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martedì 26 marzo 2013

New Paintings

Howard Hodgkin
New Paintings



Gagosian Gallery
15 marzo - 4 maggio 
Roma 


Howard Hodgkin a Roma.
Dopo quasi due lustri di assenza, il celebre artista torna nella capitale.
La mostra "new paintings", allestita nella nuova sede della Gagosian Gallery celebra lo stile unico del pittore: colori forti, pennellate invadenti, contorni che sconfinano nel non-spazio.

Howard Hodgkin presenta le sue 20 opere alla Gagosian Gallery, in uno spazio fluido e immacolato si susseguono le nuove ideazioni di una mente che fa della ponderatezza il suo tratto principale. Il processo creativo di Hodgkin pare opporsi all’immediatezza di tratti che, in realtà, contraddicono la lentezza dell’esecuzione: “I don’t think you can lightly paint a picture. It’s an activity I take very seriously” afferma l’artista.

Linee spesse, spigolose, colorate, di cromie splendenti e spesso accecanti sono il risultato di un raptus d’amore con la pittura, in cui l’esecuzione delle tavole sembra avvenire all’improvviso, seguendo quasi un istinto primordiale che dimentica la tradizione di una pittura, a volte inchiodata a canoni ben precisi.

Un’immaginazione coniugata irraizionalmente, in cui tratti grassi, disordinati, alcuni solamente accennati, esplicano la visione moderna di una percezione del reale che all’improvviso si concretizza nelle denominazioni delle opere.

E’ ciò che accade in SEASIDE, in cui il passaggio brusco dei tre pigmenti puri dischiude nello spettatore impressioni di un paesaggio di mare improvvisamente incrociato dalla notte. Opere che dichiarano apertamente la profondità emotiva di un istante, in cui la logica e razionalità trovano il loro spazio in una tecnica travestita di eccesso declinato in attento calcolo.

Opere tutte eseguite su tavole di legno, racchiuse in cornici severe che perdono la loro funzione prima fino a divenire luogo d’arte e seguito spaziale di un impulso incontenibile. Queste le nuove pitture di Howard Hodgkin.

Caterina Mirijello




Howard Hodgkin
New Paintings
15 marzo - 4 maggio

Gagosian Gallery
Via Francesco Crispi 16
00187 Roma
Orari: matedi - sabato 10.30- 7.00 o per appuntamento
T.:0642086498
















venerdì 15 febbraio 2013

GAGOSIAN GALLERY ROME

HOWARD HODGKIN
NEW PAINTINGS


15 marzo – 4 maggio 2013

Non credo si possa dipingere con leggerezza. E’ un’attività che prendo molto sul serio.
--Howard Hodgkin


Gagosian Gallery è lieta di annunciare una mostra di recenti dipinti di Howard Hodgkin, la prima a Roma dal 1992, anno in cui presentò “Seven Small Paintings” presso la British School.

Nell’esplorare la natura stessa della pittura, sia come linguaggio intellettuale che come pura espressione, Hodgkin ignora gli opposti della tradizione pittorica, quali l’astrazione e il figurativo, il passato e il presente, la tela e la cornice. Tratti distintivi dell’artista sono i gesti decisi e marcati, la trama ampia e complessa, la ricca cromia, e il dinamico intrecciarsi di chiaro e scuro. Data la gestualità imponente e i colori saturi, i piccoli dipinti sembrano gioielli, mentre i lavori di grande formato si rivelano opulenti e teatrali. Le cornici e i supporti di legno dipinti sono sia oggetti funzionali che parte integrante dell’opera stessa.

Incline ad accogliere in egual misura spontaneità da una parte e schiettezza dall’altra, riflessione e sentimento, Hodgkin può impiegare anche un anno per eseguire una singola pennellata. La qualità apparentemente casuale e travolgente dei suoi dipinti contraddice un lungo processo di esecuzione, che può durare due o tre anni. Le sue opere comunicano quanto il rapporto esistente tra mano, occhio e memoria conduca il processo artistico, la struttura visuale, la carica emotiva.

In ogni dipinto di Hodgkin, la presenza del soggetto, percepita ma non definita, pone resistenza all’ interpretazione, rimanendo allusiva e frammentaria. Tramite i titoli delle opere, l’artista dà un nome alle tracce vibranti delle sue esperienze, ispirate da memorie, luoghi, e conoscenze della vita quotidiana; basti pensare alla sensuale Red Sky at Night (2001-11) e al suo inverso arioso Seaside (2011-12); le tonalità golose di Toffee (2012); le abbaglianti cromie contrastanti di Red Flowers(2011-12); le cupe pennellate di Dark Cloud (2009-11). Accennando al mondo oltre i confini della cornice, Hodgkin crea opere che sono al contempo strutturate, entità autonome, e sineddoche della più ampia realtà estetica che giace sottesa al di là dei loro limiti.

Howard Hodgkin è nato a Londra nel 1932 dove attualmente vive e lavora. Ha frequentato la Camberwell School of Art e la Bath Academy of Art, Corsham. Tra le più importanti mostre museali si annoverano: “Paintings 1975-1995,” Modern Art Museum di Fort Worth, Texas (inaugurata nel 1995 al Metropolitan Museum of Art di New York, e presentata poi al Modern Art Museum di Fort Worth, al Kunstverein Düsseldorf, e alla Hayward Gallery di Londra nel 1996); un’importante retrospettiva all’ Irish Museum of Modern Art di Dublino, (inaugurata nel 2006, presentata poi alla Tate Britain e al Museo Nacional Centro de Arte Reina Sofia di Madrid); “Paintings: 1992-2007,” Yale Center for British Art, New Haven (inaugurata nel 2007, è stata esposta al Fitzwilliam Museum di Cambridge);“Time and Place, 2001-2010,” Museum of Modern Art Oxford (inaugurata nel 2010, presentata poi al De Pont Museum of Contemporary Art, Tilburg, The Netherlands, e al San Diego Museum of Art, 2010-11).