La materia luminosa dell’arte
A cura di David Rosenberg e Bartolomeo Pietromarchi
“Fin qui i tubi a gas rari sono serviti quasi solo ad accendere nelle strade delle nostre città fuochi d'artificio multicolori di gusto volgare che si sono guadagnati molti nemici: non sempre sono orgoglioso quando si scopre in me il padre di simili orrori”
(Georges Claude 1870-1960, inventore del neon).
Le parole dell'inventore del neon nel 1933 non furono uguali per tutti, infatti già dagli anni Trenta tal materia era utilizzata da artisti come Moholy-Nagy, il quale lavorava al Bauhaus, così come molti artisti fino ad oggi ne hanno preso la luminosità ed il colore per realizzare le proprie opere.
Ad oggi nella partership tra MACRO ed Enel ed in occasione dei 50 anni d'azienda, si presenta a noi una raccolta che comprende 70 opere di oltre 50 artisti:
Chul Hyun Ahn, He An, Jean-Michel Alberola, Stephen Antonakos, Olivo Barbieri, Massimo Bartolini, Jean-Pierre Bertrand, Pierre Bismuth, Stefan Brüggemann, Marie José Burki, Pedro Cabrita Reis, Pier Paolo Calzolari, Maurizio Cattelan, John Cornu, Tim Davis, Cédric Delsaux, Laddie John Dill, Tracey Emin, Cerith Wyn Evans, Flavio Favelli, Spencer Finch, Dan Flavin, Claire Fontaine, Piero Golia, Douglas Gordon, Alfredo Jaar, Gyula Kosice, Joseph Kosuth, Brigitte Kowanz, Piotr Kowalski, Sigalit Landau, Bertrand Lavier, Marcello Maloberti, Mario Merz, François Morellet, Andrea Nacciarriti, Maurizio Nannucci, Moataz Nasr, Bruce Nauman, Valerio Rocco Orlando, Fritz Panzer, Anne e Patrick Poirier, Riccardo Previdi, Delphine Reist, Jason Rhoades, Paolo Scirpa, Jamie Shovlin, Keith Sonnier, Pascale Marthine Tayou, Tsuneko Taniuchi, Massimo Uberti, Bik Van Der Pol, Grazia Varisco, Vedovamazzei.
Una serie di realizzazioni che ripercorrono il tempo dal 1940 ad oggi, per mostrarci le varie opere di artisti contemporanei al di là degli anni.
La particolarità di questa mostra è proprio la varietà dei lavori esposti: alcune si mostrano a livello minimalista, altre invece non si fermano alla luce ed al colore, bensì ad un vero e proprio gioco mentale di rebus e termini; il neon dunque nella sua semplicità viene rielaborato in modo tale da divenire un nuovo linguaggio visivo e di scambio.
“E' la luce che trasporta energia e rende evidente la forza delle immagini, lo spettro della luce è colore! Colore che nasce tra contrasto di luce ed oscurità. I colori vengono assorbiti completamente dalla luce, per divenire visibili sulla linea d'ombra”
(Una conversazione con Maurizio Nannucci, Pietromarchi).
Così tra le luci ed i colori del mondo gli artisti vogliono arrivare a spingere il nostro sguardo per portarci ad osservare oltre quegli infiniti contrasti di ombre e chiarore, il loro intento è donarci nella semplice immagine molto di più, vedendo in questo mare di colori intensi qualcosa che va oltre il nostro occhio, che sia un messaggio o una profonda rimembranza per noi.
Giulia Casaldi
MACRO
Via Nizza 138
Orario: da martedì a domenica, ore 11.00-19.00/ sabato ore 11.00-22.00 (la biglietteria chiude un'ora prima)
Ingresso: tariffa intera non residenti 14,50 euro, residenti 13.50 euro
tariffa ridotta non residenti 12.50 euro, residenti 11.50 euro
Info: +39 06 67 10 70 400
www.museomacro.org




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