Reflex
L'elegante Galleria Giacomo Guidi ospiterà fino al 24 novembre un artista di respiro internazionale: Ian Davenport, che con le sue opere ha veicolato un concetto moderno e nuovo di arte.
Nato e cresciuto in Inghilterra, l'estro culturale del posto influenza la visione del giovane Ian, che si impone con naturalezza sulla scena artistica intenrazionale grazie al suo gioco originale di colori. La mostra, che reca il nome di Reflex, esprime il lavoro che il creatore- creativo ha effettuato giocando con i colori principali, alla base anche dell'idea di fotografia, per riprodurre su supporti limitati l'effetto infinito che pare uscire fuori dalle sue opere. Linee di colore ripetute logicamente, che tracciano il ritmo al nostro sguardo per immergere lo spettatore in una visione alterata del reale. Un effetto cromatico che comunica con il pubblico fino ad instaurare legami emotivi forti e d'impatto.
Modernità e innovazione caratterizzano le opere che nella loro essenza recano una liason intrinseca con il passato. Ian Davenport non solo si ispira ai suoi artisti prediletti, ma li traspone tramite una proiezione filtrata dalla lente del terzo millennio. E' così che si può ammirare il trivuto a Monet, in cui ogni linea richiama una pennellata di colore, un'impressione, un effetto di luce che con gli occhi di un tempo prese il nome di impressionismo.
caterina mirijello
Ian Davenport
Reflex
a cura di Luca Massimo Barbero
dal 10 ottobre al 24 novembre
Giacomo Guidi - Arte Contemporanea
Palazzo Sforza Cesarini
Corso Vittorio Emanuele II, 282/284
00186 Roma
tel. 0668801038/ 393 8059116
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