mercoledì 25 gennaio 2012

Casa del Cinema: bilancio 2011 e novità per il nuovo anno


Casa del Cinema: bilancio 2011 e novità per il nuovo anno

Dai successi dell’anno passato a un pianoforte nero che guarda al futuro

632 eventi, 47260 presenze, 200 corti, 106 incontri con autori, 250 proiezioni, 123 documentari … questi sono solo alcuni dei numeri con cui Dino Gasperini (Assessore alle Politiche Culturali Centro Storico) apre la conferenza di presentazione del bilancio 2011 della Casa del Cinema, a quasi un anno dall’inizio della conduzione firmata Caterina D’Amico e sotto la gestione di Zètema Progetto Cultura.
Il segreto di questo successo? La “generosità” del tecnico/manager D’Amico, così la definisce Emma Perrelli –Dipartimento della Gioventù, Presidenza del Consiglio dei Ministri, e questo si traduce nelle numerose attività che la CdC ha già proposto e in quelle che sta organizzando per l’anno a venire.
Nel primo caso viene ricordata l’attenzione ai giovani talenti cinematografici, fucina di idee che sempre più spesso trova sostegno nella CdC; l’essere divenuto un punto di riferimento sempre più forte per gli operatori del settore, per cui dopo aver approfondito il mestiere dell’autore, nel 2012 si passerà ad attori (coordinatore Giulio Scarpati, già Dott. Lele della popolare serie televisiva Un medico in famiglia) e poi scenografi e costumisti (in questo caso il coordinatore sarà Lorenzo Beraldi, scenografo di film come Il postino, Il Marchese del Grillo, Un borghese piccolo, piccolo e Vice Presidente dell’Associazione Italiana Scenografi, Costumisti e Arredatori); un sito internet tutto nuovo; l’attenzione a documentari, fiction e cortometraggi; la capacità di interagire ed entrare in relazione con altre realtà territoriali, che siano Festival, altre strutture cittadine -come Casa Moravia e il Centro Culturale Elsa Morante-, o eventi organizzati dal Comune.
Per il futuro si confermerà quanto fatto finora, la collaborazione si allargherà al Centro Culturale Aldo Fabrizi di S. Basilio (rinnovando l’attenzione della CdC anche per le zone periferiche), e un pianoforte nero al lato della sala preannuncia una nuova e interessante modalità di porre attenzione ai giovani. La CdC, infatti, ha stipulato un accordo con il Conservatorio di Santa Cecilia, che fornirà giovani virtuosi della musica per la composizione di colonne sonore che saranno poi eseguite dal vivo durante la proiezione di film muti. Almeno un film al mese, questo il proposito della Direttrice, per dare maggiore importanza alla musica nella programmazione della Casa. Un altro grande obiettivo, già in via di attuazione, è di dare un respiro nazionale alle attività del Centro.
Una generosità, dunque, che consiste nella buona pratica della collaborazione, della condivisione e della razionalizzazione di mezzi e risorse, caratteristiche assai rare nel mondo culturale, artistico e delle istituzioni (e la CdC è una summa di tutto ciò), per questo motivo la si può considerare senza dubbi un esempio virtuoso, anche nell’impiego delle risorse, appena cinque persone. Un’Istituzione che pensa al cinema come un veicolo di tradizioni e valori per vecchie e nuove generazioni, una risorsa in cui la gelosia non deve avere spazio.
La capacità di coesione della direzione e la qualità della proposta è tale che si sono impegnati in maniera convinta nel sostentamento della CdC sia attori istituzionali (Ministero e Regione con un contributo di € 250000 ciascuno) sia private, oltre a collaborazioni con produttori e distributori. Così che per il Comune di Roma la CdC non costituisce un costo, bensì una risorsa a disposizione di tutti i cittadini.

Altri progetti per il futuro? Proiezione di film in italiano sottotitolati in lingua straniera, inserirsi nei pacchetti turistici grazie a Zètema, recuperare e rendere fruibile l’archivio … c’è ancora tanto da fare e la grintosa Direttrice ha in serbo grandi progetti per noi.
Conferenza stampa del 24 gennaio 2012
fabiola scarizza


Casa del Cinema
Largo Marcello Mastroianni, 1

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