Visualizzazione post con etichetta TEATRO LO SPAZIO. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta TEATRO LO SPAZIO. Mostra tutti i post

lunedì 25 marzo 2013

Ex moglie si innamora “da morire” di ex moglie

Teatro Lo Spazio
Via Locri, 42/44 - Roma
dal 2 al 6 Aprile 2013



- Ex moglie si innamora “da morire”
 di ex moglie -
(allegra barbarie)

di Betta Cianchini
Con Francesca Romana Miceli Picardi
Regia Laura Jacobbi
Con il Patrocinio della Cooperativa Sociale Befree
(contro la violenza sulle donne)
Con il patrocino del Digayproject e Imma Battaglia


Il testo/inchiesta di Betta Cianchini che dà vita al monologo teatrale Ex moglie si innamora “da morire” di ex moglie, parte dalla scoperta dell’omosessualità di una ex moglie per arrivare al femminicidio, perché in Italia essere una donna lesbica non è facile, ma è ancor più difficile se la decisione è avvenuta dopo un matrimonio.

L’uomo di questo Spettacolo – un maschio italiano - non solo si sente “cornuto” ma l’idea che la propria moglie si sia innamorata di un’altra donna ed abbia trovato la SUA FELICITA’, provoca in lui un “fastidio costante e frustrante”.

E così un monologo ironico e divertente, un “one woman show” che ci farà sorridere raccontando la storia di una etero alle prese con la scoperta del mondo femminile a lei così vicino e che improvvisamente le appare sensuale ed entusiasmante, assumerà le tinte forti di un noir. In scena l’attrice Francesca Romana Miceli Picardi, diretta da Laura Jacobbi.

Una ex moglie si innamora di una ex moglie.

Le due si incontrano, si scoprono, si innamorano e diventano una nuova coppia. Sono felici. Ma l’ex marito di Maria non ci sta. Inizia a diventare sempre più pesante, da stalker diventa carnefice.

Il cornuto - la felicità della sua ex - non la vuole vedere “nemmeno su cartolina”. Tanta ironia e alla fine tanto disorientamento.

Perché così è la vita bastarda di tante “femmine” uccise.

Alcune di loro vivevano una vita normale. Alcune erano felici.

“Se l’urgenza di parlare di una donna omosessuale è vivamente sentita da una donna etero – racconta l’autrice Betta Cianchini - allora una rete “diversa che mira all’unione” è possibile. E’ la società tutta, la società civile, noi donne e uomini etero che dobbiamo “sentire VIVA sulla nostra pelle” l’onta della vergogna per certe brutte storie di cronaca… “

Non nel mio nome,
non col mio silenzio/assenso
Betta Cianchini parla del suo progetto

Questo monologo è il primo di una lunga serie… una serie che prevede 365 storie.

Storie di donne uccise. Una al giorno. Un perfido Memento. Storie che verranno rappresentate da tante attrici diverse e tante registe diverse. 365 storie che trarranno spunto dalla cronaca italiana. Un made in Italy di origine macabra e non controllata. 

Queste 365 storie prenderanno spunto, anima e corpo dal progetto 365d.

365d è un libro fotografico, un’antologia di 365 racconti, 365 ritratti fotografici: un progetto che ha coinvolto 365 donne. Nato dall’idea di Marzia Messina il libro è un racconto collettivo dell’universo femminile fatto dalle loro immagini e dalle loro parole (www.365d.it).

Betta Cianchini si è impegnata a scrivere i 365 monologhi ed a chiedere ad attrici e registe di metterle in scena FINCHE’ VERRA’ UCCISA - IN UN ANNO - ANCHE UNA SOLA DONNA IN TUTTA ITALIA.

IL PRIMO ANNO CHE VEDRA’ IL “SUO” 365° GIORNO SCEVRO DA CASI DI FEMMINICIDO FINALMENTE SARA’ L’ULTIMO ANNO DI SPETTACOLO. SPETTACOLO CHE VERRA’ FINALMENTE BLOCCATO.


Teatro Lo Spazio
Via Locri, 42/44 – Roma
Info 06 77076486
Dal martedì al sabato, ore 20.45

giovedì 17 gennaio 2013

IL MURO


Piccola opera rock ispirata alle musiche di THE WALL, DIVISION BELL e ANIMALS dei Pink Floyd

scritto e diretto da 
Angelo Longoni

con

soundEclipse
Stefano Cacace, vocals
Marco Zanni, guitars
Emanuele Puzzilli, drums
Emiliano Zanni, keys & synt
Andrea Agates, bass

ATTORI

ETTORE BASSI & ELEONORA IVONE 


Un uomo in prigione, una donna che lo aspetta
Lei lo crede innocente, lo ama, lui si sente colpevole
La galera non è essere dentro… è avercela dentro
Una storia d’amore e di riscatto
Un muro non è sempre una cosa negativa… un muro può imprigionare, ma può anche difendere

Quanti sono i muri che ci separano dagli altri, che ci rinchiudono, che ci isolano impedendoci di essere visti e sentiti? E quanti sono i muri che abbiamo dentro, quelli che ci siamo creati e che rappresentano limiti e frontiere invalicabili? 

La valenza che il muro porta con sé è non solo sinonimo di segregazione e sopraffazione, ma anche di sospensione di contatto con il mondo. 

Sono stati molti nella storia della letteratura, della pittura, della fotografia, della musica e del cinema ad utilizzare questo simbolo. Il più famoso e più popolare è sicuramente “The Wall” l'undicesimo album della mitica band inglese dei Pink Floyd, un doppio concept album pubblicato nel 1979 al quale ha fatto seguito il film nel 1982.

La forza evocativa delle musiche e dei testi dei Pink Floyd, la loro valenza simbolica e universale, fa da base, oggi, ad una nuova ispirazione per una storia legata al presente e ai tempi che stiamo vivendo. A distanza di oltre trent’anni dall’uscita di “The Wall” i muri intorno alla gente del nuovo millennio sono aumentati e i loro effetti sono decisamente più evidenti. 

Le canzoni del celebre gruppo britannico fanno da contenitore e da base per raccontare la vita di un uomo, di una donna e del loro amore messo a dura prova dall’arresto di lui: uno dei tanti incriminati dell’amministrazione pubblica italiana.

Sullo sfondo la corruzione alla quale ormai tutti siamo abituati, in primo piano una storia d’amore romantica, divertente, arrabbiata, piena di speranza, che ha bisogno, per sopravvivere, di abbattere tutti i muri con i quali ognuno di noi ha a che fare quotidianamente.

Il senso di colpa, lo scontro con la società, il perdono, il riscatto e l’accettazione verranno vissuti dagli attori in scene realistiche, mentre i testi dei Pink Floyd saranno invece elaborati e restituiti all’interno dello spettacolo in forma poetica.

TEATRO LO SPAZIO 
dal 22 gennaio al 10 febbraio 
via Locri, 42 Roma 
tel. 06/77076486
prezzi da€ 14,00 a € 12,00 + 3 € di tessera
orari: 20.45 feriali, 17 domenica