giovedì 21 giugno 2012

Letterature Festival Internazionale di Roma


21 giugno
Letterature
Festival Internazionale di Roma
Ascanio Celestini, Jeet Thayil, Massimo Gramellini
Lib(e)rarsi

L’ultima serata di questa edizione del Festival delle Letterature sarà introdotta da un omaggio in musica a Italo Calvino, Eremita a Parigi, fatto da Lagash, vedrà la partecipazione musicale di Pasquale Innarella e Rustica X Band e la premiazione dei vincitori del Concorso Letterario per scrittori emergenti. Gli ospiti letterari saranno Ascanio Celestini, Massimo Gramellini e Jeet Thayil, che leggeranno dei testi scritti appositamente per il Festival.

Ascanio Celestini interpreterà Pro Patria, brano che farà parte di un libro che sta ancora scrivendo. Il protagonista è un detenuto dei giorni nostri che scrive un dialogo in carcere, l’interlocutore è Mazzini.

Celestini dopo essersi occupato di una realtà difficile e dolorosa come quella dei manicomi, ha deciso di parlare delle carceri italiane e delle condizioni di chi le occupa. Ha intervistato ex detenuti cercando di raccogliere i pezzi di un individuo e della sua storia. 

L’ideologia positivista che si illudeva di poter scindere nettamente il bene dal male e che ha portato alla creazione dei manicomi e delle carceri è alla base anche del loro fallimento. La punizione e la detenzione in realtà spesso suppliscono a una carenza a monte dello stato sociale.

In gergo carcerario “erbivoro” è definito un ergastolano che sogna di uscire e fare chissà che, ma poi torna sempre. Diventa una specie di animale che può vivere solo in cattività. Quello che si rischia di dimenticare è che si tratta di esseri umani. 

Jeet Thayil, poeta autore di Narcopolis, prima opera di narrativa, leggerà Storia di due città, ma con sincerità e simpatia ammette di averlo scritto mesi fa e poi, preso dal nuovo libro, l’ha dimenticato. Sappiamo solo che parlerà di due città, una semplice e una complessa, ma i collegamenti tra le due possono riservare pericoli. 

Thayil è indiano e nel libro Narcopolis ha voluto testimoniare una situazione che i libri di storia non riportano: la East India Company ha riversato in India una quantità incredibile di oppio, questo ha determinato la tossicodipendenza di molti. Thayil denuncia la condizione sociale di una metropoli come Bombay dagli anni ’70 agli anni ’80. 

Massimo Gramellini presenterà un racconto, A sogni fatti, tratto da storie che gli sono state narrate da lettori del suo ultimo libro, Fai bei sogni. 

La dimensione onirica cela i misteri e i segreti che ognuno porta dentro di sé. Lo scrittore, da grande ottimista, considera necessario il racconto del bene: entrare nel male per tirarne fuori la luce. Invita a credere nei propri sogni e cita Russell: “Gli innocenti non sapevano che la cosa era impossibile e per questo la fecero”. La leggerezza è fondamentale per andare in profondità. Tutti abbiamo un carcere interiore da affrontare e spesso le gabbie ce le siamo creati noi stessi.

Aspettando questa prima notte d’estate il messaggio è che la letteratura può creare uno spazio di libertà nella vita.

Adele Giacoia

dal 16 maggio al 21 giugno
Festival delle Letterature
Basilica di Massenzio, Foro Romano
Clivo di Venere Felice (Via del Fori Imperiali)
Orario 
Le serate hanno inizio alle ore 21.00
Il botteghino apre alle 19.00
I cancelli aprono alle 20.30
Modalità di accesso: ingresso gratuito fino ad esaurimento posti.
+39 060608 (tutti i giorni dalle 9.00 alle 21.00)

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