giugno 1943: alcune foto documentano i danni riportati nel capoluogo, erroneamente considerato un posto sicuro: solo il provvidenziale arrivo del generale Clark servì a restituire la dignità che spettava a Salerno.
La raccolta di queste testimonianze appare ancora più preziosa perché è stata allestita in occasione del settantesimo anniversario dello sbarco salernitano ed ha il fondamentale onere di educare le nuove generazioni al rispetto verso il prossimo, qualunque sia il suo credo e la sua appartenenza geografica, nella convinzione, corretta, che tali barbarie vadano condannate sempre e comunque.
Francesca Salvato
Dal 20 Aprile al 31 Dicembre 2013
Mostra fotografica “Schegge di Storia”
Piazza Abate Conforti, 7
Salerno
Giorni ed orari di apertura: dal lunedì al venerdì: ore 8.00 – 19.00; sabato: ore 8.00 – 14.00
Ingresso gratuito
Info: 089/225044; 089/225147;
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