mercoledì 20 giugno 2012

TO FACE. Landscape along the Austrian and Italian front of the First World War

Paola De Pietri


17 maggio – 30 settembre 2012
Sala Carlo Scarpa

Sono le sale del MAXXI di Roma ad accogliere l’esposizione fotografica di Paola De Pietri: “To Face. Landascape along the Austrian and Italian front of the First World War”. Questa serie di 21 scatti è approdata in Italia per la prima volta, dopo aver vinto nel 2009 il premio Albert Renger - Patzsch, conferito dalla Dietrich Oppenberg Stiftun in occasione della pubblicazione del libro fotografico con l’editore Steidl. 

Nelle stanze moderne e immacolate si snoda un percorso tra la natura selvaggia e rigogliosa dei monti austriaci che furono la sede di battaglia del fronte italo-austriaco nella Prima Guerra Mondiale. 

Le istantanee intrappolano con un tocco di eleganza la forza di una natura che si rigenera instancabilmente, fino a ricoprire e nascondere tutti i segni dell’impeto devastante dell’uomo: la guerra. Tramite un moto continuo, lento ma inarrestabile, la natura inghiottisce tutte quelle ferite create dall’uomo, facendo sì che la storia si perda nella sua grandezza infinita. Alberi possenti, arbusti vigorosi invadono gli spazi che un tempo furono popolati da soldati e disturbati da eccessivo trambusto e talvolta forte disorientamento: trincee nel terreno, tunnel scavati nella roccia, crateri di bombe esplose e rovine di qualsiasi tipo. 

L’uomo con il suo tocco indelebile ha segnato la storia con decisione, riuscendo ad invadere gli spazi naturali e a piegarli ai suoi fini; la natura dal canto suo si è piegata ai bisogni dell’uomo ma ha saputo rigenerarsi per distruggere l’effetto indelebile con cui l’uomo sembrava averla marchiata.

Proprio in questo concetto fa perno il verbo To Face che secondo quanto detto da Paola De Pietri vuol dire: “vedere con i propri occhi ciò che resta della storia”, quindi immergersi in una realtà che porta con sè pochi ricordi per riuscire a legarli semanticamente ed individuare, quindi, i luoghi nevralgici del conflitto: “i paesaggi che appaiono naturali sono frutto delle battaglie e del dramma, come se l’innocenza dell’oggi avesse rimosso la violenza della storia”. 

I suoi scatti regalano la vista di prospettive incantate nel mistero di giornate rigide, a cui, se non fosse per i tunnel nascosti nella roccia, le voragini ormai verdi di bombe esplose ed il percorso delle trincee che sembrano trafiggere il terreno, sarebbe difficile credere che l’uomo vi abbia fatto incursione. 

Caterina Mirijello


Paola De Pietri


TO FACE. Landscape along the Austrian and Italian front of the First World War
17 maggio – 30 settembre 2012
Sala Carlo Scarpa
a cura di Francesca Fabiani


MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo

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