lunedì 2 luglio 2012

VOLTI DEL CINEMA NEI RITRATTI DI MANLIO VILLORESI


OMBRE E LUCI
1920-1960

Il cinema è arte metafisica per eccellenza. Esso offre una finzione completa della vita ma, al contempo, mostra la vita come completa finzione. Proiettato artificialmente su uno schermo, il mondo scopre la sua essenza più vera: un regno di ombre.
Mario Andrea Rigoni

Mostra dedicata ad uno dei numerosi fotografi degli anni trenta, che si è cimentato al genere del ritratto distinguendosi per la sua bravura; si tratta di Manlio Villoresi (città di Castello 1891-Roma 1976) figlio del noto fotografo Aristide Villoresi. 
Dopo aver appreso tale professione dal padre, si trasferisce a Roma aprendo poi uno studio fotografico in via Vittorio Veneto 96.
Nel 1978 l'Archivio Fotografico Comunale acquista circa 1500 negativi su lastra in vetro alla gelatina bromuro d'argento appartenuti al fotografo e dopo un'accurata selezione, gli scatti scelti sono stati poi esposti al pubblico.
Si va dalle immagini di fine anni '20 di Eleonora Duse, ai protagonisti del cinema italiano del periodo fascista, ai ritratti di Anna Magnani, Raf Vallone e Massimo Girotti, grandi interpreti del Neorealismo, ad Ave Ninchi, Isa Barzizza e Franca Faldini, attrici di Totò e star dei film di evasione dei primi anni Cinquanta; ai giovani Gassman e Mastroianni della commedia all’italiana e della “Dolce vita”, a un Domenico Modugno ritratto alle soglie del boom economico degli anni '60, fino a interpreti di indimenticabili sceneggiati come Paolo Carlini e Alberto Lupo.
L’esposizione, a cura di Anita Margiotta e Alessandra Grella, è ospitata a Palazzo Braschi fino al 28 ottobre 2012.
In questa piccola esposizione avviene così un lieve sguardo al passato, verso attori e artisti che hanno dato colore al '900 tra gli anni '20 e '60. 
Una mostra che lascia a noi la memoria di quei grandi personaggi attraverso il bianco ed il nero di una foto, il tutto immortalato come un ricordo fatto per restare negli anni. 
Ritratti che rappresentano un altro volto del XX secolo, al di là delle grandi guerre; mostrando un frammento di tempo diverso, sotto un profilo non fatto di violenza bensì di luce e bellezza.

Giulia Casaldi


Enti proponenti: Assessorato alle Politiche Culturali e Centro Storico - Sovraintendenza ai Beni Culturali di Roma Capitale
Organizzazione e servizi museali: Zètema Progetto Cultura
Catalogo Campisano
Con la collaborazione di Banche tesoriere di Roma Capitale: BNL Gruppo BNP Paribas, Unicredit, Banca Monte dei Paschi di Siena; Lottomatica; Vodafone
Con il contributo tecnico di: La Repubblica, Atac 
Info: 060608 (tutti i giorni dalle 9.00 alle 21.00), www.museiincomune.it
Ufficio stampa: Zètema Progetto Cultura - Giusi Alessio +39 06 82077327 +39 340 4206562 g.alessio@zetema.it
Inaugurazione: 27 giugno
Museo di Roma Palazzo Braschi - presso le sale espositive del piano terra
ingresso da Piazza Navona, 2 e da Piazza San Pantaleo, 10 Roma
Orari: Martedì-Domenica ore 10.00-20.00, chiuso lunedì
Biglietteria: Integrato Museo + Mostra: Intero € 9,00; Ridotto € 7,00

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