martedi 9 aprile ore 19 (sala concerti)
"Inside - I colori del suono”
Suoni e visioni del rock inglese degli anni ‘70
a cura di Guido Bellachioma
Ingresso libero fino ad esaurimento posti
“Il sogno di Peter, Phil, Steve, Michael, Tony & Friends”
Genesis, Brand X, Steve Hackett
Genesis Acoustic: Francesco Gazzara esegue al pianoforte acustico alcuni brani della band inglese
Martedi 9 aprile,nuovo appuntamento per la serie di “ascolti collettivi: "Inside - I colori del suono”,suoni e visioni del rock inglese degli anni ’70, a cura di Guido Bellachioma.In questo incontro:” Il sogno di Peter, Phil, Steve, Michael, Tony & Friends:Genesis, Brand X, Steve Hackett.
Cinque "ascolti collettivi" alla Casa del Jazz, i primi dei dieci complessivi, dal titolo "Inside - i colori del suono". Saranno raccontate, e soprattutto ascoltate, del rock inglese degli anni 70, quello più legato al rock progressivo, al jazz-rock, al rock-blues, all’hard rock, al folk-rock, alle stravaganze canterburyane, così fuori dagli schemi usuali… per scoprirlo o riscoprirlo.Ingresso libero sino ad esaurimento posti, dalle ore 19 alle 21. L’argomento sarà approfondito con altri cinque appuntamenti tra settembre e ottobre…
Un viaggio alla riscoperta della capacità di ascoltare musica insieme, condividere emozioni e non solo la storia a livello nozionistico (per quello può bastare leggere su Internet le migliaia di pagine che parlano di quel periodo). Suggerimenti per l’ascolto, l’incontro con artisti e persone che hanno quel mondo sonoro nel proprio DNA. Uno stimolo, speriamo proficuo, per andare a curiosare presso archivi fornitissimi, fortunatamente non offuscati dalla polvere del tempo, che si possono aprire senza troppa fatica su You Tube e simili… meglio ancora, andando a scovare offerte speciali incredibili di cd nei negozi della nostra città od ordinandoli direttamente sul web. L’idea è stata recepita dal Direttore della casa del jazz Giampiero Rubei con la volontà di allargare gli orizzonti alle “musiche curiose”, operazione che ha già dato copiosi frutti con le guide all’ascolto del Progressivamente Festival 2011 e 2012, dove il pubblico è intervenuto numerassimo agl’incontri collegati ai concerti. Esempio: le due sedute di settembre 2012 per “Hanno 40 anni e non li dimostrano: i migliori album del 1972”, le opere più amate dal pubblico, scelte attraverso una votazione su Internet che ha coinvolto più di 5000 appassionati in tutto il mondo (USA, UK, Indonesia, Giappone, Francia, Germania, Brasile, Argentina, Corea, Canada, etc). Per la serata conclusiva sui Pink Floyd di questo primo ciclo, il 24 aprile, la rivista Suono, alta fedeltà e musica, monterà un sofisticato impianto Hi Fi per le prove d’ascolto.
PROSSIMI APPUNTAMENTI:
16 aprile
La trasversalità del suono britannico
Traffic, Gentle Giant, Queen
1) Il chitarrista/cantante Luigi Lusi, anima degli Innuendo, proporrà con la chitarra acustica alcuni brani dei Queen degli anni 70.
Il pianeta Pink Floyd: da Atom Heart Mother a The Wall
1) Il M° Piero Gallo parlerà della partitura orchestrale di Atom Heart Mother.
TRA SETTEMBRE E OTTOBRE SI TERRANNO ALTRE 5 GUIDE ALL'ASCOLTO
Attraverso il Blues revival
John Mayall's Bluesbreakers, Rolling Stones, Cream/Eric Clapton, Ten Years After, Free, Fleetwood Mac, Groundhogs, Peter Green, Savoy Brown, Rory Gallagher, Joe Cocker
Emerson Lake & Palmer e il rock sinfonico
Moody Blues, Rick Wakeman, The Nice, Procol Harum, Curved Air, Renaissance
Hard Rock & Company: prima dell’heavy metal
Deep Purple, Led Zeppelin, Jeff Beck, Wishbone Ash, Uriah Heep, Warhorse, Atomic Rooster
Semplicemente Yes: un gruppo fondamentale per il rock progressivo
Emozioni sospese tra progressive e folkrock
Jethro Tull e Fairport Convention
Casa del Jazz: viale di Porta Ardeatina, 55
Info: 06/704731
Ingresso libero fino ad esaurimento posti

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