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mercoledì 6 marzo 2013

I FILI DI ARIANNA




Trame e visioni per l’8 marzo

MOSTRE, INSTALLAZIONI URBANE, READING, CONCERTI, PROIEZIONI
7, 8, 9 marzo 2013

Casa della Memoria e della Storia - Nuovo Cinema Aquila - Sala Santa Rita - Casa dei Teatri – casa delle letterature
Il lavoro e la poesia al centro delle iniziative per La Giornata Internazionale della Donna

Macramè, merletti, tessiture, trame, fili, segni che si intrecciano e si dipanano; illavoro femminile, che ha attraversato la Storia come invisibile racconto per poi diventare opera d’arte è il tema delle iniziative realizzate per l’8 marzo 2013negli spazi per la cultura dell’Assessorato alle Politiche Culturali e Centro Storico - Dipartimento Cultura.

Gli appuntamenti esplorano varie forme di creatività tutte al femminile a partire dalle due mostre dedicate al merletto alla Casa della Memoria e della Storia e allaSala Santa Rita, fino alle installazioni delle donne del gruppo Oknit che tolgono il grigio da arredi urbani e alberi della città ricoprendoli con i fili colorati dei loro lavori a maglia. Nel tracciare il cammino dal semplice manufatto all’opera d’arte, le due mostre - Susan Harbage Page. Lo strappo della storia, conversazione con merletti e I percorsi del filo. L’arte le donne e il nuovo merletto - restituiscono memoria e identità al lavoro femminile, superando gli stereotipi e rivelando una nuova realtà creativa.

Video, documentari e reading infine, alla Casa dei Teatri e al Nuovo Cinema Aquila, sottolineano il cammino culturale e di emancipazione che le donne hanno compiuto e continuano a percorrere.

Il lavoro delle merlettaie, delle filatrici, quel fare tra arte e artigianato rimasto nascosto si amplia di contenuti, di capacità espressive ulteriori e di incontri generazionali, si racconta nelle forme dell’arte visiva contemporanea, del teatro e della musica. Il tempo delle artiste artigiane, il tempo dilatato del “lavoro del filo”, rimanda a un’aspirazione alla libertà individuale e collettiva.

Un programma per la Giornata Internazionale della Donna dedicato al lavoro sommerso che, rigenerato in nuove forme di bellezza e d’arte, recupera dignità.

E ancora, interamente dedicato alla poesia l’appuntamento dell’8 marzo alla Casa delle Letterature con letture di Maria Luisa Spaziani e Gabriella Sica tratte dalle opere delle poetesse Antonia Pozzi e Daria Menicanti.


Il programma

Dal 7 al 9 marzo 2013 all’esterno della Casa della Memoria e della Storia, del Nuovo Cinema Aquila, della Sala Santa Rita e della Casa dei Teatri: INSTALLAZIONE URBANA a cura di Oknit. Riunitosi per la prima volta l’8 gennaio 2009, informale e autodidatta, il gruppo Oknit, una realtà tutta al femminile, realizza progetti personali e collettivi di “Yarn Bombing”, cucendo e ridisegnando gli spazi urbani armato di filati, ferri, maglie e uncinetti e mettendo colore e ironia nel grigiore della città. 

CASA DELLA MEMORIA E DELLA STORIA
Giovedì 7 marzo ore 18.00
Inaugurazione della mostra:

SUSAN HARBAGE PAGE. LO STRAPPO DELLA STORIA, CONVERSAZIONE CON MERLETTI 

La mostra, a cura di Manuela De Leonardis, è concepita per la Casa della Memoria e della Storia come una sorta di catalogazione del lavoro creativo femminile che ha attraversato la Storia come un invisibile racconto umano, espresso attraverso la realizzazione di ricami, merletti, trine e pizzi. Prendendo vecchi merletti e ritracciandone graficamente i confini, l’artista statunitense fa un’operazione concettuale. Nel passaggio dall’anonimato del manufatto all’opera d’arte, Harbage Page restituisce metaforicamente memoria e identità alla mano femminile che ha realizzato il lavoro. Ponendo il merletto o il centrino sotto un foglio di carta traslucida fatta a mano, ne ricodifica il tratto con l’inchiostro, prevalentemente nero, ma anche magenta. Intervengono la curatrice e l’artista. 

Partner del progetto sono: The Department of Women’s and Gender Studies at the University of North Carolina at Chapel Hill; Lubo Fund, Atlanta; McColl Center for Visual Art, Charlotte; Museo del Merletto, Fondazione Musei Civici di Venezia.

A seguire 

Proiezione del documentario IL MERLETTO, UN’ARTE VENEZIANA - THE LACE, A VENETIAN ART di Alessandro Bettero, prodotto dalla Fondazione Musei Civici di Venezia (40 min). 

Nel film i ricordi e le vivide testimonianze delle merlettaie di Burano, sono arricchiti da ricostruzioni storiche realizzate con attori in abiti d’epoca e filmati all’interno di alcuni palazzi storici veneziani e in altre location tra Burano, Murano, Torcello, Chioggia e Altino. Rare ed esclusive sono anche le immagini che ripropongono alcuni tra i manufatti più antichi della collezione appartenente al Museo del Merletto e alla Fondazione Musei Civici di Venezia, che coprono gli ultimi cinque secoli.
La mostra prosegue fino al 26 aprile 2013, dal lunedì al venerdì 9.30/20.00. Chiusa per le festività nei giorni 1° e 25 aprile 2013.

Venerdì 8 marzo 2013 ore 21.00SÒ NATA DONNA SÌ, E M’ANAVANTO

Concerto del coro del laboratorio di canti popolari, politici e sociali diretto da Sara Modigliani.

A cura del Circolo Gianni Bosio

NUOVO CINEMA AQUILA

In occasione della Giornata Internazionale della Donna 2013, ingresso speciale 2x1 (2 donne con un solo biglietto) per le seguenti proiezioni:

7, 8, 9 marzo 2013 

JUST LIKE A WOMAN 

di Rachid Bouchareb, con S. Miller, G. Farahani, B. Soomekh, T. Guinee. USA/Gran Bretagna/Francia 2012

Ottavo film del regista francese di origini algerine, “Just like a woman” è la storia dell’incontro tra due donne molto diverse, Marylin e Mona, che inseguono il sogno di una nuova vita sullo sfondo del duro contrasto sociopolitico americano. Un road-movie sui generis che prende il titolo dalla celebre canzone scritta e interpretata dal cantautore statunitense Bob Dylan.

8 marzo 2013 

LA BICICLETTA VERDE

di Haifaa Al-Mansour, con R. Abdullah, W. Mohammed, A. Al Gohani, Arabia Saudita/Germania 2012.

La prima pellicola diretta da una donna in Arabia Saudita narra la vicenda della prima ragazzina decisa a sfrecciare in bici sulle strade del suo paese. Dopo un litigio con l’amico Abdullah, infatti, Wadjija si innamora di una splendida ‘due ruote’ e si ingegna per procurarsi i soldi. Affresco della decadenza di tradizionalismi e stringente ortodossia, grande protagonista del film è la donna in senso generale.

9 marzo 2013 
ore 19.00 
Inaugurazione della mostra:
“MERLI E MERLETTI”

Opere di Luisa Montalto dedicate a nidi e merletti

L'artista gioca con un tema a lei molto caro, gli uccelli, in questa occasione piccoli merli nel ruolo di "ricamatori" e tessitori di nidi incredibili, meravigliosi, organici, ai quali viene dedicato un allestimento filante e il quadro "Naufragio", che ritrae l'artista nel ruolo di usurpatrice smarrita. In questa opera un nido meraviglioso e colorato grazie al quale si sopravvive a tempeste più emozionali che reali. Un nido come un merletto, nella sua bellezza salvifico dello stato emotivo per chi vi si rifugia ma ugualmente per chi ne tesse le trame, come i piccoli merli, “merletti” ignari.

fino al 10 marzo 2013

Sala Mostre 
ore 19.00 – 24.00 
Proiezione in loop del video “Le Tessandore di San Bartolomeo. Una storia versiliese” di Stefano Leone. 

“Le tessandore di San Bartolomeo. Una storia Versiliese” è un documentario su due sorelle che hanno lavorato al telaio tutta la loro vita, il passaggio dalla vita contadina, la guerra, passando per l'alluvione del 1996. Un racconto toccante tramite testimonianze dirette.

SALA SANTA RITA
8 marzo ore 18.30 
Inaugurazione della mostra:
I PERCORSI DEL FILO –L’ARTE LE DONNE E IL NUOVO MERLETTO
a cura di Alessandra Caputo, Istituto per la Promozione Del Merletto

Opere di Beatrice Colabianchi, Mia Dvorak, Fulvia Lorenzutti, Iolanda Ottavi, Le socie dell’Istituto per La Promozione Del Merletto.

Dalle imponenti opere di fiber art di Fulvia Lorenzutti e Beatrice Colabianchi alle raffinate interpretazioni di Mia Dvorak e di Iolanda Ottavi, la mostra propone una panoramica delle tendenze contemporanee dell’arte del merletto. Un nuovo merletto, lontano dagli schemi e dall'immaginario della tradizione che gioca con le tecniche, i materiali e le dimensioni, dal monumentale al piccolo, dai materiali di riciclo alle gemme. Un'arte antica e tipicamente femminile che si rinnova: i fili diventano una metafora della vita, della memoria e dell'anima, le donne che li intrecciano segnano un percorso ideale per altre donne, all'insegna del rifiuto degli stereotipi e della rivendicazione orgogliosa della propria identità, in un cammino di emancipazione e di speranza. Affianca le opere delle quattro artiste la creazione collettiva realizzata dalle donne dell’Istituto per la Promozione del Merletto, che ha curato la mostra.

In occasione dell’inaugurazione sono previste letture di documenti sulle merlettaie del primo novecento a cura di Alessandra Caputo. Legge Alessandra Di Lernia.
9 marzo ore 11.00 
Visita guidata alla mostra 

La mostra è in programma sino al 28 marzo 2013 dal martedì al sabato ore 11.00/19.00. 

CASA DEI TEATRI
9 marzo 2013

ore 10.00 – 17.00
LE RAGAZZE SONO MALINCONICHE E PAZZE
Installazione di Lidia Bachis
Video "Le ragazze sono malinconiche e pazze", di Lidia Bachis, montaggio di Massimiliano Capo 
Opera su tela "Silvia Plath", 30x40, 2011
Opera su carta "Chiacchiere", 150x150, 2013

Un video, un merletto a matita, una tela. Sono tre gli elementi che compongono il progetto di Lidia Bachis in un gioco di intarsi e rimandi che ha come protagonista il ricamo nella ripetitività del gesto e del momento. A comporre una “trama” che parla della condizione delle donne, un ricamo di parole – le diverse donne che interpretano i medesimi versi di Sylvia Plath – e un ricamo di segni, ripreso dagli antichi modelli in carta. fino al 10 marzo 2013
ore 11.30

TESSERE E FILARE: PENELOPE E LE ALTRE

Reading con le attrici Daria Deflorian, Alessandra Di Lernia e Federica Santoro. 
Letture sul tema delle tessitrici e della tela tratte da opere della letteratura di tutti i tempi. 
I miti ci raccontano che la tessitura, come la vita, ha un’origine femminile, il cui filo ha un limite prestabilito e la trama è la molteplicità dei destini offerti a ciascuno di noi. Questo principio femminile che domina e organizza gli eventi ha i suoi ritmi e cicli: Penelope tesse la tela di giorno e di notte la disfa e il fuso gira su se stesso in circolo. 

CASA DELLE LETTERATURE
8 marzo ore 18.00
Incontro in occasione della pubblicazione di Lieve offerta. Poesie e prose di Antonia Pozzi (Edizioni Bietti), a cura di Alessandra Cenni e Silvio Raffo e della pubblicazione de Il concerto del grillo di Daria Menicanti , a cura di Silvio Raffo (Mimesis Edizioni).

Interverranno i curatori Silvio Raffo e Alessandra Cenni
Letture di Maria Luisa Spaziani e Gabriella Sica
Le iniziative per la Giornata Internazionale della Donna sono promosse dall’Assessorato alle Politiche Culturali e Centro Storico - Dipartimento Cultura.

Mostre: ingresso libero
Appuntamenti: ingresso libero fino ad esaurimento posti disponibili

Proiezioni dei film “Just like a woman” e “La bicicletta verde” al Nuovo Cinema Aquila: ingresso speciale 2x1 (2 donne con un solo biglietto). 

CASA DELLA MEMORIA E DELLA STORIA
Via San Francesco di Sales, 5 – Roma
tel. 06.6876543


venerdì 18 gennaio 2013

SETTIMANA DELLA MEMORIA


Dal 22 al 31 gennaio 2013

le iniziative per celebrare il Giorno della Memoria

Casa della Memoria e della Storia
Sala Santa Rita/Nuovo Cinema Aquila

In occasione delle celebrazioni del 27 gennaio “Giorno della Memoria”, in ricordo dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati militari e politici italiani nei campi nazisti, l’Assessorato alle Politiche Culturali di Roma Capitale propone un ricco calendario di appuntamenti che si svolgono presso Casa della Memoria e della Storia, Sala Santa Rita, Nuovo Cinema Aquila.

Il programma di Casa della Memoria e della Storia, dal 22 al 31 gennaio 2013, realizzato con il prezioso e significativo apporto delle Associazioni residenti e delle Biblioteche di Roma, è l’occasione di una riflessione ricca e composita che propone partecipazioni e interventi di testimoni appuntamenti di cinema, teatro, arte, letture collettive aperte a tutti, conferenze e presentazioni di libri. Alle giovani generazioni e in particolare alle scuole è dedicato un programma mattutino. La Casa della Memoria e della Storia si conferma luogo di riferimento nella città per la trasmissione della memoria in forma attiva e coinvolgente. In calce il programma completo.

Fino al 1 febbraio 2013, la mostra ABBECEDARIO DELLA MEMORIA del pittore romano Giancarlino, con opere realizzate per il particolare spazio della Sala Santa Rita. In mostra anche i video sullo storico della Resistenza Claudio Pavone e sulla scrittrice Giacometta Limentani, realizzati da Marina Fiorentino, Livia Bigi e Paolo Pagnoncelli. 

Infine il Nuovo Cinema Aquila contribuisce alle celebrazioni con due proiezioni del film “IN DARKNESS. Il coraggio di un uomo” di Agnieszka Holland, il giorno 27 gennaio alle ore 16, e ad ingresso gratuito per gli studenti fino ad esaurimento posti il giorno 28 gennaio alle ore 18.

Basato sul libro "In The Sewers of Lvov" di Robert Marshall (1991) con Robert Wieckiewicz, Benno Fürmann, Agnieszka Grochowska, Maria Schrader, Herbert Knaup, il film racconta la storia vera di Leopold Socha, operaio del sistema fognario e ladruncolo a Lvov, nella Polonia occupata dai Nazisti. Dopo essersi imbattuto in un gruppo di ebrei nelle fogne della città, Socha accetta di nasconderli per denaro. Ma quello che inizia come un mero accordo per il proprio interesse prende una piega inaspettata. Tutti loro, infatti, dovranno trovare un modo per scampare alla morte, nei 14 mesi vissuti in un continuo stato di allerta. Durata 145 min. - Germania, Polonia 2011. Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti disponibili

PROGRAMMA SETTIMANA DELLA MEMORIA ALLA CASA DELLA MEMORIA E DELLA STORIA 

22-31 GENNAIO 2013 Sala Multimediale e Spazio Mostre
MARTEDÌ 22 GENNAIO
ore 16.30/18.00
Inaugura il programma della Settimana della Memoria, il reading “Di fronte a se stesso. I giorni di Treblinka” in memoria di Gitta Sereny.
Con due attori e musica dal vivo, basato su drammaturgia originale, è la ricostruzione in chiave drammaturgica dei colloqui che la grande giornalista Gitta Sereny ebbe nel carcere di Düsseldorf nel 1971 con il criminale nazista Franz Stangl, capo del lager di Treblinka in Polonia, luogo di sterminio per un milione di persone.
Con Anna Clemente Silvera nel ruolo di Gitta Sereny e Nicholas Gallo in quello di Franz Stangl. In occasione del reading sono esposte alcune opere del maestro Fernando Mario Paonessa tra cui il bassorilievo in stucco patinato bronzo “Se questo è un uomo” per la prima volta in mostra. Iniziativa a cura della Biblioteca della Casa della Memoria e della Storia in collaborazione con Gennaro Colangelo (Università di Roma LUMSA)

MERCOLEDÌ 23 GENNAIO
Maratona di lettura “AD ALTA VOCE PER NON DIMENTICARE”
a cura della Casa della Memoria e della Storia
ore 10.00/13.30 “Letture dalla Scuola” con brani scelti dagli studenti della SMS Bramante, tratti dal libro Se questo è un uomo di Primo Levi.
ore 15.00/20.00
“Lettura collettiva aperta a tutti” del libro Le donne di Ravensbrück. Testimonianze di deportate politiche italiane (Einaudi, 2003) di Anna Maria Bruzzone e Lidia Beccaria Rolfi alla presenza di Mirella Stanzione, sopravvissuta di Ravensbrück.
A Ravensbrück, campo di concentramento destinato alla rieducazione delle prigioniere e via via trasformato in campo di sterminio, morirono circa novantaduemila donne. Le autrici, una sopravvissuta e una storica, hanno raccolto le testimonianze di alcune prigioniere che raccontano la loro terribile esperienza in questo libro che non va dimenticato. La loro opera corale è, malgrado tutto, un'esortazione alla speranza perché sostenuta dalla fiducia che «saremo in tanti a capire e a resistere».

GIOVEDÌ 24 GENNAIO
ore 10.00/13.00
Proiezione di “Una storia romana” film-intervista a Enrica Sermoneta Moscati, a cura di Pupa Garribba e realizzato da Europanews. A seguire incontro con Pupa Garribba sul tema "La persecuzione degli ebrei italiani". Iniziativa a cura del Circolo Gianni Bosio e IRSIFAR per le scuole ore 17.00/20.00
Presentazione del libro “L’ultimo treno. Racconti del viaggio verso il lager” di Carlo Greppi (ed. Donzelli, 2012).
Il volume ricostruisce, attraverso le voci di centoventi sopravvissuti, l’esperienza drammatica dei deportati che, tra il 1943 e il 1945, partivano da diverse stazioni dell’Italia centro-settentrionale verso ignota destinazione. I racconti si intrecciano in una sorta di mosaico memoriale, traccia di una comunità costretta a condividere una condizione di degrado, di segregazione e di sofferenza. Ne parlano Marina Beer, Alessandro Portelli e Daniele Fiorentino. Iniziativa a cura del Circolo Gianni Bosio e IRSIFAR

VENERDÌ 25 GENNAIO
ore 10.00/13.00
Incontro “Chi sono gli Ebrei - Gli ebrei nella storia e nella cultura europea prima della Shoa”. Introduzione di Maria Rocchi. Iniziativa a cura di IRSIFAR per le scuole ore 17.00/20.00
Presentazione del libro “Il falegname di Ottobrunn” di Alessandro Eugeni (Pacini Editore, 2011). Josef Scheungraber, falegname di un paesino alla periferia di Monaco di Baviera, divenuto comandante Wehrmacht ordinò, nel 1944, la strage di Falzano di Cortona (Arezzo). Partendo dal recente processo di Monaco di Baviera, l’autore guida il lettore nell’alternarsi di passato e presente, di luoghi e personaggi in un viaggio in Germania e in Italia.
Intervengono oltre all'autore, Gianni Bisiach (giornalista RAI) e Ernesto Nassi (vice presidente vicario ANPI Roma). Legge alcuni brani l’attore Franco Barbero. Iniziativa a cura della Biblioteca della Casa della Memoria e della Storia in collaborazione con ANPI di Roma e Lazio

SABATO 26 GENNAIO
ore 17.00/20.00
Proiezione di “Tre figliole” il filmato dello spettacolo di Rudi Assuntino curatore dell'opera di Gebirtig, cantautore, regia di Marilena Fogliatti (RAISAT,1999): un percorso nella poesia, la musica e la vita di Mordechaj Gebirtig. Attraverso il racconto e lo spettacolo, Assuntino fa rivivere Mordechaj Gebirtig, una eminente figura dell'ebraismo polacco “il più popolare dei poeti yiddish e l’autore delle canzoni più popolari” (Natan Gross). Interviene Rudi Assuntino.
Iniziativa a cura del Circolo Gianni Bosio

LUNEDÌ 28 GENNAIO
ore 10.00/13.00
Presentazione e visione del film “Dottor Korczak” di Andrzej Wajda in occasione dei 70 anni dalla morte di Janusz Korczak. Introduce Pupa Garribba.
Iniziativa a cura della Casa della Memoria e della Storia per le scuole ore 17.00/20.00 Proiezione del film-documentario “Io c’ero” realizzato dall’ANED di Roma. Il film è un excursus sulla deportazione ebraica e politica e mostra, attraverso le testimonianze dei superstiti donne e uomini, la tragedia della deportazione e dello sterminio nelle sue più significative fasi: dall'arresto al lager, al lavoro massacrante, al ritorno non meno drammatico. Intervengono Alessandro Venezia, il figlio di Shlomo Venezia, protagonista di una delle testimonianze raccolte nel film-documentario e Aldo Pavia.
Iniziativa a cura di ANED

MARTEDÌ 29 GENNAIO
ore 10.30/13.00
Mise en espace dello spettacolo “Gli Ebrei sono matti” scritto, diretto e interpretato da Dario Aggioli, prodotto dalla Compagnia Teatro Forsennato, promosso da OFF Rome e dedicato alle memoria del prof. Ferruccio Di Cori, noto psichiatra e scrittore ebreo, emigrato negli Stati Uniti durante la persecuzione nazifascista. Al termine, dialogo con Enrico Modigliani (testimone della Shoah e promotore del Progetto Memoria), Laura Supino (Progetto Memoria, Fondazione CDEC),Grazia Di Veroli (ANED) e Claudia Finzi (Progetto Memoria).
Coordina il critico teatrale Sergio Lo Gatto.
Iniziativa a cura della Biblioteca della Casa della Memoria e della Storia per le scuole
ore 17.00/20.00 Presentazione del libro “Luciana Nissim Momigliano. Una vita per la psicoanalisi. Il paziente miglior collega” a cura di Alessandra Chiappano e Anna Ferruta (Archivio storico della Presidenza della Repubblica, Roma 2012).
Il volume propone una riflessione sulla complessità della vita di Luciana Nissim che, come Primo Levi, è passata attraverso l’esperienza estrema di Auschwitz e non si è chiusa in un ritiro solitario ma ha partecipato alla vita culturale, sociale e scientifica, italiana e internazionale. Il suo contributo alla psicoanalisi è stato importante: si è dedicata a un’intensa attività clinica come terapeuta sviluppando la teoria e la pratica analitica freudiana in modi profondamente innovativi.
Ne parlano Simona Argentieri (psicoanalista), Paola Carucci (Sovrintendente dell’Archivio storico della Presidenza della Repubblica), Anna Rossi-Doria (storica).
Iniziativa a cura di IRSIFAR

MERCOLEDÌ 30 GENNAIO
ore 10.00/13.00
Proiezione del documentario “I mulini della morte. Confessioni di un ex aderente alla Gioventù Hitleriana.” Edizione italiana a cura de La Rete di Indra.
Iniziativa a cura di ANED per le scuole ore 17.00/20.00 Incontro “La resistenza non armata ma non inerme degli Internati Militari Italiani (I.M.I.) nei Lager nazisti” con la proiezione di “I soldati italiani nelle prigioni di Hitler” (RAI, 1973) a cura di Stefano Munafò e Walter Preci.
Il documentario, al quale collaborò lo storico ex internato prof. Vittorio Emanuele Giuntella, affronta il tema della cattura e deportazione nei Lager dei seicentomila militari italiani che, dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943, rifiutarono di passare nelle file dell’esercito tedesco o della Repubblica Sociale Italiana. E la loro fu una sorta di prigionia volontaria.
Presenta il documentario il prof. Luciano Zani (La Sapienza Università di Roma). Partecipano alcuni testimoni dell’epoca, tra cui Michele Montagano.
Iniziativa a cura di ANEI

GIOVEDÌ 31 GENNAIO 2013ore 10.00/13.00 
Incontro su "La resistenza nei campi di concentramento".
Iniziativa a cura di ANPI di Roma e Lazio per le scuole
ore 17.00/20.00
Presentazione del libro “La ricostruzione giudiziale dei crimini nazifascisti in Italia” curato da Silvia Buzzelli, Marco De Paolis e Andrea Speranzoni (Giappichelli editore, 2012) sui processi per le stragi.

Una riflessione sul tema della ricostruzione giudiziale dei crimini di guerra nazifascisti in Italia che pone in evidenza tre aspetti fondamentali: in primo luogo, la genesi e lo sviluppo (nonché il mancato sviluppo) dell’attività giudiziaria italiana sui crimini di guerra del secondo conflitto bellico mondiale, dall’immediato dopoguerra ad oggi. Quindi, l’analisi e la valorizzazione delle figure del testimone-persona offesa, anche in rapporto al problema del risarcimento del danno. Infine, il collegamento con l’attualità dell’odierno diritto internazionale e umanitario, che riflette una realtà inquietante e tragicamente ricorrente, alla stregua della quale il passato sembra periodicamente rivivere offrendo inediti strumenti di cognizione ed interpretazione.

Ne parlano gli autori - tra cui Marco De Paolis (Procuratore Capo della Procura Militare di Roma), Carlo Smuraglia (Presidente Nazionale ANPI), Vito Francesco Polcaro (Pres. Sez. ANPI di Roma), Ernesto Nassi e Mariano Gabriele (Presidente italiano della Commissione storica italo-tedesca).Iniziativa a cura di ANPI di Roma e Lazio

FINO AL 1° MARZO 2013
Prosegue negli orari di apertura della Casa, la mostra “OLTRE IL BUIO. Disegni di Carlo Levi”. 
Disegni inediti dell'autore del "Cristo si è fermato a Eboli" eseguiti nel periodo della sua cecità, affiancati da opere degli allievi dell'Accademia di Belle Arti di Roma, in omaggio al Maestro.

Iniziativa a cura di FIAP Federazione Italiana Associazioni Partigiane di Roma e Lazio in collaborazione con FONDAZIONE CARLO LEVI, ACCADEMIA delle BELLE ARTI DI ROMA e EDIZIONI ENSEMBLE

Info
Casa della Memoria e della Storia
Via San Francesco di Sales, 5 (Trastevere) 00165 Roma
06.6876543/060608

giovedì 17 gennaio 2013

OLTRE IL BUIO


Disegni di Carlo Levi
a cura di Pier luigi Berto, Dario Evola, Bianca Lami Cimiotta

Roma, CASA DELLA MEMORIA E DELLA STORIA 
18 gennaio – 1° marzo 2013

“OLTRE IL BUIO” propone al pubblico i disegni di Carlo Levi appartenenti all’ultimo periodo, alcuni dei quali inediti. In esposizione oltre 30 tavole, accompagnate da appunti autografi dello stesso autore, che l’artista realizzò in stato di parziale cecità, a seguito di un intervento chirurgico. Questi disegni inducono un’ulteriore riflessione sullo sviluppo formale e poetico della produzione dell’ultimo periodo dell’esistenza dell’artista. 

Le opere sono gentilmente concesse dal collezionista Antonio Milicia.

Ad accompagnare, quasi come un passaggio di consegne ideali e temporali, le opere di Carlo Levi, gli appunti d’arte realizzati dagli allievi del corso di disegno dell'Accademia di Belle Arti di Roma che costruiscono il ponte ideale tra due generazioni artistiche apparentemente lontane, che s’incontrano nei temi amati dall’autore del “Cristo si è fermato a Eboli”. Una mostra che unisce l’arte di Carlo Levi ai tratti e alle visioni artistiche delle nuove generazioni. 

“Oltre il buio” è promossa dall’Assessorato alle Politiche Culturali e Centro Storico di Roma Capitale, dalla FIAP Federazione Italiana Associazioni Partigiane di Roma e Lazio con il patrocinio della Fondazione Carlo Levi e dell'Accademia di Belle Arti di Roma in collaborazione con Zètema Progetto Cultura e con la consulenza editoriale di Edizioni Ensemble. 

Il catalogo è stato realizzato grazie al contributo della direzione dell’Accademia di Belle Arti di Roma con il coordinamento grafico di Martina Donati. 

Casa della Memoria e della Storia
Via San Francesco di Sales, 5 (Trastevere) - 00165 Roma 
lun-ven ore 9.30/20.00 
Tel. 060608,06 6876543

INGRESSO LIBERO

venerdì 30 novembre 2012

CASA DELLA MEMORIA E DELLA STORIA


● Lunedì 3 Dicembre dalle ore 17.00 – Sala Multimediale

Presentazione del volume "L'ETÀ DELLE MIGRAZIONI FORZATE. ESODI E DEPORTAZIONI IN EUROPA 1853 - 1953" di ANTONIO FERRARA e NICCOLÒ PIANCIOLA (ed. Il Mulino 2012).

Fra la guerra di Crimea e la morte di Stalin (1853-1953) circa trenta milioni di persone in Europa vennero espulse, deportate o costrette a emigrare. L’area interessata coincise con l’"Europa di mezzo", divisa fino alla Prima guerra mondiale fra gli imperi zarista, tedesco, asburgico e ottomano. Il fenomeno si concentrò soprattutto nella prima metà del Novecento, a partire dalle guerre balcaniche, toccando l’apice con i due grandi regimi totalitari sovietico e nazista. Spaziando dalla Russia asiatica ai profughi istriani di casa nostra, il volume affronta per la prima volta in maniera complessiva il drammatico tema delle migrazioni forzate che, spesso intrecciandosi a pratiche di pulizia etnica e a episodi di sterminio, hanno accompagnato la complessa riconfigurazione dell’Europa e dei suoi confini nel corso del XX secolo
Intervengono gli storici ANDREA GRAZIOSI e RAFFAELE ROMANELLI.
Iniziativa a cura di IRSIFAR

● Mercoledì 5 Dicembre dalle ore 17.30 – Sala Multimediale

Presentazione del libro "IL PONTE DELLE SETTE LUCI. BIOGRAFIA DEL PARTIGIANO PINO LEVI CAVAGLIONE” di LIDIA MAGGIOLI e ANTONIO MAZZONE (Ed. Metauro, 2012).

La figura del protagonista, avvocato genovese, è particolarmente interessante perché permette di esplorare un tema poco approfondito nel nostro territorio, quello dell'internamento degli ebrei in numerose località della provincia. Colpevole di essere ebreo e insieme antifascista, negli anni della dittatura Pino Levi fu “ospite” di ben otto comuni del territorio pesarese - Apecchio, Sassocorvaro, Pennabilli, S.Leo, Piandimeleto, Macerata Feltria, Cagli, S.Angelo in Lizzola - e di tre campi di concentramento in altre parti d’Italia. Segnalato nel 1937 per i suoi contatti con Carlo Rosselli, dopo il lungo internamento è diventato un capo partigiano che ha animato la Resistenza nel Lazio. Il suo diario "Guerriglia nei castelli romani", positivamente recensito da Cesare Pavese, ha ispirato il regista Nanni Loy per il film " Un giorno da leoni ".

Relatore per l'IRSIFAR lo storico AGOSTINO BISTARELLI. Coordina PUPA GARRIBBA. Intervengono ALESSANDRO PORTELLI e MARIO AVAGLIANO. E' presente l’autore ANTONIO MAZZONE. Interventi a cura di rappresentanti dell’ANPI di Roma e del Lazio.

Iniziativa a cura del Circolo Gianni Bosio in collaborazione con IRSIFAR e ANPI di Roma e Lazio

● Giovedì 6 Dicembre dalle ore 18.00 – Sala Multimediale

Nell’ambito dell’undicesima edizione di “PIU’ LIBRI PIU’ LIBERI”, incontri e proposte degli editori indipendenti per una lettura della memoria: appuntamento con “IL PATRIOTA E LA MAESTRA. LA MISCONOSCIUTA STORIA D’AMORE E RIBELLIONE DI ANTONIO GARCÈA E GIOVANNA BERTÒLA AI TEMPI DEL RISORGIMENTO" (Quodlibet ed. 2012)

Con la partecipazione dell’autore VITO TETI, ADELE CAMBRIA E GIOVANNI RUSSO

Tra retoriche risorgimentali e revisioniste, tra inviti al separatismo e richiami a una nuova Italia, a conclusione del Centocinquantenario dell’Unità, è netta la sensazione che preoccupazioni ideologiche e urgenze celebrative abbiano prevalso nel ripensare la nostra storia recente.

Eppure, da archivi e testi mai o poco frequentati, ancora emergono personaggi ed eventi minori, storie individuali e familiari sconosciute, passioni, pensieri e azioni dimenticati. È alla ricerca di queste vite parallele che è andato Vito Teti, rintracciando la vicenda di Antonio Garcèa, calabrese, patriota rinchiuso in tutte le carceri borboniche, e Giovanna Bertòla, piemontese, giovane maestra e fondatrice de «La Voce delle Donne», giornale di donne e per le donne. Una storia minuta, quotidiana, faticosa, segnata da speranze e delusioni – a cui fanno da sfondo altre storie e altre figure del Risorgimento meridionale –, che aiuta a uscire da retoriche nazionali e da nostalgie neoborboniche. La storia dell’incontro tra un «vero figlio delle rupi calabre» e la «Mammagrande» piemontese, che girano l’Italia per affermare il loro credo, è metafora di un’altra storia tra Sud e Nord, uomo e donna, passione e ragione, ceti privilegiati e ceti popolari. Un altro modo di “fare l’Italia” era possibile e il Risorgimento non sempre è stato “tradito”.

Iniziativa a cura di Roma Capitale – Assessorato alle Politiche Culturali e Centro Storico, Dipartimento Cultura

● Venerdì 7 Dicembre dalle ore 17.00 – Sala Multimediale

Presentazione dei libri "L'UTOPIA DELLA LIBERTÀ. FRANCESCO BENTIVEGNA, BARONE POPOLARE" (Krea ed., 2006) e "MEMORIALE DI UN VECCHIO PORTABANDIERA" (Prospettiva editrice, 2012) di GIUSEPPE ODDO, due volumi, l’uno completamento dell’altro, sugli antenati siciliani di Rosario Bentivegna, eroi e martiri risorgimentali.

Dalla penna appassionata di Giuseppe Oddo il racconto della Sicilia dei moti rivoluzionari ottocenteschi, quei moti che hanno visto diventare eroi uomini comuni e nobili di animo oltre che di genia, come Francesco Bentivegna, il barone popolare che ha inseguito l’utopia della libertà. All’eroe corleonese e alla sua storia è dedicato questo libro. Il secondo volume è invece ispirato alla vicenda di un personaggio minore del Risorgimento siciliano (vissuto dal 1826 al 1905). Il libro racconta in prima persona la storia di mastro Ciccio il sellaio, danneggiato politico di solida fede mazziniana, partecipe delle principali cospirazioni e rivolte antiborboniche nell'abolito Val di Mazzara, che faranno da apripista all'epopea garibaldina del '60.

Coordina VITTORIO CIMIOTTA (vice presidente FIAP nazionale), intervengono: SILVIA BENTIVEGNA (presidente FIAP Palermo), SALVATORE BONADONNA (presidente del centro studi ASSET), GINO MASULLO (direttore rivista Glocale), MASSIMO SCIOSCIOLI (Presidente A.M.I. - sezione di Roma)

Iniziativa a cura di FIAP

● Lunedì 10 Dicembre dalle ore 17.30 – Sala Multimediale

Presentazione del libro “WEHRMACHT, WAFFEN-SS UND POLIZEI IN KAMPF GEGEN PARTISANEN UND ZIVILBEVOLKERUNG: IN ITALIEN 1943-1945” di Carlo Gentile

Frutto di una pluriennale ricerca negli archivi tedeschi, italiani, statunitensi, britannici e austriaci, nonché dell’approfondita conoscenza della storiografia internazionale, l’opera tratta dei crimini di guerra contro la popolazione civile commessi dalle truppe di occupazione tedesche in Italia, sia nel quadro delle operazioni al fronte sia in quello della repressione antipartigiana nelle retrovie. Uno dei punti qualificanti dello studio riguarda gli autori delle stragi, spesso militari molto giovani, ma fortemente ideologizzati e con esperienze di guerra e di violenze (volontari SS, paracadutisti, ex guardie di lager , membri della Gioventù Hitleriana, ufficiali della Wermacht , della Luftwaffe e delleWaffen-SS ).

Presiede: ERNESTO NASSI Vice Presidente Vicario A. N. P. I di Roma. Ne parlano: VIRGILIO ILARI, MARIANO GABRIELE E CHRISTIANE LIERMANN

Sarà presente l’autore prof. CARLO GENTILE Università di Colonia e membro della Commissione Storica Italo-Tedesca

Iniziativa a cura di A.N.P.I. Roma

CASA DELLA MEMORIA E DELLA STORIA
Via San Francesco di Sales, 5 (Trastevere) - 00165 Roma 
dal Lunedì al Venerdì dalle ore 9,30 alle ore 20,00 - Sabato e Domenica chiuso
06/6876543060608 INGRESSO LIBERO

mercoledì 7 novembre 2012

LA SERA ANDAVAMO


IV edizione della rassegna

LA SERA ANDAVAMO
DIARI, BIOGRAFIE E LETTERE

Il racconto attraverso la vita, gli scambi e le riflessioni dei protagonisti della nostra recente storia


14 – 18 NOVEMBRE 2012

CENTRO CULTURALE ELSA MORANTE | CASA DELLA MEMORIA E DELLA STORIA | CASA DEI TEATRI


Nata per la Casa della Memoria e della Storia, La sera andavamo, coinvolge nella sua quarta edizione anche altri spazi culturali della città: il Centro Culturale Elsa Morante e la Casa dei Teatri. 

L’iniziativa è a cura dell’Assessorato alle Politiche Culturali e Centro Storico, Dipartimento Cultura Ufficio Programmazione e Gestione Spazi Culturali di Roma Capitale in collaborazione con Zètema Progetto Cultura.

Si tratta di letture tratte da diari, biografie ed epistolari che rivelano la nostra storia e il nostro presente attraverso le esperienze e le sensibilità di alcune figure esemplari, a loro modo capaci di toccare nervi e questioni più universali sempre attuali. Ciascuno spazio contribuisce all’iniziativa traendo spunto dalla propria vocazione specifica, storica e testimoniale nel caso della Casa della Memoria e della Storia, volta alla narrazione del mondo dello spettacolo quella della Casa dei Teatri e attenta alla storia della letteratura quella del Centro Culturale Elsa Morante. 

La serata d’apertura della rassegna, mercoledì 14 novembre alle 21.00, è dedicata alla presentazione del volume L’Amata. Lettere di e a Elsa Morante in occasione del centenario dalla nascita della scrittrice. L’epistolario, curato dal nipote Daniele Morante, raccoglie i carteggi della scrittrice con Moravia, Pasolini, Giacomo Debenedetti, ma anche le lettere private agli amori e agli amici. La sede scelta per questo primo appuntamento, il Centro Culturale Elsa Morante, oltre all’ovvio riferimento al nome che lo contraddistingue, è luogo dedito alla promozione della cultura proprio in una di quelle periferie cittadine tanto amate e descritte dalla scrittrice. Introduce la serata Goffredo Fofi e interviene il curatore Daniele Morante.

Gli incontri alla Casa della Memoria e della Storia giovedì 15 e venerdì 16 novembre alle 19.00, sono dedicati al Giornale del tempo di guerra. 12 giugno 1940 - 7 maggio 1945 di Magda Ceccarelli De Grada e a Manlio Rossi-Doria. Una vita per il sud. dialoghi epistolari 1944-1987 a cura di Emanuele Bernardi. Si tratta, nel primo appuntamento, di un diario segreto che narra la difficile e dura vita quotidiana di ogni famiglia durante cinque anni di guerra e, nella seconda serata, dello scambio epistolare tra alcune delle figure più importanti della scena politica e intellettuale del nostro paese. Anche in questa occasione, la scelta del luogo non è casuale, essendo la Casa della Memoria e della Storia un’ istituzione culturale dove confluiscono Associazioni che rappresentano la memoria storica del Novecento, dell'antifascismo, della Resistenza, della guerra di Liberazione e Istituti culturali che hanno finalità di ricostruzione, conservazione e promozione di tale memoria. 

Sabato 17 e domenica 18 novembre alle 11.30, gli appuntamenti si svolgono alla Casa dei Teatri di Villa Pamphilj con due incontri riservati alla storia dello spettacolo teatrale: La Tempesta tradotta e messa in scena, carteggio ritrovato tra Giorgio Strehler e Agostino Lombardo e Gli anni felici. Realtà e memoria nel lavoro dell’attore, di Sandro Lombardi, appassionato e appassionante viaggio autobiografico nella geografia reale, artistica e interiore di uno dei maggiori attori italiani contemporanei che interviene personalmente all’incontro. 

Lo sguardo è rivolto a testi e protagonisti sempre non scontati e che riflettono sul mondo da un’angolazione del tutto particolare, quella della scrittura soggettiva, privata, che diventa condivisa in virtù della loro capacità di ricreare un immaginario e un pensiero sempre urgente e vivo.

L’ingresso a tutti gli appuntamenti è libero fino a esaurimento posti disponibili.


PROGRAMMA 
CENTRO CULTURALE ELSA MORANTE 

MERCOLEDI’ 14 NOVEMBRE – ore 21.00
Genere: CARTEGGIO

In occasione del centenario dalla nascita della scrittrice Elsa Morante, la serata d’apertura de La sera andavamo è dedicata alla presentazione del volume:

“L’AMATA. LETTERE DI E A ELSA MORANTE”
a cura di DANIELE MORANTE
(Editore Einaudi, 2012)

Introduzione di GOFFREDO FOFI
Interviene il curatore DANIELE MORANTE

Lettura di ALESSANDRA DI LERNIA e PIERALDO GIROTTO 

"Caro Alberto, mi provo ad essere forte e a lavorare ma poi mi viene la disperazione e penso di lasciare tutto e di correre dove sei tu. Ho sempre lo spavento di rimanere indietro, di diventare brutta, povera, stupida ecc. e che tu non possa mai volermi bene. Io sono un groviglio di cose, di pensieri che mi fanno passare un'ora orribile. Forse non imposterò questa lettera che è troppo vera e tu sei così soggetto alle impressioni: chi viene in contatto con Elsa qualche volta la odia, più spesso l'adora. Certo, la forza metamorfica della scrittrice contrasta con la paura della donna incapace di ricevere l'amore che disperatamente le serviva. Non solo le sue opere, ma lei stessa diventa, già in vita, un oggetto di culto”. Un epistolario curato dal nipote Daniele Morante, che raccoglie i carteggi della scrittrice: quelli con Moravia, con Pasolini, con Giacomo Debenedetti, ma anche le lettere private agli amori e agli amici.

CASA DELLA MEMORIA E DELLA STORIA 

GIOVEDI’ 15 NOVEMBRE - ore 19.00
Genere: DIARIO 

“GIORNALE DEL TEMPO DI GUERRA. 12 GIUGNO 1940 - 7 MAGGIO 1945”

di MAGDA CECCARELLI DE GRADA
(Editore Il Mulino, 2011)
Introduzione di VERA MICHELIN SALOMON
Lettura di ALESSANDRA DI LERNIA
Accompagnamento musicale a cura di SONIA MAURER 
In collaborazione con ANED Associazione Nazionale Ex Deportati

"È la prima notte di pace", il 7 maggio 1945: con queste parole si conclude il diario di Magda Ceccarelli De Grada. Cinque anni di vita, cinque anni di guerra, affidati dalla scrittrice a un diario segreto: piccoli quaderni tenuti nascosti perché Magda, moglie del pittore Raffaele De Grada, militante antifascista come l'intera famiglia, partecipa alla resistenza, in aiuto ai volontari della Libertà. Le sue pagine non possono cadere in mani sbagliate. Il marito emarginato dal regime, il figlio Raffaele jr., partigiano, prigioniero, la figlia Lidia riparata all'estero: è pericoloso per Magda scrivere, ma ne scaturiscono esiti per noi felici. La Ceccarelli è una scrittrice nata e si ha l'impressione di vedere e di vivere, più che di leggere, quel che scorre nelle sue pagine: la vita di una famiglia particolare in un ambiente di livello intellettuale alto e, insieme, la vita quotidiana difficile e dura di ogni famiglia durante la guerra, gli eventi politici nazionali e internazionali, gli eventi bellici, gli spostamenti, i bombardamenti.

VENERDI’ 16 NOVEMBRE - ore 19.00
Genere: CARTEGGIO

MANLIO ROSSI-DORIA “UNA VITA PER IL SUD. DIALOGHI EPISTOLARI 1944-1987” 
a cura di EMANUELE BERNARDI
(Editore Donzelli, 2012)

Introduzione di ENRICO PUGLIESE
Lettura di PIERALDO GIROTTO 
Accompagnamento musicale a cura di SONIA MAURER

In collaborazione con IRSIFAR Istituto Romano per la Storia d’Italia dal Fascismo alla Resistenza

La preoccupazione per il futuro dell’Italia e la premura di agire in un momento in cui tutti sembrano attendere: è questo lo stato d’animo che Manlio Rossi-Doria confida a Guido Dorso in una delle prime lettere di questa raccolta, scritta nel novembre del 1944. Con lo sguardo sempre rivolto allo scopo principale di una vita, ovvero l’impegno per lo sviluppo economico e culturale del Mezzogiorno, Rossi-Doria – che dal pensiero meridionalista è stato uno dei principali interpreti – trova nello scambio epistolare un luogo di riflessione privilegiato. Attraverso i dialoghi con alcune delle figure più importanti della scena politica e intellettuale del nostro paese – Norberto Bobbio, Antonio Giolitti, Emilio Sereni, Gaetano Salvemini, Ernesto Rossi, Rocco Scotellaro, Nuto Revelli ed altri - matura l’idea di un’Italia e di un Sud fatti di uomini e donne impegnati nella costruzione di un’effettiva unità nazionale, che coniughi sviluppo economico e coesione sociale, infrastrutturazione e difesa del territorio. Accanto all’incertezza e al pessimismo delle confidenze agli amici più stretti, c’è la forte convinzione che le giovani generazioni abbiano dalla loro parte la forza morale e l’impegno civile necessari per colmare l’assenza delle istituzioni e affrontare la mancanza di prospettive.

CASA DEI TEATRI 

SABATO 17 NOVEMBRE - ore 11.30
Genere: CARTEGGIO

WILLIAM SHAKESPEARE, AGOSTINO LOMBARDO, GIORGIO STREHLER 
“LA TEMPESTA TRADOTTA E MESSA IN SCENA”

UN CARTEGGIO RITROVATO TRA STREHLER E LOMBARDO E DUE TRADUZIONI INEDITE REALIZZATE DA LOMBARDO PER IL PICCOLO TEATRO DI MILANO
a cura di ROSY COLOMBO
(Editore Donzelli, 2007)

Introduzione di WALTER PAGLIARO
Lettura di LEONARDO GAMBARDELLA e PIERALDO GIROTTO 
Accompagnamento musicale a cura di SONIA MAURER 

Nella stagione 1977-78 il Piccolo Teatro di Milano allestisce “La Tempesta” di Shakespeare. La regia è di Giorgio Strehler che commissiona una nuova traduzione dell’opera ad Agostino Lombardo. Il grande studioso si mette al lavoro ma quando il testo arriva nelle mani del regista si accumulano sulle pagine chiose, varianti, proposte di modifica. Ed ecco che entrambi si esaltano in un corpo a corpo sulla traduzione teatrale di quel testo, che li vede interloquire intensamente, alla ricerca delle soluzioni più efficaci. Alla fine, Lombardo mette a punto una traduzione profondamente rinnovata, tanto da apparire come un altro testo, rispetto a quello iniziale. Intanto, Strehler crea una macchina scenica strepitosa, inventa una conduzione degli attori magistrale segnando una pietra miliare nella storia del teatro italiano. Dopo trent’anni, nel 2007, a distanza di dieci anni dalla morte di Strehler e di due da quella di Lombardo, il carteggio fra il professore e il regista esce da un cassetto insieme con i manoscritti delle due traduzioni di Lombardo: quella originaria e quella successiva alla lunga discussione con Strehler. Un materiale che consente di ricostruire il loro lavoro sulla “Tempesta”, dal testo alla scena.

DOMENICA 18 NOVEMBRE – ore 11.30
Genere: BIOGRAFIA

“GLI ANNI FELICI. REALTA’ E MEMORIA NEL LAVORO DELL’ATTORE”
di SANDRO LOMBARDI
(Editore Garzanti, 2004)
Introduzione di PAOLO RUFFINI
Lettura di SANDRO LOMBARDI
Accompagnamento musicale a cura di SONIA MAURER

"La carta d'identità di un intellettuale, di apertura europea, capace delle esperienze più disparate, l'una legata all'altra in una coerente unità culturale. Dove la passione dominante per il teatro fa tutt'uno con la raffinata competenza nel campo della musica e soprattutto con gli studi d'arte." (Dante Isella)

Gli anni felici di Sandro Lombardi è un appassionato e appassionante viaggio autobiografico nella geografia reale, artistica e interiore di uno dei maggiori attori italiani contemporanei. Una figura per certi aspetti unica nel nostro panorama teatrale, per rigore di percorso nell’ambito del teatro di ricerca dagli anni Settanta a oggi, per la straordinaria intensità e modulazione delle sue interpretazioni, per la densità della sua formazione culturale e per la sua maschera naturale, quasi un archetipo del volto dell’attore.

Lo stesso attore dà voce alla propria vita in questo appuntamento alla Casa dei Teatri.

Sponsor: Banche Tesoriere di Roma Capitale: BNL Gruppo BNP Paribas, UniCredit, Monte dei Paschi di Siena

CENTRO CULTURALE ELSA MORANTE
PIAZZALE ELSA MORANTE (Laurentino)

CASA DELLA MEMORIA E DELLA STORIA
VIA SAN FRANCESCO DI SALES, 5 (Trastevere)

CASA DEI TEATRI
LARGO 3 GIUGNO 1849, ANGOLO VIA SAN PANCRAZIO (Villa Doria Pamphilj) 


INGRESSO LIBERO FINO AD ESAURIMENTO POSTI DISPONIBILI
INFO: 060608 www.comune.roma.it/cultura