
Teatro Eliseo
in collaborazione con l’Arma dei Carabinieri
la lettura di “Pinocchio”
con Massimiliano Finazzer Flory
Roma, 6 febbraio ore 18.30
Teatro Piccolo Eliseo Patroni Griffi
Con Pinocchio un poetico viaggio a teatro. Fra pagine e parole, musica e danza insieme a maestro Ciliegia, Geppetto, il grillo parlante, Mangiafoco, i gendarmi, il gatto e la volpe… Un racconto sempre attuale, una storia infinita. Perché “con questo burattino voglio girare il mondo per buscarmi un tozzo di pane e un bicchier di vino; che ve ne pare?”
Nel fantastico viaggio di Massimiliano Finazzer Flory fra i capitoli I, II, III, IV, XI, XVI, XVII, XXXV, XXXVI della “storia di un burattino” emerge un disegno ricco di sfumature e di caratteri che toccano l’umorismo, la malinconia, la riflessione dal sapore filosofico, l’emozione.
Del resto, i valori che in Pinocchio sono raffigurati nel gioco della finzione letteraria richiamano i motivi dell’obbedienza e della lealtà, del rapporto padre-figlio, i temi del bene e del male, della giustizia e dell’ingiustizia così come sono elaborati nel corso del libro.
La lettura di Pinocchio con Massimiliano Finazzer Flory è accompagnata al pianoforte e al fagotto dalle evocative musiche di Nino Rota composte per Il Casanova di Fellini e da quelle celebri scritte da Fiorenzo Carpi per il Pinocchio di Comencini. Su queste suggestioni musicali prendono avvio le coreografie di danza contemporanea di Michela Lucenti con Emanuela Serra e Francesca Lombardo che ci riportano alle atmosfere di fiaba e ai colori della grande letteratura, non soltanto per l’infanzia.
In scena pochi ma significativi oggetti di kantoriana memoria: dei burattini di legno raffiguranti Geppetto, i gendarmi e naturalmente Pinocchio.
Con una storia divenuta popolarissima fino a trasformarsi in mito, con passaggi che richiamano antiche tradizioni come ne L’asino d’oro di Apuleio o le cadute e le debolezze dell’uomo, questo “romanzo di formazione” attraversa i secoli mantenendo intatta la propria carica vitale ed energetica.
Massimiliano Finazzer Flory si ispira nella sua interpretazione al Pinocchio di Carmelo Bene, andato in scena per la prima volta nel 1961, dove inquietudine e ironia costituiscono la cifra di questa lettura teatrale che coglie nella figura di Geppetto, in particolare, la dimensione tragica e insieme etica dell’opera.

Questa lettura scenica diverrà uno spettacolo teatrale per debuttare in tournée negli Stati Uniti nel gennaio 2013.
ROMA - lunedì 6 febbraio 2012 ore 18.30
Piccolo Eliseo Patroni Griffi, Via Nazionale
Ingresso libero
per informazioni t. 349.0908883
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