giovedì 28 giugno 2012

“Nuovi confini”

Tra tradizione e innovazione.


“Nuovi confini” è il titolo della mostra d’Arte Contemporanea inaugurata il 23 Giugno 2012 presso le prestigiose sale del Centro Fieristico “Le Ciminiere”, Padiglione C2, a Catania. Una collettiva sulla grafica d’arte realizzata grazie alla preziosa partecipazione della Provincia Regionale di Catania, nella qualità del Presidente della Provincia di Catania, On.le Castiglione e Vice Presidente Avv. Ruggero Razza. Un progetto, che ha ricevuto l’Alto patrocinio della Direzione Generale dell’AFAM del Ministero dell’Università, vede la partecipazione di otto Accademie di Belle Arti Italiane, site a Catania, Palermo, Venezia, Sassari, Urbino, e tre in città estere, Valenzia, Barcellena, Bucarest.

Una scommessa ardua, soprattutto in una città come Catania, dare voce alle sinergie tra artisti emergenti e docenti provenienti da diverse città ma accomunati da uno stesso linguaggio espressivo artistico: Luci, colori, forme, timbri cromatici, segni, diventano gli attori principali della mostra, che rimarrà aperta fino al 23 di Luglio 2012.Organizzata dall’Accademia di Belle Arti di Catania, in collaborazione con l’Associazione “Dietro le quinte”, l’evento è stato coordinato da Liborio Curione, prof.re di tecniche di incisione grafica presso l’Accademia di Belle Arti di Catania. Due sono stati i curatori dell’evento: Ornella Fazzina e Giampiero Vincenzo. Questo rilevante progetto, con la presenza di 124 incisori d’arte, potrebbe essere interpretato come la necessità di proporre nuovi confronti nel mondo dell’arte, in un’epoca, quella del nostro vivere, in cui le relazioni si prestano ad essere apparentemente aperte ma realisticamente offuscate dai media, dalla società sempre più frenetica. 

La mostra diviene una fucina inesauribile di segni e timbri cromatici, espressi con l’incisione grafica, tecnica espressiva artistica, la quale mette in confronto tradizione e innovazione. Questo evento dimostra non solo la necessità primaria che l’artista contemporaneo ha di confrontarsi, sperimentare nuovi linguaggi artistici, ma anche i duplici volti che può assumere una straordinaria tecnica artistica come grafica d’arte. L’incisione diviene cosi una tecnica altra da sé: una scultura, un suono, un’istallazione, un’astrazione, una parola, un graffio, un segno. La sperimentazione della tecnica grafica, presente all’evento, consiste anche nella ricerca di differenti materiali, come l’utilizzo di solventi ecosostenibili. Sostiene Fazzina, curatrice dell’evento: “L’incisione, tecnica espressiva ricercata e raffinata, già da qualche tempo ha superato quel pregiudizio che la voleva relegare a un ruolo subalterno rispetto alle altre espressioni artistiche, trovando attorno ad essa riflessioni teoriche che l’hanno fatta approdare ad una sua autonomia e ad un’estetica del segno rientrante appieno nel sistema delle arti. Nell’incessante ricerca che contrassegna la nostra epoca, inoltre, la grafica d’arte, si arricchisce di nuovi metodi di sperimentazione che, tra tradizione e innovazione, raggiungono alti e inediti risultati che fanno di questo campo uno tra i più attivi in continuazione evoluzione. Ancora più questo processo è evidente quando l’ambito di studio e di ricerca è un luogo del sapere quale è l’Accademia, in cui la didattica è parte fondamentale di apprendimento di capacità e rielaborazione critica”. 

Docenti ed artisti si trovano a dialogare, sperimentare, confrontarsi, mettendo sul tavolo il proprio sapere. Questo tipo di atteggiamento può essere considerato un messaggio provocatorio lanciato alla società che vive da anni “ingabbiata”, un po’ per moda un po’ perché lo è nella realtà, da termini come assenteismo individuale e sociale. In questa “gabbia”, l’artista in primis, con la sua estrema sensibilità e con il suo operato artistico, si rifiuta di vivere grazie alla propria necessità interiore di comunicare, di confrontarsi. E’ forse arrivato il momento di unire le proprie forze e costruire nuove reti di comunicazione che diano voce a innovati linguaggi artistici? Sì! La mostra “Nuove visioni” è un esempio. Sostiene il curatore Giampiero Vincenzo: “ L’arte, tornata al centro della produzione estetica, è chiamata oggi a svolgere anche un ruolo di “resistenza” nei confronti del consumismo e di sensibilizzazione verso i maggiori problemi sociali. La consapevolezza maturata in larga parte dal mondo più compatibile, non solo in termini di ecologia dell’ambiente, ma anche, e soprattutto, nel senso di una nuova sostenibilità “umana”, di una mentalità basata sulla consapevolezza e sulla creatività”. Compito dell’artista è quindi quello di resistere all’appiattimento culturale, al “bombardamento atomico”, definito cosi dallo scrittore Anders Gunther nel libro “l’uomo è antiquato”. Sperimentare il proprio linguaggio espressivo, trovare dialoghi di confronti, con se stesso e con l’altro da sé, dovrebbe essere uno degli obiettivi principali del fare arte oggi.

Gli artisti esponenti:

Maria Bertolino, Cristina Campos Moreno, Vittoria Frittitta, Sandra March, Nùria Melero Sànchez, Rosa Permanyer Lloveras, Gloria Royo Sanchis, Encarna Romero Ibarra, Alessandro Simeti, Cori Torroja Marsal, Blanca Diana Elena Coena, Luminita Dumitrache, Cristian Guta, Claudia Ilea, Alina Marinescu, Robert Marinescu, Glopina Maryna, Iona Mitrea, Georgeta Gherhinoiu Paravan, Razvan Petre, Radu Pop, Luciana Poponut, Bogdan Topirceanu, Ana Tudor, Bianca Urdea, Stefan Vasile, Andra Vlasceanu, Cristina Voicu, Tiziana Alberghina, Marenza Barbagallo, Maria Grazia Barbagallo, Marco Basile, Cristina Caligiore, Mario Cantarella, Chiara Cavallaro, Walter Di Santo, Maria Rita Faro, Giuseppe Fascianella, Michela Giuffrida, Graziana Giunta, Milena La Delfa, Salvo Ligama, Dorotea Liotta, Massimiliano Marzo, Nunziella Mazzullo, Nunzia Moschetto, Concetta Privitera, Gea Tanja Rusian, Giuseppe Scandurra, Enzo Calò, Ivana Cammarata, Vanessa Gallardo Fdez, Juliana Ferrèira, Filippo Guaiana, Dario Lo Iacono, Liboria Patermo, Melania Santangelo, Karina Vagradova, Lorena Vairo, Emiliano Bassu, Alessandra Cabras, Claudia Cabras, Anna Maria Congiu, Agnese Leone, Monica Solinas, Anna Benedetti, Anna Canossa, Margherita Cassarà, Eugenia Christova, Antonella Dettori, Laura Fonsa, Cecilia Gianpaoli, Roberta Gnagnarella, Alice Guerra, Antonio Malaspina, Elisa Pietrlli, Francesca Piras, Irene Podgornik, Marian Possevini, Elettra Quintini, Pamela Radino, Nicoletta Scilimanti, Anila Shapalaku, Mikela Sperindio, Riccardo Tonti, Antonio Ansesi Gallardo, Nuria Beneyto Florio, Paloma Briz Lòpez, Pedro Josè Caballero Amedey, Carmen Elena Casas Nieto, Pei Fen Cheng, Cèlia De Melo Braganca, Laura Pila Delgado, Aron Duval, Cristina Gamòn Làzaro, Paula Gimeno Guardiola, Lamberto Jemènez Lorenzo, Ruxandra Lupu, Miguel Angelo Martins, Roxana Moraru, Inès Navarro Camallonga, Sandra Navarro Rubio, Vanessa Valero Hoyo, Federico Baratto, Roger Benetti, Tommaso Bet, Elisa Calore,Valter Cerneka, Tiziano Ciao, Lara Costa, Andra Giorgi, Peter Kanetscheider, Alberto La Tassa, Maria Elena Luciani, Daniel Maculan, Stefano Mancini, Irene Marinello, Vanessa Milan, Franca Parolin, Olivia Pegoraro, Veronica Piccolo, Giusva Pinato, Carlotta Zennaro, Valeria Zennaro.

Daniela Aquilia



Dal 23 Giugno al 23 Luglio 2012
Centro Fieristico “Le Ciminiere” Padiglione C2
Viale Africa Catania
Inaugurazione 23 Giugno 2012
Orari tutti i giorni dalle ore 9,00 alle ore 13:00 e dalle ore 16:00 alle ore 19:00
escluso Lunedì.
Ingresso libero.
Organizzazione evento:
Provincia Regionale di Catania
Accademia di Belle Arti di Catania
Ass. Dietro le quinte Istituto grafica ABA di Catania
Info: 095 4011922 - 095 4011906

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