venerdì 24 febbraio 2012

Io provo a volare

26 febbraio .12 ore 17.00
Teatro Biblioteca Quarticciolo

Io provo a volare
di e con Gianfranco Berardi
regia Gianfranco Berardi e Gabriella Casolari

musiche eseguite dal vivo da Davide Berardi, voce solista e chitarra
Giancarlo Pagliara, fisarmonica
Vincenzo Pede, percussioni
Francesco Salonna, Giancarlo Pagliara, Vincenzo Pede, Francesco Salonna, contrabasso


Domenica 26 febbraio (ore 17) al Teatro Biblioteca Quarticciolo va in scena “Io provo a volare”, lo spettacolo tra teatro e musica ispirato alla vita e alle opere del grande Domenico Modugno, che Gianfranco Berardi lascia rivivere attraverso le atmosfere dei successi del cantautore e la storia suggestiva di un sogno di libertà.

L’interpretazione e la scrittura di Berardi, che condivide con Gabriella Casolari anche la regia, trasferiscono sul palcoscenico la vitalità e l’energia rivoluzionaria di un uomo e della sua opera che, forte della sua semplicità e di una travolgete espressività, rimane per tutti un esempio da seguire. Dunque, un omaggio a Domenico Modugno da cui nasce un’indagine introspettiva che si allarga all’analisi di una condizione diffusa e condivisa «la volontà di gridare un rifiuto alla propria paura di affrontare il mondo – commenta Berardi – il desiderio di riconoscersi fragili, soli, la speranza di riscoprirsi onesti innanzitutto con sé stessi».

Sul palcoscenico la musica di Modugno avvolge il pubblico nella malinconia di Vecchio Frack, nella rabbia di Malarazza, mentre un uomo alto ed elegante racconta la triste storia di chi resiste orgoglioso sulla scena senza rinunciare a volare. Cappotto nero e cerone, con luci a tratti soffuse a tratti sparate in faccia, Berardi ci presenta la vita di uno dei tanti giovani cresciuti in provincia pronti ad affrontare ogni peripezia per realizzare il sogno di diventare un artista, sull’onda di miti che oggi come ieri costellano l’immaginario giovanile. Ed è proprio attraverso la descrizione delle aspettative, delle delusioni, degli sforzi e degli inganni subiti da truffaldini incontri che si articola il viaggio fra comici episodi della realtà provinciale e alienanti esperienze metropolitane a caccia di situazioni favorevoli. La storia vede un custode di un teatrino di provincia (o forse il suo spirito) che ostacola le prove di un gruppo di giovani musicisti all’interno del teatro in cui lui vive e dove ha mosso i primi passi nel tentativo di diventare un attore. Dopo aver provato tutte le strade possibili, decide di fuggire dalla propria realtà per cercare fortuna in una grande città. Purtroppo gli incontri e gli ambienti frequentati risultano dello stesso livello della provincia. Unica alternativa è ritornare al paesino, sia pur con la morte nel cuore, a fare il custode. Ma come se non bastasse, il piccolo e romantico cinema in cui aveva cullato il sogno artistico, nel frattempo è stato oltraggiato da restauri politici ad opera di incompetenti. Così per amore dell’arte e del proprio progetto di felicità, già più volte sfumato, il povero custode decide di entrare di nascosto nel teatro e pietra dopo pietra iniziare a demolirlo.

Attraverso suoni, canzoni, monologhi ed immagini inizia l’incontro con l’artista, con i suoi personaggi e con quelli che a sua volta sono stati suoi maestri e punti di riferimento. Poesia e comicità sono gli ingredienti principali di questa ricetta che trasmette atmosfere emotive, suggestioni e ricordi indimenticabili cercando di risvegliare nel pubblico i sentimenti di cui Modugno si fece portavoce. Un’avventura profonda da vivere con leggerezza «provando a volare, così come Mimì, nell’attimo stesso in cui la sua voce faceva vibrare tutto il mondo, portandosi dentro tutti gli sforzi, le lacrime, i bocconi amari, assieme al calore, la tempra, le passioni ed il sangue scuro della sua terra».

Teatro Biblioteca Quarticcolo - via Ostuni 8, Roma
26 febbraio ore 17.00
Per informazioni: ufficio promozione 06.45460705
Orari Botteghino da martedì a sabato ore 11-14 e ore 15-19; domenica ore 15-19; tutte le sere di spettacolo anche ore 20-21.30;
Biglietti: € 10,00 intero (posto unico numerato)- € 5,00 ridotto (possessori Carta Bibliocard, under 26 e over 65) - € 2,00 ridotto per bambini fino alla quinta elementare

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