Laclos e le sue relazioni pericolose
di Clarizio Di Ciaula
dal 25-2 al 2-3-2014
Teatro due
Roma
« Il tempo porta sempre la verità. Peccato che non la porti sempre in tempo. »
(Choderlos de Laclos, Lettres inédites)
“Les Liaisons Dangereuses”, (Le relazioni pericolose), scritto nel 1792, è romanzo che fece scalpore per la seduzione vendetta e malizia narrate nelle sue pagine. Storie di intrighi, alleanze e chiacchere da salotto che hanno riempito e rovinato vite ed epoche, viene narrato per la prima volta, dallo stesso autore: Pierre-Ambroise-François Choderlos de Laclos.
Scrittore, ufficiale, uomo libertino. Nel 1803, Napoleone, inviò Laclos a Taranto, al comando della Riserva di Artiglieria Dell’Armata d’Italia. Una terra soleggiata, umida e ricca di storia e miseria. L’ufficiale e Visconte di Valmont, in breve si ammalò gravemente, dissenteria e malaria lo condusse alla morte, ma non prima di aver creato un piano crudele e vizioso con l’ex amante, marchesa de Merteuil, ai danni di due giovani donne.
La castissima Madame de Tourvel e la timida Cécile de Volanges, appena uscita di convento sono le vittime inconsapevoli dei giochi di potere ed astuzia della Marchesa e del Visconte.
Perché «L’amore che vantiamo come la causa dei nostri piaceri, non ne è in realtà che il pretesto »
Uno spettacolo che ripercorre magistralmente la trama tessuta dall’autore attraverso una narrazione lenta, precisa e fedele all’epoca in cui è ambientata. Drappi, pizzi, parrucche si muovono sul palco a suon di musiche melodiche e che si sposano magistralmente con lo scenario circostante.
Voci fuori scena, accompagnano lo spettatore tra le intrigate relazioni che si consumano nelle stanze di campagna, adulterio, libertinaggio, ipocrisia sono le basi di questa intricato viaggio.
“Amore, l'odio, non avete che da scegliere, dormon tutti sotto lo stesso tetto; potete, sdoppiando la vostra vita, carezzare con una mano e con l'altra colpire”.
Tutto cesserà alla morte del Visconte ed un nuovo capitolo avrà inizio.
Fabiana Traversi
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