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domenica 10 marzo 2013

Guerra di bugie


Cubatea

presenta
Dal 12 al 31 marzo 2013

Guerra di bugie
di Rosario Galli e Carlo Prinzhofer
con 
Paolo Gasparini, Giorgio Carosi, Eleonora Pariante, 
Filippo Andreetto, Serena Ventrella
REGIA DI GIANCARLO SAMMARTANO 

Dopo i successi di testi come “Uomini sull’orlo di una crisi di nervi” (sulle scene dal 1994) e “Chi l’ha detto che gli uomini preferiscono le bionde”, arriva la nuova commedia di Rosario Galli e Carlo Prinzhofer, in scena al Teatro de’ Servi dal 12 al 31 marzo.

Cosa succede se una figlia mente al padre sulle sue relazioni sentimentali? Se un figlio finge con i genitori di essere un idiota e si rivela un genio? Se il padre della figlia ha una relazione con la moglie del suo migliore amico che ha cresciuto la figlia quando lui era in giro per il mondo a giocare a poker? E se una notte si ritrovano tutti nella stessa casa e si svelano a poco a poco tutte le reciproche bugie?

Un tema importante come la menzogna viene affrontato con il solito umorismo cinico e spietato dei due autori che realizzano uno spettacolo che riesce a divertire e commuovere.

Commedia a tempo di danza sul tema della guerra eterna: padri e figli, vecchi e giovani, bugiardi e… bugiardi. Costruita sul più antico - e perciò più perfetto - meccanismo della sorpresa, degli equivoci e del rovesciamento, “Guerra di bugie” mette in scena il piccante intreccio di generazioni diverse che hanno in comune solo la smania e la fatica di crescere. 

In una Roma che vorrebbe essere Parigi, ma sembra sempre prostrata dallo scirocco, trotta e poi galoppa - con un occhio a Feydeau e un orecchio a Woody Allen- l’intreccio ironico e impietoso dei quid pro quo.

Teatro de' Servi - Via del Mortaro, 22 (Via del Tritone) - Info: 06.6795130 
Prezzi dei biglietti: Platea Intero € 20 - Ridotto € 16 / Galleria Intero €17 – Ridotto € 14
Spettacoli dal martedì al venerdì ore 21 - Sabato ore 17.30 - 21.00
Domenica 17.30 - Lunedì riposo

lunedì 11 febbraio 2013

PADANIA LIBRE

Teatro De' Servi
Dal 19 febbraio al 10 marzo 2013

Ass. Culturale FORMI 4 e FMF Cinematografica
presentano


PADANIA LIBRE

scritto e diretto da MARCO COSTA
con
FABRIZIO SABATUCCI
ROBERTO STOCCHI
ANTONELLA ALESSANDRO
ANDREA PLANAMENTE
VERUSKA ROSSI

La voce di Blasco è di PINO INSEGNO
Costumi ALESSANDRO BENTIVEGNA – Musiche RADIOSA ROMANI – Scene STUDIO COSTA CREATIVE LAB

Dopo il successo ottenuto la scorsa stagione torna in scena dal 19 febbraio al 10 marzo al Teatro de' Servi di Roma, "Padania Libre" una commedia di Marco Costa con Fabrizio Sabatucci, Roberto Stocchi, Antonella Alessandro, Andrea Planamente e Veruska Rossi.

Ora che le celebrazioni dell'Unità d'Italia sono finite non è forse il caso di testare quanto gli italiani siano vicini gli uni agli altri, quanto si capiscano e tollerino reciprocamente? Per farlo Marco Costa si spinge alle punte estreme della Padania, una regione che non esiste, ma è quotidianamente al centro di una parte del dibattito politico e sociale. Nasce così una commedia surreale ambientata in una baita valtellinese invasa dalla nebbia dove la famiglia padana ultrasecessionista Casunziei si riunisce per trascorrere insieme il weekend dei morti in occasione del pensionamento del padre, burbero macellatore di animali da pelliccia. Quando Ginevra, l'emancipata figlia emigrata per lavoro a Roma, avvisa sua madre che tornerà accompagnata dal suo nuovo fidanzato, Pepi, un brillante comico romano, astro nascente della tv, la catastrofe è innescata. 

Padania Libre è un'irresistibile commedia caustica e surreale che esaspera la radicata discriminazione tra nord e sud facendoci ridere e riflettere sul nostro atavico pregiudizio nazionale.
Si propone dunque di dissacrare senza scadere, di divertire e alleggerire lo spettatore con una storia attuale, personaggi grotteschi, e sentimenti iper realistici, mescolando culture contrastanti, svelandone miserie e splendori, al fine di abbattere la Bastiglia dei pregiudizi regionali che ancora impastano il nostro pensiero, instillando nel pubblico un chiaro messaggio di tolleranza, perché troppo spesso non vediamo le cose come sono, ma come siamo.

Note di regia di Marco Costa:

"Padania Libre nasce come spontanea conclusione di una trilogia umoristica iniziata con “The Prozac Family” e proseguita con “La Giovine Italia”, due commedie da me scritte e rappresentate rispettivamente nel 2007 e nel 2008 (Teatro De’ Servi – Teatro Parioli), che avevano al centro della trama la famiglia, convenzionale o informale, alto borghese o popolare. La famiglia dunque come cellula primaria della nostra società, sacrosanto rifugio anticrisi, come palcoscenico universale dove la tragicommedia della vita quotidiana trova genuina rappresentazione e a cui ci accostiamo curiosi al fine di studiarvi, sotto vetro, l’umanità nelle sue incomprensioni.

Stavolta si parla di una vigorosa famiglia della Valtellina, il cui pater familias Egidio Casunziei, neopensionato burbero e sospettoso, dalle ancestrali fantasie secessioniste, viene a sapere dell’imminente ritorno a casa di sua figlia Ginevra, “emigrata” anni prima nella capitale per lavorare come stagista in produzione tra Sky e Mediaset, con il suo nuovo fidanzato, Pepi Fornasetti, un noto comico romano della “cricca della tv” originario di Latina.

La scelta di utilizzare una trama d’impianto classico, alla Indovina chi viene a cena?, dove un ospite inatteso, come un piccolo granello di sabbia che inceppa un meccanismo fino ad allora funzionale, viene ad inserirsi suo malgrado in una situazione ad alto tasso di esplosività, è stata presa per poter lavorare più incisivamente sulla caratterizzazione dei personaggi, sulle loro grottesche abitudini, sulle nuove fobie sociali, sulla stilizzazione di certo folclore tipico delle regioni montane ma che tanto hanno in comune con le tradizioni locali di qualunque regione italiana.

Per una volta l’incontro/scontro fra due diverse visioni, quella settentrionale padana, rappresentata dalla famiglia Casunziei e quella centrale Laziale, rappresentata dal comico Pepi Fornasetti, non avviene grossolanamente fra due povertà intellettuali (ad esempio il classico binomio coatto romano vs baluba snob milanese), ma fra due insolite personalità ben più complesse ed inquietanti.

Il nostro protagonista, il self made man Pepi, è un ragazzo come tanti, di umili origini (genitori parrucchieri) e smodate ambizioni (presentare un giorno il Festival di Sanremo), proveniente da quella provincia pura e culturalmente sonnacchiosa da cui spesso si fugge per andare incontro al mondo. La sua caratteristica principale è l’innata simpatia sfacciata tipica dei romani, quel modo brillante e intuitivo di risolvere gli intoppi, e non v’è in lui alcuna traccia della popolare pigrizia né dell’approssimazione che contraddistingue lo stereotipo del cittadino capitolino, almeno come viene immaginato dal prolifico e ordinato popolo padano. Pepi è brillante, informato, irriverente e cutting edge, il suo futuro suocero invece è un malinconico conservatore moralista che rifugge la tecnologia, affligge moglie figlio con le proprie idiosincrasie e attende il giorno in cui il ciarpame di politica e spettacolo segneranno definitivamente il passo. "

Marco Costa:

Marco Costa inizia a scrivere sin da giovanissimo per poi approdare alla regia dopo la Laurea in Storia del Cinema alla Sapienza di Roma. I suoi interessi spaziano dal cinema, al teatro, alla televisione. L'esordio al cinema è del 2006 con la commedia Ma l'amore sì!, cui segue la teen comedy Piazza Giochi nel 2009. Nell'intervallo fra questi due film gira il mediometraggio IL QUARTO SESSO, prodotto dalla Fondazione Guastalla, un'opera sperimentale sui toni della sit-com che ha come protagonista un Jesus depresso che si batte contro l'Anticristo, e che è diventato rapidamente un fenomeno cult su internet.

A teatro è stato autore e regista della commedia The Prozac Family andata in scena al Teatro Dè Servi e al Teatro Parioli e La Giovine Italia messa in scena al Teatro Dè Servi nel Novembre del 2008.

Le sue commedie sono permeate di un umorismo tragicomico, caustico e surreale, ed hanno spesso al centro, come nel caso di questa trilogia teatrale, la famiglia declinata in tutte le sue sfaccettature, tra miserie e splendori, ipocrisie ed epifanie.

Teatro de' Servi 
Via del Mortaro, 22 (Via del Tritone)  
Info: 06.6795130

Prezzi dei biglietti: 
Platea Intero € 20 - Ridotto € 16 / Galleria Intero €17 – Ridotto € 14

Spettacoli dal martedì al venerdì ore 21 - Sabato ore 17.30 - 21.00 - Domenica 17.30 - Lunedì riposo



giovedì 27 dicembre 2012

Non sarà mica la fine del mondo


TEATRO DE’ SERVI

Dall’8 al 27 gennaio 2013
La Bilancia Produzioni presenta
Non sarà mica la fine del mondo?!

con
personaggi e interpreti
Marina – ALESSANDRA IERSE
Leonardo – PAOLO LABATI
Lina – USSI ALZATI
Carlo – SIMONE COLOMBARI
La voce del bidello: Massimo Valli – La voce di Francesco: Guglielmo Calvi
Scenografia: Andrea Dell’Orto – Costumi: Daniela Piloni -  Musiche: Ariele Manfrini
Luci: Nicolò Leoni – Coreografie: Lilla Vancheri

Scritto e diretto da ROBERTO MARAFANTE

Dopo il debutto al Teatro Martinitt di Milano, arriva a Roma la nuova commedia scritta e diretta da Roberto Marafante “Non sarà mica la fine del mondo” con Ussi Alzati, Simone Colombari, Alessandra Ierse e Paolo Labati, che sarà in scena al Teatro de’ Servi dall’8 al 27 gennaio 2013.
E’ la tenebrosa sera del 21 dicembre e sono in corso le udienze dei professori di fine quadrimestre.  La  signora Lina, all’incontro, scopre che la professoressa di italiano di suo figlio Francesco è l’amante del marito Carlo, eminente ginecologo. L’affare si complica quando arriva anche Carlo a parlare di suo figlio con Leonardo, il professore di filosofia, e scopre che è l’ex marito della sua amante, cioè la professoressa d’italiano.
I quattro si troveranno chiusi dentro la scuola, mentre la temperatura scende sotto lo zero, piccole ma ripetute scosse di terremoto sfaldano il soffitto, attacchi di panico impediscono al ginecologo di parlare, il cellulare non ha campo perché la scuola è schermata, c’e’ chi porta addirittura una pistola nella borsetta… Non sarà mica arrivata veramente la fine del mondo? Nella commedia scolastica, dai risvolti catastrofici, una esilarante resa dei conti di quattro persone sull’orlo della crisi di nervi.

Teatro de' Servi - Via del Mortaro, 22 (Via del Tritone) - Info: 06.6795130 www.teatroservi.it
Prezzi dei biglietti: Platea Intero € 20 - Ridotto € 16 / Galleria Intero €17 – Ridotto € 14
Spettacoli dal martedì al venerdì ore 21 - Sabato ore 17.30 - 21.00 - Domenica 17.30 - Lunedì riposo