sabato 17 marzo 2012

Questa tosse

TEATRO BIBLIOTECA QUARTICCIOLO
20 marzo .12 ore 21

Questa tosse
scritto e diretto da Antonio Ianniello
con Paolo Graziosi, Antonio Ianniello, Anna Bellato, Luigi Di Pietro, Margherita Massicci
scene Carlo De Marino
luci Gianfranco Staropoli
Produzione The International Theatre e Teatri Sbagliati con Gruppo A.T.A teatro

Martedì 20 marzo (ore 21) al Teatro Biblioteca Quarticciolo debutta “Questa tosse”, uno spettacolo scritto e diretto da Antonio Ianniello. Sulla scena il compleanno di Antonio ed il ricordo della sua nascita, quando all’improvviso un vecchio che nessuno conosce entra in casa. Ha inizio un viaggio attraverso il tempo, l’oblio della memoria e il fallimento della vita che trascina impreparati verso la morte.

Durante la sua festa di compleanno Antonio è in compagnia della sua giovane moglie, il fratello e la moglie del fratello. Antonio racconta della sua nascita e di quando la madre lo portava ancora in grembo e credeva fosse morto. All’improvviso bussano alla porta, un vecchio entra in casa e chiede di poter restare con loro, il caso vuole che oggi è anche il suo compleanno e lui si trova da solo in strada; fuori fa freddo e non c’è nessuno con cui parlare. Nessuno vuole che resti, tranne Emanuela, la moglie di Antonio, che riconosce in lui qualcosa di familiare e convince gli altri a lasciarlo sul divano dove si è precipitato. Il fratello Davide mostra il suo regalo: i fuochi d’artificio, mentre Antonio ed il vecchio restano per un momento da soli. Al ritorno Davide sanguina, il suo dito è volato via, la miccia era troppo corta, inizia a sanguinare e sanguinerà per tutta la notte. Intanto il vecchio propone di fare dei giochi e sembra riscuotere un buon successo tra i commensali, ha anche una pillola, una pillola per questa strana tosse di Antonio che lui però non vuole mandare giù fin quando Emanuela lo convince a fidarsi e a prendere quella pillola che in effetti placa la sua tosse. La serata prosegue ed Antonio si addormenta sul divano e così le candeline sulla torta le soffia il vecchio. E mentre gli altri mangiano la torta Antonio continua a dormire e sembra quasi morto. È ora di andare ed il vecchio saluta, è molto tardi ormai, qualcuno piange, non vogliono lasciarlo andare, ma lui deve, e nel salutare sembra che conosca quasi tutto di loro, anche i loro segreti, tanto che a parlare sembra non essere lui ma Antonio da vecchio. Intanto la ferita di Davide continua a sanguinare ed il pavimento è quasi tutto rosso.

«Vorrei provare ad analizzare il tempo, il tempo che ci sfascia giorno per giorno, che ci instupidisce. Vorrei frugare nei miei pensieri e nelle mie interiora, lì dove svolazzano demoni che giocano con la paura, l’annichilimento, il fallimento della vita che non sa contrattare con il tempo – commenta Antonio Ianniello – Amo tutti i personaggi di questa storia: Antonio legato ai rituali della vita ma slegato dall’intimità si trova a non avere mai figli “perché non era il momento”; Davide suo fratello che, legato ad una donna che pare non amarlo, gioca con i botti e quasi ci perde una mano, rappresenta l’innocenza e l’incoscienza trascinata a deriva dalla vita; Emanuela che accoglie il Vecchio in casa perché ne sente intimamente l’approssimarsi e l’inevitabilità. E poi il Vecchio, il più vivo di tutti, quello che sa che sta per finire il viaggio ed insegna agli altri come vivere anche se lui non sa e non saprà mai come morire».

Teatro Biblioteca Quarticcolo
via Ostuni 8, Roma
20 marzo ore 21
Per informazioni: ufficio promozione 06.45460705
Orari Botteghino da martedì a sabato ore 11-14 e ore 15-19; domenica ore 15-19; tutte le sere di spettacolo anche ore 20-21.30; Biglietti: € 10,00 intero (posto unico numerato)- € 5,00 ridotto (possessori Carta Bibliocard, under 26 e over 65)-€ 2,00 ridotto per bambini fino alla quinta elementare

Nessun commento:

Posta un commento