Tutti mi danno del bastardo
di Nick Hornby
Guanda editore
traduzione di Elisa Banfi
Nick Hornby torna in libreria.
"Tutti mi danno del bastardo"(Everyone's reading bastard) è il titolo dell' ultimo libro dell' autore che riprova a conquistare i suoi lettori dopo il flop di "E' nata una stella". Un lavoro sui generis, creato dalla stessa penna che ha firmato capolavori come "Alta fedeltà" e "Febbre a 90".
"Tutti mi danno del bastardo", racconta l’amarezza e la sconfitta che nascono quando finisce un matrimonio. Delusione, rabbia e ripicche gli elementi che compongono questa strana ricetta che prende vita attraverso i new media. L' amore ed odio ai tempi di internet.
Trama: Le vicende di una coppia che è scoppiata, raccontate attraverso le righe di- Bastardo!, Vita con l’ex-. Charlie e Elaine sono i protagonisti della rubrica settimanale che la giornalista, nonché ex moglie del gran bastardo, cura sulle pagine di un giornale. Uno spazio dove si dovrebbe parlare di politica, società e usi e costumi, dove però Elaine inserisce anche le manchevolezze dell' ex. Un uomo che deve far fronte alle risatine e strizzatine d’occhio dei colleghi, i quali twittano tutto ciò che leggono nella rubrica a proposito dell'ex marito, dirigente di banca. Una situazione surreale e grottesca che rompe le regole del giornalismo e propone un attacco personale e mediatico, neanche troppo sottile. La legge in Italia prevede il reato di diffamazione per casi come questo, ma lo scrittore sembra ignorarlo.
"A prescindere dal pezzo che le veniva richiesto lei riusciva sempre a trovare il modo di infilarci le inadeguatezze del marito. Era sempre una questione personale, si trattasse di politica, di cultura, di gastronomia".
Quindi cosa fare per placare la penna della donna e non perdere del tutto la propria professionalità? Charlie potrebbe andare in radio o in Tv a parlar male della ex moglie, così da spaccare l'opinione pubblica. Dare ai lettori e spettatori anche il suo punto di vista. Perché quando una storia finisce si perde e cambia in due. Ma l' autore decide che l'eroe romantico deve aver la meglio, così il gran bastardo rimane in silenzio ed incassa. Hornby, con l'ironia che lo caratterizza da sempre, stempera la frustrazione del protagonista, anche quando la figlia gli chiede il motivo per cui la madre lo chiama bastardo, ed anzi, decide di rispondere con un contro attacco: far finta di perdonare e riconquistare l'ex moglie.
Come in una partita di scherma, uomo e donna si sfiorano, toccano ma nessuno affonda. Come se attendesse la mossa successiva dell' avversario, che non tarda ad arrivare in tutta la sua verità: Elaine divulga nella rubrica i dettagli della loro precedente intimità sessuale . Nuovamente l' invadenza e velocità dei new media azzerano la possibilità di un rapporto stabile e duraturo. Niente vinti ne' vincitori.
L'idea alla base del nuovo lavoro di Nick Hornby è geniale ed innovativa, ma trattata con troppa superficialità. La tematica andava sviluppata, cosi da creare un romanzo e non un racconto. Lo stile ironico e arguto che caratterizza l'autore è presente ed i personaggi sono tratteggiati benissimo, ma le poche pagine sembrano riflettere l'ansia da prestazione che caratterizza sia lo scrittore che il protagonista.
Fabiana Traversi
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