mercoledì 8 febbraio 2012

SIGNORINA GIULIA






14 – 26 febbraio 2012

SIGNORINA GIULIA
Di August Strindberg

Regia di VALTER MALOSTI

Con
VALERIA SOLARINO, VALTER MALOSTI e FEDERICA FRACASSI


scene Margherita Palli
costumi Federica Genovesi
luci Francesco Dell’Elba
suono G.u.p. Alcaro

FONDAZIONE DEL TEATRO STABILE DI TORINO
In collaborazione con Teatro di Dioniso


Il Teatro Eliseo ospita dal 14 al 26 febbraio Signorina Giulia di August Strindberg nella versione italiana di Valter Malosti con Valeria Solarino, Valter Malosti e Federica Fracassi.
«Con la presente, mi permetto di proporvi la prima tragedia naturalistica della letteratura drammatica svedese, e vi prego di non respingerla alla leggera, se non volete pentirvene più tardi, perché, come dicono i tedeschi: farà epoca»: così August Strindberg scrive nell’agosto 1888 all’editore Bonnier, che respingerà l’opera perché troppo scandalosa.
La signorina Julie si svolge nella svedese Midsommarnatten durante la magica notte d’estate di San Giovanni, occasione rituale di scatenamenti orgiastici, che spinge Julie, la padrona e Jean, il servo, a sperimentare il superamento di maschile e femminile, ma anche la contrapposizione di classe, lo sconvolgimento dei ruoli e la sperimentazione del diverso. È un mondo infero, quello rappresentato in Signorina Julie di Strindberg, si scende per andare nella cucina, regno oscuro della servitù, dove gli alberi si intravedono appena e un raggio di luce del mattino è una sacra apparizione. Julie ha un sogno ricorrente, sogna di voler cadere e sprofondare sempre più giù, giù sottoterra; e questa cucina dove si respirano fumi infernali è una sorta di anticamera dell’inferno o anche dell’inferno che può essere il “teatro della memoria”.
Julie finisce per divenire anche per Strindberg una di quelle attrici/isteriche di un esperimento di ipnosi al cui “spettacolo” aveva assistito a Parigi presso l’ospedale della Salpêtrière per opera di Charcot, e con una singolare seduta di ipnosi, cui l’autore invita a partecipare tutta la comunità degli spettatori, si chiude tragicamente la parabola di Julie.


Nella parte di Giulia Valeria Solarino, attrice nata artisticamente a Torino nella Scuola del
Teatro Stabile, e che si è affermata come interprete cinematografica lavorando con Giovanni Veronesi, Wilma Labate, Roberto Andò, Alessandro d’Alatri, Mimmo Calopresti, Michele Placido. La Signorina Giulia è il suo ritorno al teatro. Valter Malosti ha affrontato Strindberg dopo una stagione di successi e un Premio Ubu 2009 per la regia dello spettacolo Quattro atti profani di Antonio Tarantino nonché il Premio dell’Associazione Nazionale Critici di Teatro per la regia ancora per i Quattro Atti Profani e Shakespeare / Venere e Adone.

TEATRO ELISEO (dal 25 novembre al 18 dicembre)
Dal lunedì al venerdì ore 10.30 – domenica ore 11.00

Via Nazionale, 183 − 00184 Roma
tel. botteghino: 06 4882114 | 06 48872222

Nessun commento:

Posta un commento