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venerdì 22 febbraio 2013

PAGINAE NATURALIS


Al Museo di Zoologia ritratti reali di animali fantastici

La street-art fa il suo ingresso al Museo di Zoologia, con uno dei più grandi talenti internazionali nell’arte del graffito, illustratore, incisore, pittore ma soprattutto attento osservatore del mondo naturale: Hitnes.

La mostra, Paginae Naturalis, promossa da Roma Capitale, Assessorato alle Politiche Culturali e Centro Storico, con i Servizi Museali di Zètema Progetto Cultura, sarà aperta al pubblico dal 21 Febbraio al 7 Aprile 2013.

135 tavole dipinte ad acrilico su carta, affiancheranno gli esemplari tassidermizzati della collezione del Museo, seguendone l’ordine, in un continuo scambio tra immaginario e realtà, raccontando la complessità delle cose, orientandoci nell’affascinante mondo animale.

Hitnes ci accompagna all’interno del Museo, passo dopo passo, sala dopo sala, alla ricerca di ordine e verità. E lo spettatore si troverà di fronte all’accattivante spettacolo di un bestiario contemporaneo, fatto di precisione ma, al contempo, deformazione e invenzione. Ed è proprio questo a dare forza ed originalità alla sua opera: una ricerca ossessiva per la cura dei dettagli, quasi esasperati, come a ricordare un’allucinazione notturna. Hitnes non mostra mai l’animale nella sua completezza - sarebbe impossibile racchiuderne l’essenza nella bidimensionalità di un foglio - ma sarà il particolare, il piccolo dettaglio a definirlo, per poi ricondurci alla sua totalità. Per questo il suo lavoro si avvicina a quello dello zoologo che opera in un museo, dove i dettagli morfologici di un reperto vengono esaminati accuratamente alla ricerca di quei caratteri che definiscono una specie - talvolta nuova per la scienza.

Queste figure di animali sono scomposte e ricomposte in macchie di colore, come impronte variopinte, definendosi in pochi dettagli. Spesso il muso, spesso la luce dell’occhio, così l’artista esaspera sapientemente, in modo quasi surreale, le forme delle sue prede: gli artigli diventano pennellate, le piume gocce di colore, tutto realizzato su fogli “rubati”, come partiture musicali, ingiallite riviste d’epoca o altre pagine d’antiquariato, in un originale rapporto fra supporto e specie animale.

Paginae Naturalis è dunque un catalogo di animali “semi-falsi” e delle loro fantastiche denominazioni, una sorta di gioco artistico, dove il segno pittorico imita la realtà, infondendo nuova vita agli animali quasi in posa accanto alle opere.



Mostra 
Paginae naturalis

Dove 
Museo Civico di Zoologia Via Ulisse Aldrovandi, 18 – Roma

Apertura al pubblico 
21 febbraio – 7 aprile 2013

Orari 
tutti i giorni (escluso il lunedì) ore 9.00 -19.00.
La biglietteria chiude alle ore 18.00

Biglietti 
intero 7 euro; ridotto 4,50; ridotti e gratuità secondo la normativa vigente. 

Promossa da 
Roma Capitale, Assessorato alle Politiche Culturali e Centro Storico 

Cura 
Carla Marangoni

Sponsor Sistema Musei Civici Acea, Banche Tesoriere di Roma Capitale (BNL– Gruppo BNP Paribas, UniCredit, Monte dei Paschi di Siena), Acqua Claudia, Finmeccanica, Gioco del Lotto, Vodafone 



Con il contributo tecnico di 

Atac, La Repubblica, RotaLab, Scarful


Servizi museali 

Zètema Progetto Cultura


Info 

tel. 060608 (tutti i giorni ore 9.00 – 21.00)

tel. +39 06 67109270 (lunedì 9.00-14.00; martedì-domenica 9.00-19.00)



venerdì 21 settembre 2012

THE BUBU DAY


SABATO 22 SETTEMBRE THE BUBU DAY
UN GIORNO CON L’ORSO AL MUSEO DI ZOOLOGIA

Una giornata dedicata all’orso bruno in Italia, per informare, coinvolgere e sensibilizzare il pubblico sulla presenza di questa specie nel nostro Paese e sull’impegno necessario per la sua conservazione.

L’evento, “The Bubu Day – Un giorno con l’Orso”, organizzato da Wildlife Conservation Photography e dal WWF Italia per il Life Arctos, è promosso dall’ Assessorato alle Politiche Culturali e Centro Storico – Dipartimento Cultura, dal Museo Civico di Zoologia, si terrà al Museo stesso con ingresso gratuito ed è organizzato in due momenti.

La mattina, dalle 10.00 alle 14.00, presso la Sala Conferenze del Museo, dopo un saluto del Direttore del Museo, Claudio Manicastri, il tema dell’orso verrà presentato da Fulco Pratesi (Presidente onorario del WWF Italia) e da Gloria Svampa (Curatrice del settore mammiferi del Museo Civico di Zoologia). Seguirà un incontro, coordinato da Grazia Francescato (Ambientalista), con i due fotografi naturalisti - Roberto Isotti e Daniele Cambone (Wildlife Conservation Photography), che hanno realizzato un reportage sull’orso bruno e che racconteranno le “avventure” legate alla realizzazione del loro lavoro. All’incontro parteciperanno anche Fabrizio Carbone (videomaker e giornalista), Max Paiella (attore), Angelo Gandolfi (fotografo naturalista) e Federico Gemma (wildlife artist).

Il pomeriggio, dalle 15.00 alle 17.00, sarà il momento degli esperti che, introdotti da Dante Caserta (WWF Italia), riveleranno al grande pubblico le loro ricerche finalizzate allo studio delle popolazioni alpine e appenniniche di orso bruno, con un linguaggio accessibile anche ai non addetti ai lavori. Infine Massimiliano Rocco (WWF Italia), che coordina l’incontro, illustrerà il progetto europeo LIFE Arctos di cui è referente nazionale, perché conservare i tesori della biodiversità come l’orso, ma anche il lupo e la lince, è possibile solo se si porta avanti una politica di coesistenza e condivisione, ed è quanto l’associazione sta facendo con numerosi interventi anche a livello europeo coinvolgendo comunità locali e istituzioni, come verrà illustrato nel pomeriggio in un incontro aperto a tutti.

L’Orso è da sempre presente nella tradizione popolare come un animale grande, misterioso, temibile, ma anche curioso e simpatico, tanto da ispirare alcuni fra i più simpatici personaggi delle favole e dei cartoni animati. Una specie fra le più carismatiche della fauna italiana, svolge un ruolo decisivo nell’equilibrio dell’ambiente in cui vive e la sua conservazione si riflette sulla vita di tutte le altre specie del territorio.

Una giornata particolare che si pone l’obiettivo di sensibilizzare il pubblico. La fotografia e la pittura sono strumenti fondamentali per ispirare il pubblico e farlo riflettere sui grandi temi della salvaguardia ambientale. A tale scopo faranno da cornice all’evento alcune mostre sul tema dell’orso e della sua conservazione:

ü “ORSI TRA LE NUVOLE” 10 fumettisti per il WWF, tra cui Milo Manara e Bruno Bozzetto (a cura del WWF Italia);

ü “DIPINGERE L’ORSO” 10 pittori naturalisti per l’Orso (a cura di Ars et Natura);

ü “PERCHE’ PROTEGGERE L’ORSO” mostra fotografica (a cura del WWF Italia e del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare).

ü Le opere originali saranno esposte nella sala delle conferenze, mentre il cortile coperto del museo ospiterà la mostra fotografica. L’esposizione durerà per tutta la giornata e rimarrà visitabile anche domenica 23.

L’orso bruno è una specie diffusa in Italia sia sulle Alpi (in particolare nel Parco Naturale Adamello-Brenta) che nell’Appennino centrale (Parco d’Abruzzo, Lazio e Molise), dove frequenta gli ambienti forestali. E’ onnivoro, cioè si nutre di un’ampia varietà di risorse alimentari, a seconda della stagione, che vanno dalle bacche, i germogli di piante, i fiori, i tuberi, ma anche insetti, lombrichi e chiocciole. La sua passione per il miele è proverbiale.

L’orso trascorre il periodo invernale in letargo, un sonno prolungato durante il quale il suo metabolismo si riduce e il suo peso diminuisce anche di un terzo. E’ un animale solitario, ma si avvicina ai suoi simili in primavera durante il periodo dell’accoppiamento.

INFO
Museo Civico di Zoologia
Via Ulisse Aldrovandi 18 – I-00197 Roma
Orari Museo: ore 9 - 19
Ingresso libero all’evento