Fino al 4.III.2012
Antica Cartografia d’Italia
Complesso del Vittoriano, Sala Gipsoteca
Sulle tracce di antiche mappe per ripercorrere la storia d’Italia
In occasione delle Celebrazioni per i 150 anni dell’Unità d’Italia, la mostra “Antica Cartografia d’Italia” ospitata presso il Complesso del Vittoriano dal 1° febbraio al 4 marzo 2012, vuole proporre una raccolta di circa 200 antiche carte geografiche d’Italia e stampe di battaglie del Risorgimento della collezione Gianni Brandozzi realizzate dal XV al XX secolo.
Un simbolo, quello dello stivale, che contende al tricolore il primato di simbolo nazionale, come osserva Paolo Peluffo, Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri per le Celebrazioni del 150° Anniversario dell’Unità d’Italia. Mappe politiche, militari, allegoriche in forma di stampe, dagherrotipie, incisioni su rame e altro ancora.

Per onorare la città che ospita la mostra, il visitatore è accolto da antiche mappe della città di Roma, seguite da alcune immagini appartenenti alla tradizione settecentesca degli atlanti. Il percorso segue diviso in quattro sezioni, in ciascuna delle quali si può ammirare l’evoluzione nel modo di percepire e rappresentare il territorio italiano. La prima parte riguarda la cartografia più antica, quella di ispirazione Tolemaica, in cui l’Italia compare appena abbozzata. Regina di questa sezione è la Tabula Peutingeriana, mappa su tessuto risalente al sec. IV, lunga più di 7 metri, caratterizzata dalla sua caratteristica dilatazione Ovest ed Est e la compressione Nord-Sud, il principale monumento cartografico dell’antichità in cui predominano elementi antropici e simbolici su quelli fisici. La più antica mappa europea. Nella segue la sezione ispirata al periodo ‘500 e ‘600 in cui l’Italia comincia a delinearsi in maniera più o meno precisa, grazie soprattutto allo studioso Giovanni Alberto Magini, che per primo organizzò una mappa murale più grande e dettagliata delle precedenti. A lui si ispirarono molti altri cartografi tra cui Cantelli e Coronelli. Nella terza sezione la protagonista è la carta Panorama Italiano risalente al 1861 e voluta da Cavour in occasione dell’unità d’Italia fornisce un modo diverso di guardare all’Italia, dal nord, dal lato di un’Europa che ci osserva. Infine una sezione interamente dedicata alle carte satiriche e umoristiche specchio loquace delle tensioni tra le nazioni tra ‘800 e ‘900. Oltre ai tabelloni esplicativi, diverse didascalie accompagnano alcuni degli elementi esposti, in tal modo la mostra (dal carattere scientifico ma dal tono delicato) può essere apprezzato da tutti.
Una mostra che incanta con i suoi nomi antichi, con le allegorie d’altri tempi, con la rappresentazione che cambia con il passare degli anni, con l’evolversi degli eventi. Prospettive in evoluzione. E rapisce il lavoro “dal vivo” di una stampatrice, che ricorda l’antico procedimento da cui vengono molte delle mappe esposte.
Una cornice, quella del Vittoriano, che sta onorando tale ricorrenza con numerose mostre di carattere storico-istituzionale tramite cui si vuole ripercorrere la storia della nostra Italia attraverso simboli, personaggi ed eventi, confermandosi luogo simbolo del Paese.
fabiola scarizza
mostra visitata il 31 gennaio 2012
dal 1 febbraio al 4 marzo 2012
Antica cartografia d’Italia
a cura dell’Unità Tecnica di Missione per le celebrazioni del 150° anniversario dell’Unità d’Italia - Presidenza del Consiglio dei Ministri e dell’Associazione Culturale Giovane Europa
Complesso del Vittoriano, Sala Gipsoteca
Piazza dell’Ara Coeli, 1 - Roma
Orario: da martedì a giovedì ore 9.30 – 18.30, da venerdì a domenica ore 9.30 – 19.30 Ingresso: gratuito
Catalogo Associazione Giovane Europa
Info: 060608
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