
Rassegna dedicata all’arte dell’attore e del racconto
direttore artistico
Orazio Torrisi
in cartellone
Mariangela D'Abbraccio Eleonora Danco Davide Enia Cristian Giammarini Valentina Lodovini Giorgio Lupano Francesco Montanari Lunetta Savino
Piccolo Eliseo Patroni Griffi
10 aprile/27 maggio
Per la 3a edizione di RomaCittàTeatro il direttore artistico Orazio Torrisi propone due mesi di rassegna totalmente dedicati alla drammaturgia contemporanea italiana, ai suoi successi consolidati e alle sue più recenti sperimentazioni. Una drammaturgia che, malgrado difficoltà e ostacoli epocali, è stata ed è capace di raccontare il nostro presente con sorprendente immediatezza, dimostrando ancora una volta l’attualità del linguaggio teatrale.
DAL 10 AL 15 APRILE
Santo Rocco & Garrincha presentano
COSI' IN TERRA
(Dalai Editore)
letture di Davide Enia
accompagnamento musicale M° Giulio Barocchieri

Davidù sale sul ring per la prima volta a nove anni. Cresciuto senza un padre – il Paladino, pugile fenomenale, morto poco prima della sua nascita – in una Palermo sporca, violenta e luminosa, sotto la protezione del gigantesco zio Umbertino e dell’enigmatico nonno Rosario, ci racconta cinquant’anni di storia, dal ’42 al ’92, accompagnato da una schiera di personaggi memorabili: il compagno di giochi Gerruso, il Maestro di boxe Franco, la madre discreta e premurosa, il tenente D’Arpa, la saggia nonna Provvidenza, compare Randazzo, Nina dalla «bocca di gelso» e altri ancora. Le loro storie, comiche e tragiche, scivolano le une nelle pieghe delle altre, componendo il ritratto di una famiglia, di una città, di un mondo in battaglia, pieno di grazia e ferocia.
«Il corpo ha una sua intelligenza. È un foglio da scrivere.» «Seee, vabbè.»
«Tutto è scrittura.»
«Tutto?»
«Sì.»
«Anche la pasta con le sarde?»
«Sì.»
«E i fianchi delle femmine?»
«Sì.»
«E le bombe in città?»
«Sì.»
«E cosa scrivono queste parole di pugni e finte?»
«La storia della mia famiglia.»
DAL 18 AL 29 APRILE
Charlot srl presenta
INTRATTENIMENTO VIOLENTO
di Eleonora Danco
con Lunetta Savino, Valentina Lodovini, Eleonora Danco
regia di Eleonora Danco
direttore artistico Michele Placido
produttore esecutivo Andrea Ricciardi

Relazione tra città e adolescenza nella vita adulta.
Tre Attrici
La donna rana, la donna scarpa, l'anima in pena, nate come un'immagine nella mia testa, in un montaggio tra realtà e astrazione.
Le attrici di diversa età e provenienza interpretano anche ruoli maschili.
Il corpo è usato come stato inconscio, sia del testo, che della città.
In questo spettacolo la donna non è un elemento tranquillizzante o risanatore. Al contrario la donna tocca tanti punti della condizione umana. Creando un'energia provocatoria e fisica.
Senza reticenze.
I testi sono in Italiano e in slang romano. Sotto forma di monologhi, dialoghi, poesie.
Si alternano come in un cd musicale; ritmi comici popolari, momenti struggenti, commoventi, passaggi aggressivi, onirici e surreali.
I personaggi raccontati sono tutti invischiati in conflitti adolescenziali.
Per adolescenza intendo l'impulso, anche inconscio, di esprimersi senza memoria.
Personaggi che ne sono consapevoli, che rimuovono, o che subiscono la loro condizione.
I protagonisti di Intrattenimento Violento, sono intrisi di vitalità, hanno bisogno di affermarsi, ma non vanno da nessuna parte. Finiscono, spariscono. Mi sono ispirata a Roma, a quello che percepisco della città. A Roma è tutto esposto, tutto fuori, come in un teatro, ma allo stesso tempo non succede niente, è tutto fermo.
Una visione reale, diretta, attraverso un linguaggio poetico.
DAL 2 AL 6 MAGGIO
Teatro Stabile delle Marche
in collaborazione con
progetto Officina Concordia
Comune di San Benedetto del Tronto
Assessorato alla Cultura
e Amat presentano
MARATONA DI NEW YORK
di Edoardo Erba
interpretato e diretto da Giorgio Lupano e Cristian Giammarini

Maratona di New York di Edoardo Erba ci è apparsa da subito come una possibilità per mettere alla prova la nostra capacità di raccontare una storia attraverso il teatro. L’apparente normalità della situazione (due amici che si allenano di notte per andare a correre la maratona) è in realtà il punto di partenza per addentrarci nei risvolti onirici della vicenda. I due personaggi, Mario e

Steve, immersi nell’atmosfera rarefatta ma molto fisica della corsa, sostenuti dalla leggerezza e dalla vivacità dei dialoghi, dipanano le loro esistenze scanditi da un tempo che pare non obbedire più alle regole consuete. Il mondo notturno e deserto, lo spazio senza più riferimenti nel quale i due uomini si muovono, il rapporto con una realtà fatta di oggetti che sembrano non essere mai esistiti, tutto asseconda il tentativo di Mario e Steve di affidarsi ai ricordi e alla memoria come ultima risorsa per rivendicare la propria esistenza. Osservandoli dal di fuori i protagonisti di questa storia sembrano chiedere a chi li guarda di affezionarsi alle loro vite, di fare da testimoni alla fragilità delle loro certezze e di seguirli fino all’ultimo nel loro sognato tentativo di raggiungere la meta che si sono posti. Assecondando le suggestioni dell’autore abbiamo cercato di portare la concretezza e la quotidianità dei dialoghi in un territorio iperreale, allucinato, dove ogni sentimento, ogni pensiero, ogni parola possa vivere la sua vita come se fosse la prima e forse anche l’ultima volta.
DAL 9 AL 20 MAGGIO
Teatro e Società presenta
TERESA LA LADRA
di Dacia Maraini
con Mariangela D'Abbraccio
musicge e canzoni originali di Sergio Cammariere
chitarra Luca Pirozzi
fisarmonica Gianluca Casadei
violino Alessandro Golini
contrabbasso Raffaele Toninelli
percussioni Emanuele Pellegrini
costumi di Maria Rosaria Donadio
regia di Francesco Tavassi

Cinquant'anni di storia italiana dagli anni '20 agli anni '70 raccontati attraverso le vicende amare e buffe di Teresa.
E' l'altra Italia, quella dei poveri e dei diseredati, di quelli per cui le guerre e il progresso così come il boom economico sono sempre motivo di guai.
Teresa è dalla parte di quelli che subiscono, si arrangiano, quelle anime semplici, libere e inquiete, incapaci di trovare collocazione all'interno della società.
Lo spettacolo è funambolico così come la vita di Teresa.
La macchina scenica è una scatola nera dalla quale a sorpresa si materializzano oggetti animati e trabocchetti.
I costumi, i travestimenti della "ladra" Teresa sono curati da Arturo Brachetti.
Musiche e canzoni originali di Sergio Cammariere, sono la sonora colonna portante dello spettacolo.
Il ritmo incalzante dello spettacolo, accompagna il viaggio frenetico di Teresa alla ricerca affannosa di una realizzazione personale che non sarà mai raggiunta.
DAL 22 AL 27 MAGGIO
MVPictures presenta
IL PIGIAMA
Ovvero solo gli stupidi si muovono veloci
di Daniele Prato
con Francesco Montanari
regia Daniele Prato

“Il Pigiama - annota l’autore - è una commedia che vuole raccontare in toni divertenti, e non solo, il vago senso di vuoto che si vive quando qualcuno che si ama ha deciso di non far più parte della tua vita. Ho immaginato che questo vago senso di vuoto potesse essere rappresentato da un uomo in pigiama che se ne sta sdraiato sul divano di casa. Un uomo in pigiama, sdraiato sul divano, che parla. Come se pensasse ad alta voce”.
Francesco Montanari, come molti ricorderanno, ha interpretato il personaggio del Libanese nella fiction televisiva di culto “Romanzo Criminale”.
Piccolo Eliseo Patroni Griffi
Via Nazionale, 183 - Roma
Botteghino
tel. 06 48872-222 - 06 48872-252
Orario Spettacoli
Dal martedì al sabato ore 20,45
Domenica ore 17,00
Biglietti
20 euro + 2 prevendita / 15 euro + 2 prevendita
email: romacittateatro@gmail.com
sito: www.romacittateatro.com
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