lunedì 20 febbraio 2012

La gabbianella e il gatto









Al Teatro Vascello
dal 14 gennaio al 19 febbraio 2012

La gabbianella e il gatto

Un classico della letteratura infantile trasformato in un gioco avvincente di suoni, costumi e parole, dove bellezza e storture della realtà si mescolano in un racconto comico che entusiasma i più piccoli e stupisce i più grandi.

Traduzione, adattamento: Manuela Kustermann
Regia: Maurizio Lombardi
Con: Isabella Carle, Bonci Valentina, Celli Marco, Dania Camilla, Ferrari Marco, Menon Elisa, Russo Valerio, Scannavino Pierfrancesco, Maya Giovanna Vassallo
Costumi: Clelia Catalano assistente scenografia e costumi Fabiana Dantinelli e Silvia Colafrancesco
Musiche e suoni di scena: Claudio Belgrave e Valerio Russo
Disegno luci: Valerio Geroldi
Scenografie animate AQUA MICANS GROUP
Produzione La Fabbrica dell’Attore

Ci apprestiamo a fare il nostro ingresso al teatro Vascello: è Carnevale, i bambini sono mascherati e schiamazzano terribilmente nel foyer. Un’atmosfera circense ci pervade non appena varchiamo la soglia della sala, dove ad attenderci ci sono i nove attori protagonisti de La gabbianella e il gatto, pièce tutt’altro che infantile diretta dal giovane attore e regista Maurizio Lombardi.
La storia, sgorgata dalla fantasia dello scrittore cileno Luis Sepùlveda nel 1996 (Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare), poi divenuta un cartone animato nel 1998 per la regia di Enzo D’Alò (realizzato dallo studio Lanterna Magica), si svolge nel porto della città di Amburgo dove un giorno atterra suo malgrado, con le ali inzuppate di petrolio, la gabbiana Kengah. Prima di morire la gabbiana depone il suo uovo e fa promettere al gatto Zorba di non mangiarlo, di accudire il piccolo che nascerà e di insegnargli a volare.
Dapprima infastidito dalla novità e preoccupato per la sua reputazione di gatto di porto duro e puro, Zorba riesce infine, grazie all’aiuto di una banda di “ra-gatti” scalmanati tra cui Colonnello, Diderot, Segretario ed altri, ad allevare la piccola gabbianella Fortunata, che crescerà nella convinzione di essere un gatto.


La gabbianella è infine pronta a spiccare il volo, ma anche gli sforzi “ciclopici” (o enciclopedici?) di Diderot falliscono: «Leonardo da Vinci perché mi hai abbandonato?», declama col suo buffo accento francese guardando disperato in cielo. Zorba decide allora di rivolgersi ad un umano, ma non ad uno qualsiasi, bensì ad un poeta. E’ solo grazie alle sue parole, infatti, che Fortunata riuscirà a volare verso il cielo che le appartiene – fatto di pioggia, vento e sole – vincendo la paura suprema. Perché, come dice il poeta: «sull’orlo del baratro ha capito che vola solo chi osa farlo».
Scenografie semplici ma molto divertenti, musiche originali, giochi linguistici esilaranti – frequenti le storpiature del napoletano Colonnello che trasforma il “Madagascar” in “maraschino” o l’ “Enciclopedia” in “enciclica” – rendono lo spettacolo sempre vivo, coinvolgente, realmente godibile anche da un pubblico adulto, grazie anche al visibile sforzo della compagnia di far convivere espressività animalesca e umana (il lavoro sul corpo, a detta degli stessi attori, è stato fondamentale), in un’alternanza di registro comico e drammatico che è proprio una delle caratteristiche di questa regia.


La compagnia di Maurizio Lombardi, già presente al Vascello lo scorso mese con La bella addormentata nel bosco, tornerà a breve con Bella e la Bestia, in cartellone dal 25 febbraio al 25 marzo sempre al Vascello. Un altro fiabesco appuntamento da non perdere.

martina micillo
18 febbraio 2012


Orari
Vascello dei piccoli: sabato h.17 – domenica h.15,30, matinée ore 10.30
Prezzi
Teatro Ragazzi - Il Vascello dei Piccoli: Intero € 10,00 - ridotto € 8,00 per bambini e over 65

Età consigliata: per tutti.
Tecnica: attori, canto e canzoni originali dal vivo

Come raggiungerci: Il Teatro Vascello si trova in Via G. Carini 78 a Monteverde Vecchio a Roma sopra Trastevere, vicino al Gianicolo.
Con mezzi privati: Parcheggio per automobili lungo Via delle Mura Gianicolensi, a circa 100 metri dal Teatro. Parcheggi a pagamento vicini al Teatro Vascello: Via Giacinto Carini, 43, Roma tel. 06 5800108; Via Francesco Saverio Sprovieri, 10, Roma tel 06 58122552; Via Maurizio Quadrio, 22, 00152 Roma, tel. 06 5803217.
Con mezzi pubblici: autobus 75 da stazione Termini, Colosseo, Piramide, fermata davanti al tetro; oppure: 44, 710, 870, 871. Treno Metropolitano: da Ostiense fermata Stazione Quattro Venti a due passi dal Teatro Vascello.

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