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martedì 14 maggio 2013

RADICAL DAY - L’ARCHITETTURA RADICALE IN FILM


RADICAL DAY - 
L’ARCHITETTURA RADICALE IN FILM 


Il 17 Maggio 2013 alle ore 16 30 presso la Casa dell’Architettura di Roma si terrà il seminario Radical Day-l’Architettura Radicale in Film a cura di Matteo Giacomelli/Emmegiprod. Interverranno: Alfonso Giancotti (Presidente della Casa dell’Architettura), Gian Piero Frassinelli (Membro di Superstudio) e Stefano Pezzato (Curatore del Museo Pecci di Prato) oltre all’autore. Il seminario si propone attraverso le esperienze degli ospiti e alla proiezione dei tre documentari prodotti da Emmegiprod, Riccardo Dalisi le Regole della Libertà, Ugo La Pietra il Disequilibrista, Superstudio o la Mossa del Cavallo, di indagare attraverso tre esperienze esemplari sviluppate nel contesto di Napoli, Milano e Firenze tre modi di incarnare lo spirito dell’Architettura Radicale. Percorsi dagli esiti esteticamente e formalmente differenti ma accomunati dalle stesse finalità di critica e di ampliamento della disciplina tradizionale dell’Architettura.

Il documentario appare quindi, attraverso il medium filmico, la modalità attraverso la quale rileggere e restituire le poetiche dell’Architettura Radicale, spesso basata su azioni effimere, documentazioni fotografiche e filmiche, statements pubblicati in rare riviste, promosse secondo le strategie dell’autoproduzione proprie dell’underground. I tre documentari sono stati realizzati con i materiali d’archivio provenienti dagli studi degli architetti, cercando di mantenere lo scarto minimo tra l’esperienza diretta e l’oggetto finito, il film. 

Oggi l’Architettura Radicale, penalizzata proprio dall’impossibilità di espressione nel contesto sociopolitico del tempo, ritorna finalmente come miniera di formulazioni, visioni, ipotesi e tesi di assoluta necessità nel panorama contemporaneo.

Dal Recupero e Reinvenzione di Ugo La Pietra al Design della Decrescita di Riccardo Dalisi fino all’indagine delle culture materiali extraurbane de la Coscienza di Zeno Fiaschi da parte di Superstudio. 

L’incontro offrirà le linee guida per inquadrare il fenomeno radicale nel panorama Italiano e Internazionale.

Seguirà un dibattito aperto con il pubblico.


I FILM


Riccardo Dalisi le Regole della Libertà (ITALIA 2009) 26’

Riccardo Dalisi disvela una Napoli inedita, estranea al clamore della cronaca. Dalisi architetto e designer affronta i grandi temi dell’economia della decrescita e dell’ambiente, porta il progetto tra la gente, affronta il design spontaneo con i bambini del Quartiere Traiano di Napoli, si misura con l’artigianato vivo. Napoli, città misteriosa e a strati, si anima, si rivela, magica come nell’inconscio. Protagonisti assoluti sono gli altri, la libertà e l’incontro umano, l’incontro sociale dove, come nel medioevo, si può ancora immaginare e lottare contro i draghi


Ugo La Pietra il Disequilibrista (ITALIA 2006) 30’

L’incontro nello studio di Ugo La Pietra a Milano apre un percorso tra memoria e attualità, riscopre le riviste da lui dirette In e In più e il gruppo di architetti radicali Global Tools, affronta le problematiche della periferia e della riappropriazione della città, fino ad addentrarsi in un paesaggio architettonico sempre più dominato dall'informazione e dalla telematica come nel 1972 al MoMa di New York-Italy the New Domestic Landscape o nella Casa Telematica presentata alla Fiera di Milano del 1982.

Il film si chiude con una performance sull'arredo urbano nella città di Milano dove La Pietra ribadisce l'importanza del progetto all'interno della cultura del vivere e dell'abitare.


Superstudio o la Mossa del Cavallo (ITALIA 2008) 54’

SUPERSTUDIO torna a parlare a di sé: Adolfo Natalini,Cristiano Toraldo di Francia e Gian Piero Frassinelli si raccontano. SUPERSTUDIO il gruppo fiorentino dell’architettura Radicale si confronta tra lucide visioni e intuizioni, tra vita e arte, tra passato e futuro -dal Monumento Continuo alla Globalizzazione, dalla Supersuperficie alla Rete Iperconessa- tra profezia e dimostrazioni, tra utopia e realtà. Pensieri, parole, opere e visioni del Superstudio senza soluzione di continuità fino alle radici dell’uomo e dell’architettura… e ritorno.


Per informazioni:

EMMEGIPROD www.emmegiprod.it
Tel.:+39 (0) 721 806217;Mobile: +39 338 7419374
e-mail: info@emmegiprod

lunedì 28 gennaio 2013

MICHELE VALORI


“ABITARE LE CASE” 

23 gennaio - 17 febbraio 2013 
Maxxi, 
Museo Nazionale delle Arti del XXI Secolo 
Roma 

La casa nelle sue numerose forme e declinazioni è presentata nelle sale del Maxxi all’interno della mostra Michele Valori - Abitare le case/ Inhabiting the home. 

L’esposizione nasce da un’iniziativa delle eredi dell’architetto (Valentina, Giovanna, Paola e Francesca Valori) fondatrici dell'Associazione Michele Valori, ed è curata da Maristella Casciato e Susanna Nobili. Un evento incentrato sugli studi del grande urbanista e architetto sull'abitazione, in mostra oltre quaranta tra disegni originali, fotografie, modelli e parte dei progetti di Torre Spagnola (Matera 1954) e Progetto INA Casa (Civita Castellana 1950). Studi attenti agli spazi e minuziosi nella realizzazione, testimoniati attraverso una raccolta di documenti cartacei e da una selezione di realizzazioni e progetti sull'edilizia pubblica e popolare a Roma, realizzate dall'architetto a partire dagli anni Sessanta. 

Una storia che racconta le trasformazioni della penisola, dalle sperimentazioni di edilizia residenziale pubblica del dopoguerra realizzate insieme ad architetti come Ludovico Quaroni e Mario Ridolfi, alla travagliata definizione del nuovo piano regolatore di Roma (1955 - 1962). Pietro Barucci, collega di Michele Valori, nell’intervista a lui dedicata ricorda che il docente “aveva una logica aggregativa. In un nostro incontro definì la piazza come un luogo di incontro, confronto e cambiamento”. L’architetto cercava di sintetizzare nella domus il rapporto tra interno ed esterno per rappresentare il simbolo del valore del singolo con la società. 

Un viaggio unico nell’architettura dello scorso secolo attraverso la vivace ed originale mente dell’uomo che ha rivoluzionato l’urbanizzazione e che nelle sue considerazioni scriveva che “la pianificazione in genere e quella urbana in particolare sembrano legarsi sempre più alle vicende della nostra vita politica”. 
Progetti e realizzazioni che attestano l’accurata e meticolosa ricerca dell’architetto-urbanista sul tema dell’abitare nelle sue molte declinazioni. In mostra anche uno schermo touch screen da cui è possibile accedere  agli oltre cento progetti che costituiscono il patrimonio complessivo dell’Archivio Valori. 

fabiana traversi

Informazioni: 
Evento: Abitare le case Periodo
Dal 23 gennaio al 17 febbraio 2013 
Luogo: Roma, 
MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo, 
Sala Centro Archivi MAXXI Architettura
Indirizzo: via Guido Reni 4 – 
Roma 
Telefono: 06 3225178 

mercoledì 18 luglio 2012

MAXXI Architettura COLLEZIONE

MODELLI/MODELS
in mostra oltre 80 maquettes di 60 autori 
che parlano di architettura, dal Novecento ad oggi
da Enrico Del Debbio a Massimiliano Fuksas; da Pier Luigi Nervi a Zaha Hadid
dagli inediti di Maurizio Sacripanti ai 5+1 AA e tanti altri
dal 19 luglio 2012 – 2 aprile 2013 
MAXXI – Museo nazionale delle arti del XXI secolo | www.fondazionemaxxi.it

80 modelli di oltre 60 autori che hanno segnato la storia dell’architettura dal ‘900 ad oggi. E’ la mostra sulla collezione di architettura MODELLI MODELS che, dal 19 luglio 2012 al 2 aprile 2013, sarà esposta nella Galleria 2 del MAXXI, al primo piano del museo. 

La mostra, curata dal MAXXI Architettura con l’indirizzo scientifico di Maristella Casciato, è una delle prime occasioni per apprezzare e mettere a confronto un grande numero di modelli di opere moderne e contemporanee, realizzati con i materiali e le tecniche più disparat,e dal legno alla ceramica, ai gessi, ai metalli e alle materie plastiche.

“Nella storia dell'architettura – dice Margherita Guccione, Direttore del MAXXI Architettura - il modello ha svolto un ruolo di rilievo; ha sempre rappresentato una prima verifica dell'invenzione spaziale (“drawing follows models” secondo l’espressione lecorbuseriana), una modalità per governare la complessità tridimensionale indagando le relazioni tra le parti o tra le parti e il contesto. Le odierne rappresentazioni digitali e i rendering sono debitrici di questo strumento che produce oggetti dotati di un'estetica autonoma, capaci di rappresentare insieme la realtà e le diverse teorie del progetto architettonico. Così nasce questa esposizione che presenta al pubblico una parte significativa e di grande fascino della collezione del MAXXI Architettura”.

La Mostra
In esposizione modelli di studio o realizzati per concorsi, maquettes per la presentazione del progetto alla committenza, plastici di contesto o di dettaglio che riguardano progetti del XX e XXI secolo, dalla ricostruzione agli anni del boom.
A partire dal modello del Foro Italico di Enrico Del Debbio a quelli inediti di Maurizio Sacripanti per il grattacielo Peugeot a Buenos Aires, il Teatro di Cagliari e il Padiglione Italiano all’Expo di Osaka, tra le ultime acquisizioni del Museo, fino al bassorilievo in ceramica dell’opera più recente, la nuova sede dell’Agenzia Spaziale Italiana nell’area romana di Tor Vergata, dello studio 5+1 AA, Afonso Femia e Gianluca Peluffo.
E ancora: i due modelli del Palazzo dei Congressi di Roma progettato da Massimiliano Fuksas, donati al museo dall’architetto; i modelli di Corviale di Mario Fiorentino; il modello per il Cimitero di Parabita a Lecce donato da Alessandro Anselmi; l’ordine dei Medici di Roma e la chiesa del Sacro Volto a Roma di Piero Sartogo; il modello della Città compatta di Franco Purini e quello per un teatro a Gibellina di Francesco Venezia. Tra i modelli più spettacolari quelli dei progetti di Aldo Rossi, tra cui il Deutsches Historisches Museum di Berlino.

Il percorso di visita si snoda nella grande e luminosa Galleria 2 ed è arricchito da video e testimonianze filmate dei protagonisti dell’architettura nel XX e XXI secolo e da una sezione a se’ stante sul tema dei modelli virtuali dedicata ai capolavori di PierLuigi Nervi. In mostra anche tutte le 14 proposte finaliste del concorso del MAXXI, vinto da Zaha Hadid, con i modelli, tra gli altri, di Rem Koolhaas, Jean Nouvel, Vittorio Gregotti, Steven Holl, Souto De Moura e Kazuyo Sejima.

In Mostra i Modelli dei Progetti di:
Alessandro Anselmi | Alberto Campo Baeza | 5+1AA Alfonso Femia, Gianluca Peluffo | Adam Caruso con P. St John | Francesco Cellini con F. Ceschi | Michele De Lucchi con A. Castiglioni e I. Lupi | Eduardo Souto de Moura | Vittorio Gregotti con A. Cagnardi, M. Reginaldi | Steven Holl, Guy Nordenson con E. Langdalen | Toyo Ito | Rem Koolhaas | Pierluigi Nicolin, Italo Rota | Jean Nouvel | Christos Papoulias | Mosè Ricci, Carmen Andriani, Aldo Aymonino, Pippo Ciorra, Filippo Spaini | Kazuyo Sejima, Ryue Nishizawa | Cino Zucchi, Stefano Boeri | Estudio Teddy Cruz | Giancarlo De Carlo e Associati | Vittorio De Feo | Enrico Del Debbio | Mario Fiorentino | Massimiliano e Doriana Fuksas, A. M. Sacconi | IaN+ | Studio Labirinto |Sergio Musmeci | Pier Luigi Nervi | Franco Purini e Laura Thermes | Aldo Rossi | Maurizio Sacripanti | stARTT, Simone Capra, Claudio Castaldo, Francesco Colangeli con Andrea Valentini | Elisabetta Terragni con J.T. Schnapp, FilmWork, Gruppe Gut | Studio Valle | Michele Valori | Francesco Venezia con M. De Mattio| Zaha Hadid, Patrick Schumacher

Modelli /Models è curata dal MAXXI Architettura. Capofila del gruppo di ricerca sono Esmeralda Valente e Laura Felci, rispettivamente responsabili delle collezioni del XX e XXI secolo, con l’indirizzo scientifico di Maristella Casciato. L’allestimento è opera di Silvia La Pergola. La conservazione delle opere esposte è stata curata da Luisa De Marinis. 

MAXXI - Museo nazionale delle arti del XXI secolo

orario di apertura: 11.00 – 19.00 (martedì, mercoledì, giovedì, venerdì, domenica) |11.00 – 22.00 (sabato)
giorni di chiusura: chiuso il lunedì, il 1° maggio e il 25 dicembre | biglietto: €11,00 intero, € 8,00 ridotto