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Verdecuratoda...voi.
Mostra personale
e
Postcard from...Ettore Favini.
Le farfalle volano sulla città pulita
a cura di Marcello Smarrelli
dal 26 febbraio al 5 aprile 2013
Spazio Cerere e Fondazione Pastificio Cerere
Roma, via degli Ausoni 3 e 7
Da martedì 26 febbraio a venerdì 5 aprile 2013, la Fondazione Pastificio Cerere a Roma presenta due progetti espositivi che hanno come protagonista Ettore Favini: la mostra personale Verdecuratoda...voi. e il primo appuntamento della terza edizione di Postcard from... dal titolo Le farfalle volano sulla città pulita. I due eventi sono a cura di Marcello Smarrelli, Direttore artistico della Fondazione.
La ricerca di Favini tende ad esplorare il rapporto dell'uomo con la natura e lo scorrere del tempo, leggendo il contesto sociale nella sua complessità. Le opere realizzate utilizzando tecniche e materiali diversi diventano materia processuale esse stesse. Ogni intervento è infatti aperto e sembra costituire l'evoluzione, la crescita e la messa in discussione del precedente.
Alla Fondazione Pastificio Cerere l artista ripropone il tema dell ecologia in chiave contemporanea coinvolgendo lo spettatore in un gioco che lo impegna ad un atto responsabile verso se stesso e verso l ambiente. Un atto compiuto da un singolo può produrre cambiamenti sostanziali solo se si ripete innumerevoli volte e tanti micro cambiamenti su scala locale possono dare vita, se uniti tra loro, ad un macro cambiamento.
LA MOSTRA Verdecuratoda...voi.
Verdecuratoda...voi rientra nel più ampio progetto Verdecuratoda, iniziato nel 2005 e rappresenta l'opportunità di attuare una vera e propria metamorfosi dell ambiente. Oltre all obiettivo di avviare la forestazione urbana di specie verdi, questa fase del progetto si propone di riportare le farfalle in città, restituendo alle aree urbane questo importante indicatore dello stato di salute dell'aria. L intervento si configura come il numero zero di una serie successiva di eventi simili da riproporre su scala internazionale.
La mostra prevede alcuni dispositivi in stretta relazione tra loro. All interno dello spazio sarà posizionata una scultura-distributore da dove si potranno prelevare, con una moneta da 1€, sfere contenenti semi di piante, di cespugli e di fiori utili alla vita, alla riproduzione e all'alimentazione delle farfalle. Il fruitore potrà, attraverso le istruzioni contenute all'interno, piantare i semi diventando parte attiva dell operazione, anche grazie al proprio supporto economico. L obiettivo è di realizzare la più grande scultura vegetale del mondo.
Nel cortile l artista realizzerà un allestimento con le varie specie arboree simili a quelle dei semi presenti nelle sfere.
Inoltre, nell ex silos del Pastificio sarà proiettata La Verde Utopia, una conversazione di Ettore Favini con Alessandra Sandrolini a Gilles Clément, giardiniere, teorico del Terzo Paesaggio, del Giardino Planetario e sostenitore della biodiversità. Nel video vengono sollevati i principali temi che partono dalla ricerca di Clèment: la diversità, analizzata a livello economico, ecologico e sociale, concludendo con l'utopia realizzabile proposta dal paesaggista francese.
Il progetto prevede la realizzazione di un sito
(HYPERLINK "http://www.verdecuratoda.com/"www.verdecuratoda.com) dove il pubblico potrà indicare il punto esatto della propria semina e inviare le immagini delle piantine germinate, contribuendo così a realizzare la mappa della scultura vegetale. Il sito conterrà anche l elenco dei luoghi dove nel tempo verranno collocati i nuovi distributori di semi.
Oltre all acquisto dei semi sarà possibile contribuire alla realizzazione del progetto con una donazione presso Banca Etica, in cambio della quale si riceverà un oggetto in edizione limitata realizzato dall artista in collaborazione con Canedicoda.
In occasione dell inaugurazione sarà presentato il progetto realizzato in collaborazione con lo studio di architettura romano IaN+, invitato da Emilia Giorgi, che ideerà il concept dei distributori automatici posizionati in seguito negli spazi di istituzioni, fondazioni, musei interessati ad aderire all iniziativa Verdecuratoda.
Più che un semplice oggetto, il distributore diventa una micro architettura che definisce uno spazio d uso, dando un valore alla sua funzione primaria, un opera d arte collettiva.
IL PROGETTO Postcard from...Ettore Favini. Le farfalle volano sulla città pulita
La mostra ha un suo ideale proseguimento nel manifesto ideato da Ettore Favini per Postcard from... progetto volto a diffondere l arte contemporanea nel contesto urbano dal titolo Le farfalle volano sulla città pulita.
Il progetto consiste nell invitare artisti italiani e internazionali a ideare un immagine per un manifesto di grandi dimensioni (400x300 cm), affisso sia nel cortile della Fondazione Pastificio Cerere e che in vari impianti pubblicitari di Roma messi a disposizione da A.P.A. - Agenzia Pubblicitaria Affissioni.
Ettore Favini ha realizzato un manifesto, in cui compaiono immagini di farfalle italiane per la maggior parte scomparse dalle nostre città, con l intenzione di ripopolare idealmente i luoghi in cui verranno affissi durante il periodo della mostra.
Le precedenti edizioni di Postcard from... hanno visto la partecipazione di: Lara Alamarcegui, Massimo Grimaldi, Reto Pulfer, Raphaël Zarka nel 2011 e Berger&Berger, Claire Fontaine, Alistair Frost, Damien Hirst, Allison Katz nel 2012.
L ARTISTA
Ettore Favini, nato a Cremona nel 1974, vive e lavora a Cremona. Nel 2006 ha vinto il Premio Artegiovane Torino e Milano incontrano l Arte , nel 2007 ha vinto il prestigioso Premio New York alla Columbia University di New York, nel 2009 e` stato finalista al Premio per gli Amici del Castello di Rivoli e nel 2012 è stato residente alla Civitella Ranieri Foundation. Ha esposto in numerose istituzioni nazionali ed internazionali, tra cui: Italian Academy, NY; ISCP, NY; Accademia di Francia a Roma - Villa Medici; American Academy in Rome; Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Torino; CCCS Strozzina, Firenze; MAR, Ravenna.
laN+
Carmelo Baglivo, Luca Galofaro, Stefania Manna, fondano IaN+ nel 1997 a Roma. Lo studio è una struttura multidisciplinare che si pone l obiettivo di costituire un punto di incontro e di sovrapposizione tra la teoria e la pratica in architettura e design.
In questi anni hanno raccolto diversi riconoscimenti : la Medaglia D Oro all Architettura Italiana; il Prix Spécial Catégorie Enseignantsdell École Spéciale d Architecture di Parigi nel 2011, la menzione d onore al premio Zumtobel Award 2012. Hanno vinto concorsi nazionali e internazionali.
I progetti La casa di Goethe, Fundació Mies van der Rohe New Headquarter e Microutopias fanno parte della collezione permanente delFRAC Centre di Orléans.
Dal 2012 i modelli dei progetti Cheongna City Tower ed Emptiness sono entrati a far parte della collezione del Museo MAXXI di Roma.
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Visualizzazione post con etichetta Marcello Smarrelli. Mostra tutti i post
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giovedì 14 febbraio 2013
Ettore Favini
lunedì 28 gennaio 2013
Ettore Favini
La Fondazione Pastificio Cerere presenta
Ettore Favini
Verdecuratoda…voi.
Mostra personale
e
Postcard from…Ettore Favini.
Le farfalle volano sulla città pulita
a cura di Marcello Smarrelli
Apertura al pubblico
dal 26 febbraio al 5 aprile 2013
Fondazione Pastificio Cerere
Roma, via degli Ausoni 7
Da martedì 26 febbraio a venerdì 5 aprile 2013, la Fondazione Pastificio Cerere a Roma presenta due progetti espositivi che hanno come protagonista Ettore Favini: la mostra personale Verdecuratoda…voi. e il primo appuntamento della terza edizione di Postcard from… dal titolo Le farfalle volano sulla città pulita. I due eventi sono a cura di Marcello Smarrelli, Direttore artistico della Fondazione.
La ricerca di Favini tende ad esplorare il rapporto dell'uomo con la natura e lo scorrere del tempo, leggendo il contesto sociale nella sua complessità. Le opere – realizzate utilizzando tecniche e materiali diversi – diventano materia processuale esse stesse. Ogni intervento è infatti aperto e sembra costituire l'evoluzione, la crescita e la messa in discussione del precedente.
Alla Fondazione Pastificio Cerere l’artista ripropone il tema dell’ecologia in chiave contemporanea coinvolgendo lo spettatore in un “gioco” che lo impegna ad un atto responsabile verso se stesso e verso l’ambiente. Un atto compiuto da un singolo può produrre cambiamenti sostanziali solo se si ripete innumerevoli volte e tanti micro cambiamenti su scala locale possono dare vita, se uniti tra loro, ad un macro cambiamento.
LA MOSTRA Verdecuratoda…voi.
Verdecuratoda…voi rientra nel più ampio progetto Verdecuratoda, iniziato nel 2005 e rappresenta l'opportunità di attuare una vera e propria metamorfosi dell’ambiente. Oltre all’obiettivo di avviare la forestazione urbana di specie verdi, questa fase del progetto si propone di riportare le farfalle in città, restituendo alle aree urbane questo importante indicatore dello stato di salute dell'aria. L’intervento si configura come il numero zero di una serie successiva di eventi simili da riproporre su scala internazionale.
La mostra prevede alcuni dispositivi in stretta relazione tra loro. All’interno dello spazio sarà posizionata una scultura-distributore da dove si potranno prelevare, con una moneta da 1€, sfere contenenti semi di piante, di cespugli e di fiori utili alla vita, alla riproduzione e all'alimentazione delle farfalle. Il fruitore potrà, attraverso le istruzioni contenute all'interno, piantare i semi diventando parte attiva dell’operazione, anche grazie al proprio supporto economico. L’obiettivo è di realizzare la più grande scultura vegetale del mondo.
Nel cortile l’artista realizzerà un allestimento con le varie specie arboree simili a quelle dei semi presenti nelle sfere.
Inoltre, nell’ex silos del Pastificio sarà proiettata La Verde Utopia, una conversazione di Ettore Favini con Alessandra Sandrolini a Gilles Clément, giardiniere, teorico del Terzo Paesaggio, del Giardino Planetario e sostenitore della biodiversità. Nel video vengono sollevati i principali temi che partono dalla ricerca di Clèment: la diversità, analizzata a livello economico, ecologico e sociale, concludendo con l'utopia “realizzabile” proposta dal paesaggista francese.
Il progetto prevede la realizzazione di un sito (www.verdecuratoda.com) dove il pubblico potrà indicare il punto esatto della propria semina e inviare le immagini delle piantine germinate, contribuendo così a realizzare la mappa della scultura vegetale. Il sito conterrà anche l’elenco dei luoghi dove nel tempo verranno collocati i nuovi distributori di semi.
Oltre all’acquisto dei semi sarà possibile contribuire alla realizzazione del progetto con una donazione presso Banca Etica, in cambio della quale si riceverà un oggetto in edizione limitata realizzato dall’artista in collaborazione con Canedicoda.
IL PROGETTO Postcard from…Ettore Favini. Le farfalle volano sulla città pulita
La mostra ha un suo ideale proseguimento nel manifesto ideato da Ettore Favini per Postcard from… – progetto volto a diffondere l’arte contemporanea nel contesto urbano – dal titolo Le farfalle volano sulla città pulita.
Il progetto consiste nell’invitare artisti italiani e internazionali a ideare un’immagine per un manifesto di grandi dimensioni (400x300 cm), affisso sia nel cortile della Fondazione Pastificio Cerere e che in vari impianti pubblicitari di Roma messi a disposizione da A.P.A. - Agenzia Pubblicitaria Affissioni.
Ettore Favini ha realizzato un manifesto, in cui compaiono immagini di farfalle italiane per la maggior parte scomparse dalle nostre città, con l’intenzione di ripopolare idealmente i luoghi in cui verranno affissi durante il periodo della mostra.
Le precedenti edizioni di Postcard from… hanno visto la partecipazione di: Lara Alamarcegui, Massimo Grimaldi, Reto Pulfer, Raphaël Zarka nel 2011 e Berger&Berger, Claire Fontaine, Alistair Frost, Damien Hirst, Allison Katz nel 2012.
L’ARTISTA
Ettore Favini, nato a Cremona nel 1974, vive e lavora a Cremona. Nel 2006 ha vinto il Premio Artegiovane “Torino e Milano incontrano l’Arte”, nel 2007 ha vinto il prestigioso Premio New York alla Columbia University di New York, nel 2009 è stato finalista al Premio per gli Amici del Castello di Rivoli e nel 2012 è stato residente alla Civitella Ranieri Foundation. Ha esposto in numerose istituzioni nazionali ed internazionali, tra cui: Italian Academy, NY; ISCP, NY; Accademia di Francia a Roma - Villa Medici; American Academy in Rome; Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Torino; CCCS Strozzina, Firenze; MAR, Ravenna.
lunedì 22 ottobre 2012
Berger and Berger
La densità dello spettro
mostra personale
Postcard from…Berger&Berger
Mystères
A cura di Marcello Smarrelli
Dal 15 novembre al 26 gennaio 2013
Presso la Fondazione Pastificio Cerere, Roma
Presso la Fondazione Pastificio Cerere a Roma inaugura, giovedì 15 novembre alle ore 19, la prima mostra personale in Italia del duo francese Berger&Berger, che comprende una serie di lavori inediti, realizzati appositamente per questa occasione. Nel cortile dell’istituzione, come parte integrante del progetto espositivo, è visibile anche Mystères, il manifesto che Laurent P. Berger, artista e Cyrille Berger, architetto, hanno ideato per Postcard from…. Entrambi gli appuntamenti, a ingresso libero e aperti al pubblico fino al 26 gennaio 2013, sono a cura di Marcello Smarrelli, direttore artistico della Fondazione.
Berger&Berger considerano l'architettura e in generale gli spazi da loro creati come dispositivi aperti, interpretabili, che non rispondono a funzioni prestabilite ma che tendono piuttosto a fare emergere le vari possibilità d'uso. Lo spazio costruito diventa più libero, esce da termini di definizione funzionali e univoci per produrre scenari diversi. Le architetture così concepite operano sia nell'ambito della realtà, che sugli aspetti della rappresentazione.
La mostra, dal titolo La densità dello spettro, riflette sulla realtà materiale del colore (pigmento, inchiostro da stampa, vernice industriale ecc.), contrapponendola alla sua natura immateriale, quale elemento costitutivo delle onde luminose, come il fotone. Nei diversi lavori presentati, il colore viene interpretato secondo l’uso della classificazione realizzata da Johann Wolfgang von Goethe nel XIX secolo, che aveva sviluppato un approccio di tipo fisiologico all’argomento, rifiutando quelle fatte precedentemente (da Robert Fludd, Claude Boutet, Isaac Newton), ma opposta a quella di oltre un secolo dopo di Johannes Itten (che determinerà il modo di percepire il colore nell’età contemporanea).
La densità dello spettro comprende quattro opere site specific, di diverse dimensioni, con cui i Berger&Berger interpretano gli spazi della Fondazione.
L’occhio umano analizza il colore come elemento immateriale e trasparente da attraversare. Il lavoro è realizzato utilizzando la serie di filtri colorati che compongono lo spettro cromatico di Goethe, posizionati sulla superficie dell’unica finestra dello spazio espositivo, da cui entrano sia la luce naturale che quella artificiale della lampada esterna. I cambiamenti della luce durante il giorno e la notte fanno apparire nella sala e sui muri delle variazioni di colore che, in un luogo preciso dello spazio, danno origine a un bianco di sintesi.
Walls è un’installazione che agisce sul modo di intendere lo spazio fisico e i suoi mutamenti a seconda della forma. L’opera consiste in un parallelepipedo bianco, posizionato al centro della sala, che occupa quasi completamente lo spazio lasciando un accesso ridotto per il passaggio del pubblico. L’installazione funziona come un’architettura minimale, che cambia completamente il modo di vivere lo spazio e la sua percezione.
Con Blanc, blanc, blanc il duo francese interviene direttamente sui muri del silos dell’ex Pastificio, applicando uno strato di vernice bianca industriale che contiene dei microgranuli di vetro. “Più di cinquant’anni dopo i Vuoti di Yves Klein - spiegano Berger&Berger - questo wall painting interroga di nuovo la nozione di white cube. Per contrasto con il bianco iniziale conservato sul muro e sul pavimento, il nostro bianco “personalizzato” rappresenta una superficie di riflessione e di diffusione della luce artificiale della galleria”. In questo modo i muri funzionano come uno schermo cinematografico, che restituisce l’essenza della luce proiettata nella direzione di arrivo e non come uno specchio nella direzione simmetrica, in rapporto alla perpendicolarità della superficie riflettente.
Mystères, ideato per il ciclo Postcard from…, è un progetto articolato composto da una serie di dieci manifesti che costituiscono ognuno delle variazioni e combinazioni di due colori complementari, opposti nel cerchio cromatico di Goethe. I colori appaiono indeboliti, perché alterati dall’interpretazione digitale durante la loro realizzazione in formato numerico. Questi manifesti dai colori instabili e indeterminati, diffusi nella città, sono il prodotto del tradizionale processo di stampa in quadricromia detto CMYK (Ciano Magenta Giallo Nero). Postcard from…, giunto alla seconda edizione, è un progetto ideato da Marcello Smarrelli per diffondere l’arte contemporanea nel contesto urbano e consiste in un invito rivolto ad artisti italiani e internazionali ad ideare un manifesto di 400x300 cm, esposto nel cortile della Fondazione Pastificio Cerere e in vari impianti pubblicitari della città di Roma messi a disposizione da A.P.A. Agenzia Pubblicitaria Affissioni, partner del progetto.
Laurent P. Berger, artista laureato all’Ecole Nationale Supérieure des Arts Décoratifs di Parigi e Cyrille Berger, architetto laureato all’Ecole Nationale Supérieure d’Architecture de Paris La Vilette, collaborano dal 2006 con il nome di Berger&Berger. Tra il 2008 e il 2009 Berger&Berger hanno risieduto al CentQuatre di Parigi. Nel 2009, sono stati invitati a partecipare al concorso per la progettazione di un edificio museale temporaneo per il Centre Pompidou (Parigi) e al programma di ricerca City Visions Europe, istituito dal Berlage Institute, Rotterdam. Nel 2010, sono stati selezionati per la 12° Mostra Internazionale di Architettura, dove hanno presentato nello spazio dell’Arsenale Ca va, une salle de cinéma préfabriqué. Nel 2012 consegnano Notus Loci, il loro progetto di ampliamento del Centre International d’art et du Paysage de l’Ile de Vassivière.
Scheda tecnica della mostra
Titoli dei progetti espositivi:
La densità dello spettro, di Berger&Berger; Postcard from…Berger&Berger Mystères
A cura di: Marcello Smarrelli
Inaugurazione: 15 novembre ore 19
Periodo espositivo: 16 novembre – 26 gennaio 2013
Orari di apertura: dal lunedì al venerdì, dalle 15 alle 19. Ingresso: libero
Presso: Fondazione Pastificio Cerere, Via degli Ausoni 7, Roma
Come arrivare: MM Termini (linea A), MM Tiburtina (linea B), autobus linea 71
Il progetto Postcard from… è realizzato in collaborazione con A.P.A. Agenzia Pubblicitaria Affissioni
Informazioni
Fondazione Pastificio Cerere, tel. +39 06 45422960, info@pastificiocerere.it, www.pastificiocerere.it
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