
Martedì 21 febbraio ore 18
al Teatro Argentina
Monica Guerritore
è la seconda protagonista
della rassegna
Femminile Singolare
un ciclo di incontri dedicati all’universo femminile per raccontare, attraverso le voci delle donne della nostra scena sociale, la sfida quotidiana di coniugare responsabilità desideri opportunità e aspirazioni.
L’ingresso in scena di un uomo misterioso per commentare ogni singolo incontro
ingresso libero
Martedì 21 febbraio ore 18 al Teatro Argentina, Sala Squarzina, Monica Guerritore è protagonista del secondo appuntamento di “Femminile Singolare, la rassegna ideata e condotta da Emilia Costantini, giornalista del Corriere della Sera. Continua il ciclo di incontri dedicati all’universo femminile, inaugurato lo scorso mercoledì 25 gennaio con la scrittrice e regista Cristina Comencini, per raccontare le donne sempre più protagoniste della realtà civile e sociale, sempre più presenti e competitive nel campo lavorativo.
Sul palcoscenico della Sala Squarzina Monica Guerritore, intervistata e sollecitata anche dalle domande del pubblico presente, si confronta con la singolarità dell’essere donna oggi, tra vita privata e attività professionale. Perché è singolare l’impegno che una donna deve investire nella quotidianità, nella realtà domestica, così come nella realizzazione di una carriera. E a volte è singolare anche la solitudine con cui deve convivere per coronare aspirazioni, ambizioni, ideali esistenziali.
Nella sua autobiografia, “La forza del cuore”, pubblicata due anni fa, la Guerritore ha raccontato questa singolarità attraverso la sua esperienza personale di protagonista della scena italiana, di madre di due figlie, di compagna e di moglie.
«La mia professione – ha scritto – esige di mostrare di volta in volta una verità parziale. Un corpo, un volto, uno sguardo, qualche breve accenno ai propri sentimenti. Tutto rapido, fugace e poi si passa ad altro. Non ho voluto dare luce a me stessa. Ho cercato di fare luce dentro me stessa. Ho voluto scrivere del diventare persona»..
Attualmente impegnata nella tournée invernale di “Mi chiedete di parlare…”, spettacolo che ha debuttato l’estate scorsa al Festival di Spoleto e dove interpreta il complesso personaggio di Oriana Fallaci, l’attrice ha appena terminato le riprese della trasposizione televisiva (per Raiuno) di “Sabato, domenica e lunedì” di Eduardo De Filippo, con Massimo Ranieri.
Durante l’incontro all’Argentina, l’attrice si confronterà anche con le osservazioni e riflessioni di un uomo: un personaggio altrettanto noto che, dopo aver ascoltato le argomentazioni espresse in palcoscenico, verrà svelato e chiamato a commentarle e controbatterle.
TEATRO ARGENTINA
ingresso libero
21 febbraio ore 18
Nessun commento:
Posta un commento