venerdì 24 febbraio 2012

Attraverso il furore

TEATRO INDIA
27 febbraio | 3 marzo 2012

Al Teatro India in scena lo spettacolo di Massimiliano Civica
Attraverso il furore
basato su tre sermoni di Meister Eckhart
e tre dialoghi di Armando Pirozzi
con Valentina Curatoli, Marcello Sambati, Diego Sepe


Lunedì 27 febbraio alle 21.00 al Teatro India va in scena – con repliche fino al 3 marzo – lo spettacolo con la regia di Massimiliano Civica, Attraverso il furore, basato su tre sermoni del predicatore domenicano Meister Eckhart e tre brevi quadri del drammaturgo Armando Pirozzi.
Le parole del grande predicatore, restituite dalla voce di Marcello Sambati, incontrano quelle dei tre dialoghi interpretati da Valentina Curatoli e Diego Sepe.


Un cortocircuito di epoche, con un passato che ritorna nella solennità della “sua” parola e un presente che irrompe nei dialoghi di una giovane coppia. In scena l’incontro-scontro tra parole sorrette dalla certezza della fede e parole incerte, fragili, declinate dai personaggi di tre brevi quadri; universi lontani dove i temi dei sermoni del predicatore tedesco risuonano autorevoli, eco remota di una tensione “spirituale”; la stessa che, seppure apparentemente lontana, si rintraccia e scuote i tre dialoghi narrati da Pirozzi.

«Non riesco – dichiara il regista Massimiliano Civica – a pensare a niente di più distante dal teatro del linguaggio di Meister Eckhart. Il teatro è l’incontro tra persone che si confrontano attraverso l’azione, e la parola è sempre incarnata. La parola teatrale non è mai informativa, argomentativa, ma è sempre “azione in voce”. Quando un personaggio parla è perché vuole qualcosa da qualcuno: amore, potere, ammirazione, rispetto, sottomissione. Un buon copione non ci presenta discorsi o ragionamenti, ma la linea dei desideri e della volontà dei personaggi. La forma drammatica è lo scontro senza possibile soluzione tra i diversi desideri degli uomini e tra questi e la realtà. Il teatro è il luogo di una domanda che attende risposta. Meister Eckhart invece ragiona, spiega, argomenta, predica. Non ci sono personaggi, ma un Io narrante che articola un discorso, una dimostrazione filosofica. La parola è il dispiegamento scritto del pensiero, una speculazione che mira a chiarire e far comprendere. In fondo c’è in lui la fiducia cristiana che l’uomo possa conoscere e possedere la certezza della verità. Il nostro spettacolo giustappone questi due linguaggi senza cercare di fonderli, in modo da farli stridere fino a illuminarsi a vicenda».

Lo spettacolo è una produzione Armunia / Festival Inequilibrio di Castiglioncello, Compagnia Massimiliano Civica.

TEATRO INDIA
27 febbraio | 3 marzo 2012

Ufficio promozione Teatro di Roma: tel. 06.684.000.346
Biglietteria Teatro Argentina: tel. 06.684.000.311 (ore 10-14;15-19 lunedì riposo)
Teatro India, Lungotevere V. Gassman, Roma
Apertura botteghino ore 17-21 nei giorni di spettacolo- tel. 06.684000311 Biglietto: € 18 e ridotto € 14.
Orari: tutte le sere ore 20- lunedì 27 febbraio ore 21-

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