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mercoledì 24 aprile 2013

La ricotta


Pier Paolo Pasolini

La ricotta

con Antonello Fassari e Adelchi Battista
fino al 28 aprile

Teatro Ghione, via delle Fornaci, 37
regia di Antonello Fassari


Il povero affamato, il marxista, il lacché: ecco alcune delle figure che il regista Pier Paolo Pasolini inserisce nell’episodio cinematografico “La ricotta” (1963), ripreso dal poliedrico Antonello Fassari nello spettacolo omonimo in scena al Teatro Ghione fino al 28 aprile.

L’attore romano, più celebre per le sue partecipazioni televisive, si è in realtà sempre dedicato al teatro e insieme ad Adelchi Battista, che fornisce i contrappunti musicali allo spettacolo, inizia a lavorare nel 2005 sul racconto di Pasolini che diverrà la sceneggiatura dell’episodio “La ricotta”, inserito nel film “RoGoPaG” prodotto da Alfredo Bini. 

Il testo fu propedeutico alla realizzazione del film “Il Vangelo secondo Matteo” (1964) e si carica di connotazioni letterarie e simboliche tali da aver suscitato la curiosità di Fassari. La scenografia allestita sul palcoscenico del Ghione è scarna, povera, richiama quella del set cinematografico sistemato sulle piane dell’Acqua Santa di Roma, dove girano il loro film i protagonisti della “Ricotta” di Pasolini. Un film sulla storia della Passione, “la più grande che sia mai accaduta” a detta di Pasolini. Il protagonista Stracci viene chiamato dalla produzione per impersonare uno dei ladroni appesi alla croce, quello buono, ma ciò che più gli preme è ottenere un altro cestino del pranzo, dato che quello che gli spettava lo ha ceduto alla sua famiglia, molto numerosa. 

Da quel momento in poi si succederanno una serie di eventi tragicomici che si concluderanno con la morte per indigestione del povero generico. Nel finale infatti, quando dovrà recitare la sua fatidica battuta, tutti quanti, produttore, regista, giornalisti, si accorgeranno della sua morte sulla croce. Antonello Fassari si muove sul palco impersonando a turno un po’ tutti i personaggi salienti: l’affamato Stracci, ruolo che gli si confà più di tutti in virtù del forte accento romano; il regista (nel film Orson Welles) che predica l’ideologia marxista e legge una poesia di Pasolini; il giornalista del “Teglie Sera” che asseconda viscidamente le follie del regista e tutta una schiera di membri del cast che emergono, dalle sue parole, nella loro dimensione di povertà tragicomica. La storia stessa è volutamente tragicomica. 

Il pianoforte suonato da Battista, il twist del film che irrompe in vari momenti dello spettacolo, le luci puntate sul volto e sulle mani di Stracci inchiodato alla croce, le rievocazioni dei tableuax vivants del film affidate a un Fassari malinconico e ispirato sono tutti espedienti che permettono alla “Ricotta” in versione teatrale di ricalcare alla perfezione le immagini e gli umori della versione cinematografica. Al termine dello spettacolo, Adelchi Battista introdurrà la proiezione del film “La ricotta” di P.P. Pasolini.
Irene Armaro

mercoledì 10 aprile 2013

La Ricotta di Pier Paolo Pasolini

La Ricotta di Pier Paolo Pasolini



Dal 19 al 28 Aprile 
al teatro Ghione 
Antonello Fassari 

Siamo sul set cinematografico dove si gira La Passione di Cristo, Stracci, il protagonista, che fa la parte del ladrone buono, tra una pausa e l'altra delle riprese cerca di trovare il modo per sfamarsi poiché ha dato alla moglie e ai suoi sette figli il suo "cestino".

Sulla sfondo tutti i personaggi del Carrozzone cinematografico: il regista illuminato e assente, il giornalista inconsapevole marionetta del sistema, il produttore, le comparse. un Umanità fotografata con il suo rapporto con l'assoluto e il profano, dove Stracci il "generico" diventa il protagonista.

martedì 22 gennaio 2013

LA RICOTTA

Direttore artistico Manuela Kustermann 
Stagione Teatrale 2012-2013 


25,26,27 GENNAIO 2013
CHARLOT e MIND PRODUCTION
di Pier Paolo Pasolini
Antonello Fassari e Adelchi Battista
progetto musicale di Lele Marchitelli

Dedicato a Pasolini 

“Non è difficile prevedere per questo mio racconto dei giudizi interessati, ambigui, scandalizzati. Ebbene, io voglio qui dichiarare che comunque si prenda “la ricotta”, la storia della Passione, che indirettamente “la ricotta” rievoca, è per me la più grande che sia mai accaduta, e i testi che la raccontano i più sublimi che siano mai stati scritti.” 

Pier Paolo Pasolini “LA RICOTTA” (1964) è un racconto che è diventato l’episodio di un film dal titolo “RO.GO.PA.G.” prodotto da Bini. Siamo sul set cinematografico dove si gira un film sulla Passione di Cristo. Stracci, il protagonista, che fa la parte del Ladrone buono, fra una pausa e l’altra della lavorazione cerca di trovare di che sfamarsi, poiché ha dato alla moglie e ai sette figli il suo cestino. Sullo sfondo, raccontati, i personaggi tipici del grande carrozzone cinematografico: il regista, illuminato e assente, il giornalista inconsapevole marionetta del sistema, il produttore, la Maddalena, le altre comparse. Una umanità fotografata nel suo rapporto con l’Assoluto e con il profano, come in una sorta di Giudizio Universale, dove Stracci, il generico che diventa protagonista, trasfigurato dalla ricerca del cibo, affronta un Calvario reale ma invisibile a tutti gli altri.

Antonello Fassari 


Teatro Vascello 
Via Giacinto Carini 78 
Zona: Monteverde ROMA 
biglietti: intero 20,00 euro, 
ridotto 15,00 euro, 
ridottissimo 12,00 euro studenti,
 promozioni gruppi di almeno 10 persone 

promozione@teatrovascello.it - botteghino@teatrovascello.it 
orari: venerdì e sabato ore 21 domenica ore 18.00 
Per contattarci >>> Cristina D’Aquanno ufficio stampa e promozione 
3405319449 (cellulare) Teatro Vascello 06 5881021 – 06 5898031 - fax 06 5816623 
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Con mezzi pubblici: autobus 75 ferma davanti al teatro Vascello che si può prendere da stazione Termini, Colosseo, Piramide, oppure: 44, 710, 870, 871. Treno Metropolitano: da Ostiense fermata Stazione Quattro Venti a due passi dal Teatro Vascello