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venerdì 1 marzo 2013

Vite che abitano

la Tartaglia Arte e Il CASC-Banca d'Italia
presentano la mostra di pittura

"Vite che abitano"
di
Fulvio Tornese 


a cura di Riccardo Tartaglia
testo critico di Lorenzo Madaro

Presso

CASC-Banca d'Italia
Via del Mandrione 190, Roma
parcheggio interno gratuito

la mostra si protrarrà fino all'11 marzo 2013 ad ingresso libero

Questo evento, curato dall’organizzazione artistica Tartaglia Arte in collaborazione con il CASC-BI (il Centro Assistenza Sociale e Culturale tra i dipendenti della Banca d’Italia) verrà presentato presso la sede della Banca d’Italia a Roma, in via del Mandrione, 190. Questo è il quarto di una serie di eventi che, continuano presso la banca d’Italia, la Tartaglia Arte sta organizzando in questo location espositivo dove, di volta in volta, saranno creati connubi tra le diverse forme d’arte.

Le opere dell'artista Fulvio Tornese, già presentate dalla Tartaglia Arte in diverse mostre in Italia e Cina, in questa personale, con la presenza dell'autore, saranno esposte nuove produzione olio e tecniche miste su tela e su carta e inoltre dei multipli stampate su carta cotone Harman con inchiostro ultracom k3 certificate e a serie limitata.

Le opere recenti di Fulvio Tornese rivelano, ancora una volta, un’attenzione verso storie bizzarre, pregne di interpretazioni a maglie larghe, anche in quel vento di drammaticità che talvolta soffia nei suoi scenari pittorici. Non è infatti impossibile leggere in questo ciclo – presentato in anteprima a Roma – un’attenzione a quelle declinazioni della realtà così globali e dilatate da sembrare quasi atemporali.
Ma c’è un’altra faccia di questo ciclo, che emerge prepotentemente dalle sferzanti superfici dei suoi dipinti: Tornese è pittore nel profondo, e questo lo si percepisce anche dall’indagine sui supporti, dalla stesura meditata e al contempo rapida del colore sulle varie latitudini del dipinto, pregne talora di increspature concepite con carte incollate, che a loro volta creano imprevedibili imperfezioni da gustare con lo sguardo e – se mai fosse possibile – con il tatto. 
Fulvio Tornese con questa mostra romana si conferma dunque un pittore, nel senso più vitalistico del termine, che ripesca con disinvoltura l’immaginario che ha caratterizzato i suoi esordi nel mondo dell’illustrazione, per mixarli a nuovi mondi, sempre più contaminati, sempre più ibridi. (Lorenzo Madaro)

Titolo: Vite che abitano
artista in esposizione: Fulvio Tornese
a cura di: Riccardo Tartaglia

testo critico: Lorenzo Madaro
periodo mostra: dal 1 all'11 marzo 2013 ad ingresso libero
apertura inaugurale: venerdì 1 marzo ore 18,00 
Sede: CASC-Banca d’Italia via del Mandrione, 190 (zona Tuscolana)

orario e giorni: tutti i giorni 10,30 - 18,30 sabato 15.00 – 18,30 chiuso domenica
parcheggio interno gratuito 
ufficio stampa: Mariangela Mutti, Regina Nobrez –ufficiostampataar@tartagliaarte.it

lunedì 22 ottobre 2012

“Forme ed espressioni”


delle opere degli artisti:
Patrick Alò, Michele De Agostini, Maurizio Luerti,
Mahmoud Menaysy, Emanuele Rubini, Pier Toffoletti e Fulvio Tornese
esposizione dal 22 ottobre al 6 novembre 2012

Lunedì 22 ottobre la galleria Tartaglia Arte apre la mostra degli artisti Patrick Alò, Michele De Agostini, Maurizio Luerti, Mahmoud Menaysy, Emanuele Rubini, Pier Toffoletti e Fulvio Tornese, dal titolo “Forme ed espressioni”.

Gli artisti presentati già noti per la loro presenza in diversi e importanti contesti: Biennale di Venezia, festival dell'arte in Cina e Brasile, Biennale di Venezia e Egitto, collezioni istituzionali ecc.
L'arte si esplica in molteplici forme ed espressioni, dal figurativo, con tematiche volte al femminile, all’erotismo e figure immaginarie, all’informale; non più solo opere pittoriche ad acrilico, olii, smalti e tecnica d’affresco, anche i materiali si trasformano: perché non indossare una scultura di marmo? Perché non utilizzare un bullone una molla, ferro, pietra e addirittura un congegno elettronico per creare opere d’arte?
L'arte, nella sua più profonda essenza, è libertà, ora più che mai è reinvenzione di regole e voglia di sperimentare nuove forme. E così assistiamo alla rinascita di materiali altrimenti destinati alla distruzione che, come una sorta di moderna fenice, riprendono vita, ma stavolta la forma è diversa, è di più alta espressione, e il loro compito è di parlarci e comunicare con noi con un linguaggio diverso. Nascono così nuove creazioni, sculture e, addirittura, gioielli in marmo e opere relazionanti, frutto di una creatività che scorre fluida e consapevole di proporre una rivisitazione che scardina l'idea di utilizzo di certi materiali a cui eravamo abituati.

Titolo: Forme ed espressioni
periodo esposizioni: dal 22 ottobre al 6 novembre 2012
artisti in esposizione: Patrick Alò. Michele De Agostini, Maurizio Luerti, Mahmoud Menaysy, Emanuele Rubini, Pier Toffoletti, Fulvio Tornese
a cura di: Riccardo Tartaglia
Sede: galleria Tartaglia Arte via XX Settembre, 98 c/d - Roma
orario e giorni: dal lunedì al venerdì 10.00 13.30 / 15,00 19,30 sabato 10,00 13,00 / 16,00 19,00 chiuso domenica e festivi
ufficio stampa: Regina Nobrez, Mariangela Mutti,