martedì 22 aprile 2008

I RITRATTI DI MICHELE NERO








Shakespea Re di Napoli

TEATRO VALLE di Roma
dal 29 aprile al 10 maggio

Premio Opera Imaie (2007)
Premio Media Sviluppo e Sostegno all’industria cinematografica europea (2000)Istituto Internazionale del Teatro e del Piccolo Teatro di Milano (1995)Biglietto d’oro AGIS (1994)Premio Speciale per la Drammaturgia Europea (1994)Premio Fondi La Pastora (1994)Il testo è edito da Einaudi

" Shakespea Re di Napoli "

composto e diretto da
Ruggero Cappuccio

con
Lello Arena e Claudio Di Palma

Musiche Paolo Vivaldi
Costumi Carlo Poggioli
Luci Michele Vittoriano
Ufficio Stampa Silvia Signorelli

In molti hanno teorizzato intorno all'origine ispirativa dei Sonetti di Shakespea Re di Napoli. Così il misterioso W.H. cui sono dedicati i centocinquantaquattro componimenti del Poeta di Stratford, ha finito per assumere ora le sembianze del conte di Pembroke, ora quelle di Lord Southampton. Tuttavia, le immagini dei due gentiluomini inglesi hanno ceduto il passo, specie nell'ultimo secolo, a nuove e sempre più approfondite indagini testuali, fino alla capitolazione finale ad opera di analisi incentrate sui riferimenti ermetici e simbolici annidati nei Sonnets.

Da un'attenta lettura dei versi si deduce che il giovane amico "... dai profondi occhi sognanti..." per il quale Shakespeare innalzava il suo canto struggente, doveva essere una persona in grado di rappresentare un fattore vitale per l'evoluzione dell'arte drammaturgica del grande William. W. H. , allora, riaffiora dai penetrali del suo secolare mistero: si tratta dell'attore fanciullo del teatro di Shakespeare: di colui che, come scrive Wilde, fu primo e indimenticabile interprete di Viola, Desdemona, Rosalinda, Giulietta. In Shakespea Re di Napoli il mistero dei Sonnets si addensa in una storia in cui le antiche suggestioni legate a Willie Huges e l'attore fanciullo del teatro Elisabettiano, sfociano in un racconto che nella fantasia e nella forza immaginativa pone radici per una pura intuizione poetica sulla natura dei Sonetti. Nella messinscena la straordinaria musicalità della lingua di Shakespeare viene assimilata alla grande vocazione lirica della cultura letteraria del barocco napoletano. Il senso del suono diviene quasi suono dei sensi, dell'inesausto intreccio di endecasillabi e settenari. Sullo sfondo, una misteriosa notte di Carnevale, un castello, un vicerè, due storie e l'ombra di Shakespeare. Tutto nel gurgite di passioni incandescenti, agonizzanti silenzi, violente rinascite delle parole, ferita impietosamente nella sfida con l'autore, il genio, la bellezza e la morte, che dal vicino mare limpido e putrescente esala il brivido presago della peste.

Ruggero Cappuccio


serali ore 20,45; domenica ore 16,45; 7 maggio ore 16,45; 6 maggio ore 19.00.
primo maggio riposo, lunedì 5 maggio alle ore 20,45.


Teatro Valle 5 maggio 2008 ore 17,00
In occasione del cinquantesimo anniversario della pubblicazione de "Il Gattopardo".

VISIONI SEGRETE
in collaborazione con Rai Sat e Rai International
presentano

un film per il teatro di Ruggero Cappuccio
LIGHEA o I SILENZI DELLA MEMORIA
dal racconto di Giuseppe Tomasi di Lampedusa
con
Roberto Herlitzka e Claudio Di Palma
coro
Nadia Baldi, Francesca Cassio, Francesca Gamba, Paola Greco, Katia Pietrobelli, Nicoletta Robello
Regia
Ruggero Cappuccio

Ambientazione interni Palazzo Tomasi di Palermo

MANIX - PUBBLICITÀ CREATIVA


VESTITO PIACCIO, NUDO CONVINCO



Più ironico che erotico, più brioso che scabroso, Vestito piaccio, nudo convinco - Prostituti con problemi (e pappagallini) è la prima commedia italiana ambientata nel mondo degli uomini che vendono il proprio corpo.

Romanzi, film e inchieste ci avevano fatto conoscere i “belli e dannati” che passeggiano di notte lungo i marciapiedi delle grandi città, immersi in atmosfere cupe, tra il fumo di sigarette, squallide insegne al neon e lunghi silenzi, interrotti solo dal passaggio di anonime automobili o dalle sirene della polizia. Bene, quei ragazzi dipinti come emarginati aggrappati alla speranza di un futuro migliore, quei ragazzi dalla bellezza impudica e corrotta, quei ragazzi che ostentano un passo sicuro e sembrano demoni peccaminosi e tentatori, quei ragazzi, dimenticateli!

Perché, questa volta, a parlare sono i prostituti. Stanchi di “farsi raccontare”, sfilano la penna di mano a scrittori e giornalisti e demoliscono stereotipi e banalità sui “ragazzi di vita”. Ci aprono la loro casa e ci invitano a vivere un’intera giornata insieme a loro, per vedere “da dentro” la vita di due giovani come tanti, dall’aspetto “normale” e dal sorriso innocente. Il fatto che abbiano scelto un mestiere anomalo, che li porta a vivere situazioni incredibilmente grottesche, non incide sui loro caratteri e sulle loro passioni, decisamente simili a quelle di milioni di altri ragazzi della loro età.

Quelli che si rivelano ambigui, contraddittori, quasi border-line, sono invece i clienti. Con la loro doppia vita, le loro fragilità, le ridicole manie e i patetici sotterfugi, questi personaggi da commedia all’italiana portano il caos nella quiete di una casa popolata da pappagallini, pesci rossi e accessori erotici.

Con ognuno di loro il prostituto recita al meglio un ruolo diverso. Sa essere amante, ma anche confidente e consigliere. Sempre fingendo di credere a tutto quello che l’altro dice (e forse crede) di essere e di volere.

Perché, per fare questo mestiere, serve molta pazienza ma anche un pizzico di vocazione. Da attore. Perché la vita è di per sé una commedia, così tangibile nella sua “normalità” ma anche paradossale, e pochi come il prostituto riescono a comprenderla appieno e a viverla con naturalezza, senza lasciarsi distruggere.

Cadendo le maschere e venendo alla luce tutti i più piccoli inganni, emerge un filo trasparente ma robusto che cuce insieme amicizia, complicità e tante altre passioni ostentate o nascoste. In questa sorta di curioso vaudeville si finisce allora per ridere molto e spogliarsi poco, perché i protagonisti mettono a nudo, più che i corpi, i propri desideri e le proprie frustrazioni.

N.B.: L’autore ci tiene a precisare che, nonostante in scena vi siano prevalentemente uomini, lo spettacolo è stato pensato anche per un pubblico femminile, almeno per quelle signore curiose di vedere cosa potrebbero fare realmente i loro uomini quando dicono di essere "troppo impegnati per poter parlare al telefono"...

Sinossi

La prima commedia italiana ambientata nel mondo degli escort per uomini racconta la storia di Ettore e Walter, due giovani prostituti che si dividono il lavoro, si aiutano, si consigliano, sono pronti ad accorrere in caso di bisogno. Per loro questo è un mestiere come tanti, che permette di non dover rendere conto a nessuno. Nonostante l’apparenza più fragile, Ettore è il più forte dei due: risoluto e sbrigativo, sa cosa vuole e soprattutto cosa ‘non’ vuole. Walter è molto più comune: conflittuale, ingenuo, forse solamente più 'umano'. La loro complicità verrà messa in discussione da un cliente "speciale" che farà esplodere tutte le contraddizioni e risaltare ogni minima debolezza.

L'azione si svolge nell'arco di una giornata di lavoro nella camera da letto di Ettore, tra televendite, pappagallini e curiosi oggetti erotici, in un susseguirsi di situazioni da vaudeville con personaggi che ricordano però certa commedia all'italiana. Entrando nella casa e in qualche modo nella testa di chi fa marchette, il pubblico potrà conoscere questa realtà dal di dentro, invece che attraverso i soliti luoghi comuni. Potrà scoprire una preparazione accurata che non si limita alla semplice profferta sessuale ma si avvicina alla stessa recitazione: ad ogni incontro il prostituto studia rapidamente la parte e si cala nei panni del personaggio che deve interpretare. Sorridendo sempre ma tenendo sempre gli occhi aperti, forte comunque della libertà che ha di scegliere quando, come e con chi farlo. Perché, se lui non vuole, “non c’è cifra”.
Flavio Mazzini

Vestito piaccio, nudo convinco
Prostituti con problemi (e pappagallini)
Scritto e diretto da Flavio Mazzini

con: Stefano De Santis, Riccardo Bergo, Paolo Ricchi, Angelo Curci, Fabrizio Foligno

a Roma
da martedì 15 aprile a domenica 4 maggio 2008

Teatro dei Contrari - Via Ostilia, 22

Ore 21 (domenica ore 17.30)
Prezzi: intero 13 ridotto 9

a Milano
nell’ambito della Rassegna omosessuale del Teatro Libero
mercoledì 14 e giovedì 15 maggio

Teatro Libero - Via Savona, 10