La post-rivoluzione della nuova arte cinese
25 gennaio – 4 marzo 2012
MACRO Testaccio
INAUGURAZIONE: MARTEDÌ 24 GENNAIO 2012 ALLE ORE 18.00
mostra collettiva di artisti contemporanei cinesi
presentata da Gao Zhen e Gao Qiang, in arte i Gao Brothers
a cura di Simona Rossi e Dominique Lora

Uno scorcio sulle nuove tendenze che animano la scena artistica contemporanea cinese: “(Un)Forbidden City. La post-rivoluzione della nuova arte cinese” è la mostra presentata da Gao Zhen e Gao Qiang, in arte i Gao Brothers, a cura di Simona Rossi e Dominique Lora, dal 25 gennaio al 4 marzo 2012 al MACRO Testaccio.

La mostra è pensata come un luogo in cui tradizioni e identità si aggiungono a un percorso creativo transnazionale, verso una realtà che Achille Bonito Oliva definirebbe Glocal.
Il gruppo di artisti selezionati è caratterizzato da una matrice generazionale legata ai movimenti studenteschi post rivoluzionari e alla cultura underground che ne è scaturita. Tali artisti presentano codici estetici e soluzioni formali che galvanizzano nuovi media e cultura popolare nel tentativo di costruire una nuova identità. La loro esperienza artistica ibrida e provocatoria include fotografia, installazione, performance e video art.
Tra gli artisti presenti in mostra ci sono gli stessi Gao Brothers, conosciuti a livello internazionale per i loro esperimenti artistici e multimediali sull’idea della crisi spirituale che colpisce l’individuo e più generalmente la condizione umana.
Le loro opere mettono in scena le ansie e le paure che caratterizzano la cultura internazionale persa ormai nella volgarità culturale della globalizzazione (Yi Ying, World Art Magazine).

Gli altri artisti selezionati sono Lu Feifei, Chang Lei, Wu XiaoJun, Li Xinmo, Shen Ruijun, Gao Shen, Sung Ping, Sun Lei.
Tutti esprimono una ricerca che è allo stesso tempo individuale e collettiva, in cui si intrecciano le tensioni e le dinamiche dello sviluppo culturale e sociale della Cina contemporanea in relazione ad un’ineluttabile modernità internazionale ed astratta. Queste tensioni e dinamiche comprendono anche una ricerca e un dialogo tra etica ed estetica applicate al rapporto uomo/natura, con l’obiettivo di promuovere un mondo ecologicamente ed economicamente sostenibile.
Esplorando tematiche quali l’impatto e lo sviluppo ambientale, l’etica della responsabilità e del consumo gli artisti cominciano a sostenere nuovi stili di vita più accorti e consapevoli e certamente necessari alle prossime generazioni.
La mostra “(Un)Forbidden City. La post-rivoluzione della nuova arte cinese”, presentata da Gao Zhen e Gao Qiang, in arte i Gao Brothers, a cura di Simona Rossi e Dominique Lora, è promossa dal Ministero degli Affari Esteri, Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Roma Capitale, Assessorato alle Politiche Culturali e Centro Storico – Sovraintendenza ai Beni Culturali, Camera di Commercio di Roma. La mostra è organizzata, prodotta e sponsorizzata da Glocal Project Consulting, con il supporto organizzativo e i servizi museali di Zètema Progetto Cultura. Catalogo Damiani.

Questa esposizione fa parte del programma della Biennale Internazionale di Cultura Vie della Seta che, grazie alla sinergia tra il Ministero degli Affari Esteri, il Ministero per i Beni e le Attività Culturali e Roma Capitale, ha in programma tra ottobre 2011 e febbraio 2012, undici mostre - che spaziano dalla storia all’archeologia, dall’arte contemporanea all’attualità - e un ricco calendario di conferenze ed eventi.

The Utopia of Hugging for 20 Minutes
Performance collettiva dei Gao Brothers
28 gennaio 2012 ore 14.00
Roma, Piazza del Popolo
in collaborazione con Simona Rossi e Dominique Lora
L’occasione è data dalla mostra “(Un)Forbidden City. La post-rivoluzione della nuova arte cinese” presentata da Gao Zhen e Gao Qiang, in arte i Gao Brothers, a cura di Simona Rossi e Dominique Lora, dal 25 gennaio al 4 marzo 2012 al MACRO Testaccio nell’ambito della Biennale Internazionale di Cultura Vie della Seta.
I Gao Brothers - eccezionalmente presenti in Italia per questa circostanza - lanciano l’invito alla performance collettiva “The Utopia of Hugging for 20 Minutes”, sabato 28 gennaio 2012 alle ore 14.00 in piazza del Popolo a Roma.
La loro serie di “The Utopia of Hugging for 20 Minutes” comincia nel 2000 sulla spiaggia di Jinan, in Cina, un luogo desertico dove i Gao Brothers riuniscono un centinaio di sconosciuti ed amici nell’atto di abbracciarsi per 15 minuti.
In seguito, spostandosi in vari luoghi del pianeta, la serie si sviluppa assumendo progressivamente la forma di un tableau vivant, di un diario intimo di incontri collettivi, dove lo scambio di un gesto naturale come un abbraccio diventa improvvisamente artificiale quando scambiato con uno sconosciuto.
La performance, come già citato da Bérénice Angremy, non è altro che un linguaggio che non è solo sociale, ma che rappresenta un’approccio artistico, generoso, volto nei confronti del prossimo. I fratelli Gao si inoltrano in una realtà dettagliata di una società considerata sotto la lente d’ingrandimento delle piccole tragedie e delle piccole gioie del quotidiano. Il loro lavoro rappresenta simultaneamente il micro e il macroscopio del mondo reale. Per loro la performance non è altro che un allegoria di un sentimento umano collettivo.
Nel 2001 furono invitati alla 49° Biennale di Venezia per presentare la loro Performance, ma censurati dallo stato non gli fu permesso di lasciare il paese. Realizzare questa performance a piazza del Popolo il prossimo 28 gennaio sarà un’opportunità unica, in Italia, per continuare questa catena utopica di abbracci di amore umani che dalla Cina sta facendo il giro del mondo.
La performance si svolgerà alle ore 14.00 in piazza del Popolo. I Gao Brothers inviteranno il pubblico a scegliere un compagno (possibilmente sconosciuto), con il quale abbracciarsi per 15 minuti. Allo scoccare di questi, l’abbraccio si trasformerà in un abbraccio collettivo per altri 5 minuti. La performance verrà ripresa e fotografata dagli assistenti dei Gao Brothers. Il materiale verrà in seguito utilizzato dagli artisti per creare opere fotografiche e video.
Curata dai Gao Brothers (artisti conosciuti a livello internazionale per i loro esperimenti artistici e multimediali sull’idea della crisi spirituale che colpisce l’individuo e più generalmente la condizione umana) ed in collaborazione con Simona Rossi e Dominique Lora, la performance si svolge nell’ambito della Biennale Internazionale di Cultura Vie della Seta, grazie all’appoggio del MACRO e alla sinergia tra il Ministero degli Affari Esteri, il Ministero per i Beni e le Attività Culturali e Roma Capitale.
La performance è organizzata, prodotta e sponsorizzata da Glocal Project Consulting, con il supporto organizzativo di Zètema Progetto Cultura.

(Un)Forbidden City
La post-rivoluzione della nuova arte cinese
25 gennaio – 4 marzo 2012
MACRO Testaccio
piazza Orazio Giustiniani 4, Roma
Orari: martedì-domenica ore 16.00-22.00
(la biglietteria chiude 30 minuti prima)
Ingresso: intero 11 €; ridotto 9 €
Info: tel. +39.06.0608
Organizzazione e produzione: Glocal Project Consulting
Catalogo: Damiani
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