mercoledì 18 luglio 2012

RISARCIMENTI

STORIE DI VITA E DI ATTESA
a cura di Vincenzo Padiglione (Sapienza Università di Roma)
Sala Santa Rita | 13 luglio – 26 luglio 2012

Si può accostare all'idea di “danno” l'ingiusta sofferenza di patire drammi, soffocare aspirazioni, negare sogni, attendere invano doni? E si può immaginare che un risarcimento non equivalga solo a un indennizzo economico, ma possa significare riconoscimento culturale? 

Frutto di una ricerca etnografica che ha messo in relazione gli studenti della Facoltà di Medicina e Psicologia della Sapienza Università di Roma e gli ospiti dell’Esercito della Salvezza di Roma, la mostra RISARCIMENTI. Storie di vita e di attesa – aperta al pubblico dal 13 luglio al 26 luglio 2012 – narra di eroi del quotidiano. Racconti intimi, storie di vite estreme e di disagio sono raccolti in un percorso espositivo assolutamente unico che offre al visitatore un’esperienza culturale multidisciplinare. In esposizione una curiosa collezione di documenti personali: 600 bigliettini, 500 scatole, 40 valigie con diversi contenuti, 20 cuscini, 11 storie di vita in video (e le relative trascrizioni), 11 ritratti fotografici.

Il fulcro dell’installazione sono i doni attesi, espressi in centinaia di bigliettini chiusi in altrettante scatole di latta che i visitatori possono toccare e aprire: a questi piccoli foglietti gli studenti e gli ospiti dell’Esercito della Salvezza hanno consegnato desideri, richieste di risarcimento, aspirazioni per non dover vivere di rimpianti. 

Ma i veri protagonisti sono alcuni ospiti dell’Esercito della Salvezza, che raccontano le loro storie in 11 autobiografie filmate e nei ritratti fotografici densi e sfuggenti realizzati da Federico Mozzano. 

Tutto intorno, valigie consumate nel passare di mano in mano oppure immobili, ferme nelle cantine umide ad aspettare il viaggio che non arriva, a desiderare di partire verso una patria elettiva dove potersi finalmente riconoscere, accolgono bigliettini e paesaggi dell'anima in miniatura, mentre cuscini sospesi racchiudono impronte di volti e biglietti segreti, narrando di notti vissute e immaginate, di sogni lieti e agitati. 

La realizzazione delle microinstallazioni - spesso improntate ad un gusto ironico e autoironico - è affidata ad un laboratorio composto da ospiti dell'Esercito della Salvezza e studenti universitari di Psicologia.

Questa installazione etnografica è concepita in una stretta relazione concettuale con lo spazio della ex chiesa di Santa Rita che la ospita. Un luogo, originariamente deputato a dare asilo ai poveri e ad elevare al cielo le richieste di riscatto dalle sofferenze, oggi ospita un’esperienza in cui il visitatore è chiamato ad interagire con oggetti e immagini d’affezione, nella convinzione che dare visibilità e riconoscimento ai propri desideri, a storie oscurate significhi espandere per tutti i confini della conoscenza e dell’immaginazione del possibile.

Promossa dall’Assessorato alle Politiche Culturali e Centro Storico di Roma Capitale, l’ideazione e la cura sono di Vincenzo Padiglione - Sapienza Università di Roma. Il coordinamento è di Simona Magazzù - Esercito della Salvezza; le Video Narrazioni autobiografiche sono state donate da Luigi Capasso, Domenico Bisesi, Giancarlo Agriformi, Marisa Mattioli, Giancarlo Siddi, Antonio Buoniconti, Giorgio Lene, Antonio Barbuto, Sergio Pietrasanta, Vincenzo Fidanza, Francesco Carta; le foto di Federico Mozzano; le riprese e il montaggio è di Domenico Bemportato SPAV. Collaborazione al progetto di allestimento: Mario Padiglione, Carmela Spiteri. Assistenza e trascrizioni: Carlo Alberto Santilli, Orsetta Anzovino, Sara Fiorillo, Jessica Castagna, Chiara Canu. Grafica: startcantiere.it. 

Con il patrocinio di: Dipartimento di Psicologia dei Processi di Sviluppo e Socializzazione, Facoltà di Medicina e Psicologia - Sapienza Università di Roma, Esercito della Salvezza. Si ringrazia David Cavanagh e Paolo Longo (Esercito della Salvezza), Daniele Ruggero Russo, Progetto Accademia dello Zazer, Municipio Roma III, Ass. Culturale 360° , Marina Valenti - Ass. Luoghi. 

Sala Santa Rita 
via Montanara (adiacenze piazza Campitelli). 
Orario di apertura: Mar-Sab ore 11.00-19.00; chiuso domenica e lunedì. 
Ingresso libero 
060608 (tutti i giorni ore 9.00 – 21.00)

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