Omaggio a John
Ideazione, regia e coreografia
Dino Verga
Interventi coreografici
Luca Della Corte – Luca Russo
Musiche
John Cage – Rioji Ikeda
Interpreti
Veronica Cionni – Luca Della Corte – Luca Russo – Dino Verga
25 novembre, 29, 23 dicembre 2012 – ore 21,00
TEATRO GRECO
Via Ruggero Leoncavallo, 10 – Roma
Prezzi dei biglietti: intero €15 – ridotto €10 – scuole €7
Info e prenotazioni: aton.dino.verga.danza@gmail.com - Teatro Greco 06 8607513
ATON – DINO VERGA DANZA
La Compagnia Aton-Dino Verga Danza, attualmente in residenza presso il Teatro Greco / European Choreographic Organization Italia, presenta lo spettacolo THE SILENT CAGE al Teatro Greco di Roma nei giorni 25 novembre , 2, 9 e 23 dicembre 2012.
Lo spettacolo, ultima creazione del coreografo Dino Verga è un omaggio al compositore John Cage, compagno di lavoro e di vita di Merce Cunningham, cui Aton è legata da vent’anni. In scena oltre allo stesso Dino Verga, Veronica Cionni, Luca Della Corte e Luca Russo.
(…)Ma a catturare è lo Studio per The silent Cage di Aton Dino Verga Danza: minimale, astratto e splendido. Il progetto è ideato da Dino Verga, ed è un omaggio al compositore John Cage e al coreografo Merce Cunningham, compagno di Cage, cui Aton è legata da vent’anni. I tre interpreti straordinari, Luca Russo, Luca Della Corte e Veronica Cionni, volano anche da fermi. Si misurano con lo spazio scenico in relazione alla musica sperimentale di Cage e al silenzio come «assenza di musica», tra contaminazioni di impatto sintetico, echi di lirica, swing americano anni Quaranta, gorgoglii d’acqua, voci. Un gioco elegante di valenze e simmetrie molecolari tra i danzatori passa per movimenti puliti e fluidi, per ralenti onirici e perfetti che dissimulano la difficoltà, per prese eteree. L’interpretazione è leggera, distaccata, ma non inespressiva. Un gioiello di pura bellezza, la cui funzione “sociale”, di «stimolo alla riflessione» resta fedele a una cifra stilistica intellettuale, mai sentimentale, didascalica o retorica. Riuscendo però ad emozionare il pubblico: con «un cuore che passa per la testa».
Cristina Gattamorta - Perinsala

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