venerdì 4 febbraio 2011

BLU

AMBRA TEATROALLAGARBATELLA
da martedì 8 a domenica 13 febbraio

Neraonda
presenta

BLU

di Valentino Villa
regia e drammaturgia Valentino Villa

con Marco Angelilli, Sarah Silvagni, Sandra Toffolatti, Stefano Vona Bianchini
scene e costumi Francesco Mari

luci Gill McBride
video realizzati da Primo De Santis, Luigi Ciccaglione

proiezioni live Valerio Rodelli
collaborazione coreografica Monica Vannucchi

assistente alla regia Michele Lisi
produzione Neraonda
organizzazione Elisabetta Nepitelli Alegiani

 
È giusto dire, dottor Klein, che appena le cose non vanno secondo i suoi desideri maschili le saltano i nervi molto facilmente?

Lo spettacolo, ha debuttato alla Biennale dei Giovani Artisti D’Europa e del Mediterraneo – Skopje settembre 2009, è stato presentato all’Italian Restyle Festival, kunsthaus Tacheles di Berlino nel novembre 2009 ed è andato in scena in Prima Nazionale al Festival Benevento Città Spettacolo nel settembre 2010.

BLU è una riflessione amorale sulla violenza e sul male senza soluzioni consolatorie. Barbablù è Gilles de Rais ‘il più grande criminale della storia dell’uomo,’ secondo la definizione di Georges Bataille. Portando in teatro una delle più terribili storie dell’umanità, Valentino Villa sceglie di non mostrare né sangue, né corpi nudi. L’osceno rimane, deve rimanere, fuori dalla scena.

Gilles de Montmorency-Laval barone di Rais, nato a Machecoul il 10 settembre del 1404, l’uomo più ricco della Francia medioevale, ossessionato dalla bellezza e dal lusso, occultista, alchimista, protetto della Chiesa francese, ha ucciso, ogni volta dopo inaudite forme di stupro, più di duecento bambini ed adolescenti maschi, pratica che aveva iniziato nel 1432 per soddisfare il suo sadico piacere sessuale. Morì sul rogo.

Pochi decenni dopo la coscienza popolare, per trovare forme sostenibili di racconto della terribile storia di Gilles de Rais, creò il personaggio di Barbablù; sostituendo ai bambini sette mogli inconsapevoli ed innocenti. In BLU la violenza sugli innocenti, modernamente etichettata come pedofilia, la religione come alibi, le nebbie e le colpe di ogni Chiesa, la violenza sulle donne, l’innocenza della vittima, l’innocenza del carnefice, la vittima carnefice, i rapporti convenzionali, e quindi noti, fra uomo e donna, quelli nascosti e striscianti, trovano un luogo in cui poter essere raccontate.

Inizialmente sembrerà di assistere ad una commedia di natura poliziesca, ma lentamente ed inesorabilmente lo spettatore comincerà ad intuire, complice la musica di Béla Bartok, gli interventi video, la danza, le parole ambigue, le sovrapposizioni spasmodiche dei piani di racconto, che dietro la facciata ‘per bene’ delle mogli rimaste vive di un moderno Barbablù, si nasconde il complice prediletto di Gilles de Rais, monsieur Poitou. Dietro l’acutezza dell’imputato e la sua smorfia geniale ed ironica, si nasconde l’incarnazione del male, del potere, nella sua peggior accezione.
AMBRA
TEATROALLAGARBATELLA
piazza Giovanni da Triora, 15
Tel. 06 81173900
ORARIO: mar./sab. h 21.00 - dom. h 17.00
BIGLIETTI: intero € 15,00 ridotto € 12,00

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