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venerdì 10 maggio 2013

MIT - Meet in Town


MIT - Meet in Town presenta:

Fat Freddy's Drop
+ Neneh Cherry & RocketNumberNine

3 luglio 2013 - Auditorium Parco della Musica di Roma.

Il 3 luglio la cavea Parco della Musica di Romaospiterà un doppio evento, inedito e davvero unico.

Per la prima volta dal vivo a Roma, all’interno di Luglio Suona Bene, la band di culto Fat Freddy’s Drop, proporrà il suo suono ibrido, impastato di dub, soul, funk ed elettronica. Già nel 2005 con Based On A True Story, la formazione ha realizzato l’album neozelandese più venduto di tutti i tempi, eletto disco dell’anno da Gilles Petterson nella sua influente trasmissione alla BBC. Grande riscontro hanno ottenuto anche i successivi Dr Boondigga & The Big BW, del 2009, e Live at the Roundhouse, nel 2010. Chi ha avuto la fortuna di ascoltarli, lo sa: è proprio quella dal vivo la dimensione migliore per godersi i Fat Freddy’a Drop, con il suono caldo degli ottoni che si fonde con synth, ritmi in levare e suoni elettronici.

Altra protagonista della serata sarà quindi Neneh Cherry - figlia adottiva del grande trombettista Don Cherry e autrice nella sua lunga carriera di hit di livello mondiale. Assieme ai The Thing, Neneh ha da poco pubblicato The Cherry Thing – eletto tra i primi 5 jazz album dell’anno ai recenti Worldwilde Awards di Gilles Petterson - che rielaborerà sul palco con i RocketNumberNine, già protagonisti della scorsa edizione del festival e tra le realtà più sorprendenti del 2012.

Quello del 3 luglio sarà uno degli appuntamenti estivi di MIT, progetto che quest’anno cambierà formula, abbandonando il modello tradizionale del festival, in favore di una forma più leggera: eventi speciali, difficilmente replicabili, ad esempio, in uno dei grandi festival europei che radunano centinaia di artisti ogni anno. Progetti quindi, più che concerti, che privilegino anche una dimensione multidisciplinare, di commistione tra linguaggi differenti, e di sperimentazione; prestando attenzione anche alla qualità della fruizione dei contenuti.

Posto unico: 20€

venerdì 19 aprile 2013

FRANCO D’ANDREA SEXTET


FRANCO D’ANDREA SEXTET
IN CONCERTO

Roma - Lunedì 22 aprile
Sala Petrassi - Auditorium Parco della Musica


Il pianista Franco D’Andrea è in concerto con il suo sestetto lunedì 22 aprile presso la Sala Petrassi dell’Auditorium Parco della Musica. Nella formazione è presente anche il trombonista Mauro Ottolini.

Dopo aver vinto il Top Jazz come miglior album per “Traditions & Clusters” e aver pubblicato di recente il nuovo disco in piano solo “Today”, Franco D’Andrea si presenta a Roma con sestetto di musicisti straordinari, tra cui spiccano sicuramente il trombonista Mauro Ottolini e il batterista Zeno De Rossi, entrambi premiati al Top Jazz.

Ha dichiarato D’Andrea a proposito di questa fortunata formazione: Nella mia vita musicale, quando ero ragazzino, ho avuto la fortuna di conoscere il piacere di essere nel “front line” di una banda dixieland. In altri tempi ho suonato con grandi musicisti africani. Nel frattempo elaboravo strutture astratte che nascevano dalla mia familiarità con la musica contemporanea europea e con il free jazz. Tutto questo nel linguaggio del jazz, appreso sul campo a fianco di musicisti entrati da tempo nella leggenda. In questo gruppo si sentono gli echi di queste esperienze, resi concreti dalla grande qualità dei musicisti che lo compongono.

Il concerto all’Auditorium sarà registrato dal vivo per essere poi inciso in un nuovo disco per la Parco della Musica Records nell’ambito della rassegna Recording Studio. Un’occasione unica per ascoltare uno dei più prolifici e inventivi pianisti di oggi e una formazione di fuoriclasse che eseguirà brani standard e originali nella migliore tradizione del jazz.

FORMAZIONE

Franco D'Andrea pianoforte
Andrea Ayassot sax alto & soprano
Daniele D'Agaro clarinetto
Mauro Ottolini trombone
Aldo Mella contrabbasso
Zeno De Rossi batteria


Lunedì 22 Aprile ore 21,00
Sala Petrassi – Auditorium Parco della Musica
Posto unico 15 euro

mercoledì 13 marzo 2013

Festa del Libro e della Lettura


LIBRI COME


QUARTA EDIZIONE
Roma, Auditorium Parco della Musica, 14-17 marzo 2013


COME L’EUROPA

Un viaggio alla scoperta del nostro continente, attraverso il filtro delle parole, delle analisi e delle riflessioni degli scrittori: tra politica ed economia, cultura e società, crisi e futuro. È questo il filo conduttore della quarta edizione di Libri come, la grande Festa del Libro e della Lettura promossa e organizzata dalla Fondazione Musica per Roma, in programma da giovedì 14 a domenica 17 marzo 2013 all'Auditorium Parco della Musica di Roma. 

Appuntamento ormai abituale del panorama letterario nazionale, quest'anno Libri come ha idealmente abbracciato l'intera stagione invernale, grazie a una intensa serie di anteprime che ha visto come protagonisti Serge Latouche, Javier Marías, Sylvie Goulard, Mario Monti e Wilbur Smith e che si concluderà – sempre all'Auditorium – domenica 10 marzo alle 19 con David Grossman (Caduto fuori dal tempo).

Dal 14 marzo, si svolgerà la Festa vera e propria, che quest'anno si focalizzerà fin dal titolo sull'Europa, sui suoi malumori, sulle sue prospettive. A una folta pattuglia di autori internazionali (Javier Cercas, Petros Markaris, Fernando Savater, Catherine Dunne, Angelica Klüssendorf, Uwe Timm, Frank Westerman, Miljenko Jergović, Dragan Velikić, Matti Rönkä) sarà chiesto di ragionare su sfide e problematiche che avvolgono il presente e il futuro del continente, in un ciclo di incontri che comprenderanno anche due maratone collettive (la prima affidata agli scrittori, la seconda a un gruppo di sociologi, economisti e accademici). 

Libri come quest'anno proverà a riflettere anche sulle trasformazioni sociali che stiamo attraversando, concentrandosi sul problema del lavoro (con l'economista Tito Boeri e il segretario generale della CGIL Susanna Camusso) e su quello dei diritti (con il giurista Stefano Rodotà e il sociologo Guy Standing). Inoltre, uno spazio molto ampio sarà concesso ai protagonisti della narrativa e della saggistica, spesso coinvolti attraverso lo stimolante percorso del dialogo. L'elenco degli ospiti è molto lungo: comprende scrittori (Simonetta Agnello Hornby, Niccolò Ammaniti, Andrea Bajani, Aldo Busi, Andrea Camilleri, Massimo Carlotto, Gianrico Carofiglio, Giancarlo De Cataldo, Maurizio De Giovanni, Paolo Di Paolo, Richard Ford, Marco Malvaldi, Antonio Manzini, Romana Petri, Alessandro Piperno, Zeruya Shalev, Walter Siti), giornalisti (Pierluigi Battista, Filippo Ceccarelli, Concita De Gregorio, Paolo Mauri, Andrea Vianello), filosofi (Giorgio Agamben, Massimo Cacciari, Umberto Galimberti), psicanalisti (Massimo Recalcati), registi (Ermanno Olmi), docenti universitari (Giovanna Cosenza). Nel programma non mancheranno appuntamenti di natura “spettacolare” (dal concerto di Laurie Anderson, alla lezione d'arte del regista Peter Greenaway, fino ai reading di Nanni Moretti e Fabrizio Gifuni) oltre ad approfondimenti sul mondo dell'editoria (dalle tavole rotonde Come il libro. Sfide e proposte e Come ho scritto il mio primo libro all'incontro con Roberto Calasso sulla storia di Adelphi), naturali per una manifestazione che storicamente nasce con l'obiettivo di non fermarsi al cosa (i libri), ma di esplorare anche il come (come vengono scritti, stampati, distribuiti). La Festa si chiuderà, la sera di domenica 17, con un evento speciale: una conversazione con lo scrittore anglo-indiano Salman Rushdie, che dialogherà con un ospite a sorpresa. 

Particolarmente ricco nell'edizione 2013 è anche il programma del Garage di Libri come, l'officina che come da tradizione ospita laboratori interattivi, reading, tavole rotonde (sull'Europa e sulla violenza sulle donne), presentazioni di libri, proiezioni. Tra le decine di ospiti che transiteranno dalle tre sale del Garage, spesso impegnati in diversi eventi, ci saranno scrittori (Ritanna Armeni, Mauro Covacich, Diego De Silva, Marco Lodoli, Dacia Maraini, Melania Mazzucco, oltre ad Anna Premoli, protagonista di una delle prime storie di successo del self publishing in Italia), giornalisti (Armando Massarenti, Antonio Monda, Gianni Mura, Stefania Ulivi), politici (Giuliano Amato, Stefano Fassina, Antonio Tajani), personalità del mondo della musica (Ennio Morricone, Fiorella Mannoia) e del cinema (Francesca Archibugi, Margherita Buy). In programma anche la proiezione dei documentari Antonio Tabucchi: la vita non basta. Un autoritratto involontario e L’isola delle storie.

Ulteriore conferma dell'edizione 2013 della Festa è il programma rivolto agli studenti. Quest'anno, un doppio progetto coinvolgerà i ragazzi delle scuole medie e delle superiori, con lezioni sull'evoluzione del linguaggio e sul giornalismo (tra gli insegnanti, protagonisti dell'informazione in Italia come Enrico Mentana, Fiorenza Sarzanini e Riccardo Staglianò). 


L'EUROPA

A quasi sessant'anni di distanza dalla nascita della Comunità Economica Europea e a oltre venti dal Trattato di Maastricht, mai come oggi l'Europa è al centro della discussione politica, della riflessione culturale, delle strategie economiche e finanziarie, nonché della nostra vita quotidiana. Alle sfide, ai problemi e alle possibilità del continente è dedicato il focus principale di Libri come, con un ciclo di appuntamenti che ne affrontano le diverse realtà nazionali e i possibili intrecci tra esse, attraverso l'esperienza e la lente d'ingrandimento degli autori e degli intellettuali europei. Si parte giovedì 14 marzo, alle ore 18.30 in Sala Petrassi con Come l’Europa: Spagna e Italia, protagonisti lo scrittore e saggista spagnolo Javier Cercas (di cui è in arrivo, a fine aprile, il nuovo romanzo Le leggi della frontiera, Guanda) e la giornalista Concita De Gregorio. Conduce Marino Sinibaldi. Dalla tormentata area mediterranea si risale su, oltre le Alpi, fino alla locomotiva tedesca, in Come l’Europa: la Germania, incontro con Uwe Timm e Angelika Klüssendorf, condotto da Matteo Galli, venerdì 15 marzo alle 21 in Spazio Risonanze. Sabato 16 marzo, pomeriggio ricco di suggestioni, dibattiti e riflessioni, con la maratona L'Europa e i suoi scrittori (Sala Risonanze, dalle 15 alle 18, con l'irlandese Catherine Dunne, il bosniaco Miljenko Jergović, il finlandese Matti Rönkä, il tedesco Uwe Timm, l'olandese Frank Westerman, il serbo Dragan Velikić, conduce l'italiano Andrea Bajani) e con la conferenza Come l'Europa, come la crisi, in cui lo scrittore e drammaturgo greco Petros Markaris e il filosofo e intellettuale spagnolo Fernando Savater racconteranno la situazione nei rispettivi paesi, prima di venire intervistati da Marino Sinibaldi (ore 18, Sala Petrassi). Il ciclo di incontri si chiude domenica 17 marzo con una seconda maratona, dalle 10.30 alle 13.30 in Sala Risonanze. Il tema è L'Europa e i suoi cittadini, lo sguardo è più politico/economico, con gli interventi di giornalisti, economisti, rappresentanti delle istituzioni quali Lucio Battistotti, Karl Hoffmann, Serge Latouche, Giusi Nicolini, Francesco Raparelli e Guido Viale. Conduce Giorgio Zanchini.

L'ITALIA

Puntare i riflettori sull'Europa non vuol dire dimenticarsi dell'Italia. Al nostro paese Libri come dedica quattro importanti momenti di analisi e approfondimento, con ospiti provenienti dal mondo del giornalismo, dell'università, dell’economia. Venerdì 15 marzo, alle ore 18 nel Teatro Studio, il segretario generale della CGIL Susanna Camusso e l'economista Tito Boeri affrontano il caldissimo tema dell'occupazione ai tempi della crisi, nel dialogo Come il lavoro. A seguire, alle 19 nello Spazio Risonanze, sono il giurista Stefano Rodotà e il professore di economia britannico Guy Standing a ragionare sul tema dei precari, tra diritti e lavoro. Sabato 16 marzo è il giorno della politica, raccontata alle ore 12 in Teatro Studio nella tavola rotonda Le parole della politica dai giornalisti Pierluigi Battista e Filippo Ceccarelli, dalla semiologa Giovanna Cosenza e dal direttore di Rai3 Andrea Vianello (modera il giornalista Jacopo Iacoboni). Domenica 17 marzo, infine, lo storico Guido Crainz e il sociologo Giuseppe De Rita esplorano e commentano l'evoluzione del nostro paese nel dialogo Come l'Italia: gli anni della trasformazione (ore 19, Sala Risonanze). 

NARRAZIONI


Grandi protagonisti di una festa del libro e della lettura non possono che essere gli scrittori. O meglio, i narratori: che attraverso le mille possibili declinazioni della parola – scritta, letta, immaginata – costruiscono storie, racconti, sognano mondi possibili o semplicemente trovano nuovi ed efficaci modi per raccontare la realtà. Tra i tanti appuntamenti previsti spiccano i dialoghi, nei quali due autori si interrogano e confrontano su un tema predefinito, o magari anche solo sulle rispettive esperienze di scrittura e di vita. L'elenco dei protagonisti comprende Simonetta Agnello Hornby e la scrittrice israeliana Zeruya Shalev sul tema del romanzo familiare (sabato 16 marzo, Teatro Studio, ore 21); Niccolò Ammaniti e Antonio Manzini (Compagni di storie, sabato 16 marzo, Sala Risonanze, ore 21); Marco Malvaldi e Maurizio De Giovanni (Come nascono le nostre storie, domenica 17 marzo, Sala Petrassi, ore 12); Alessandro Piperno e Walter Siti (Come il realismo, domenica 17 marzo, Teatro Studio, ore 12). 

I dialoghi non sono però il format unico attraverso cui Libri come presenta al pubblico i suoi ospiti. Il programma è vario e comprende performance solitarie (come quella di Aldo Busi in One Man Writer, giovedì 14 marzo, Sala Petrassi, ore 21) o incontri/interviste, come quelli con Richard Ford (domenica 17 marzo, Sala Petrassi, ore 16, in conversazione con Sandro Veronesi), Andrea Camilleri (domenica 17 marzo, Sala Sinopoli, ore 18, con Serena Dandini), il regista Ermanno Olmi (domenica 17 marzo, Sala Petrassi, ore 19, intervistato da Marino Sinibaldi) e Salman Rushdie, ospite dell'evento di chiusura, domenica 17 marzo alle ore 21 in Sala Sinopoli, in conversazione con un ospite d'eccezione attorno alla sua recente autobiografia Joseph Anton.

A proposito di cinema, Nanni Moretti e l'attore Fabrizio Gifuni saranno protagonisti – sabato 16 marzo, Sala Petrassi, a partire dalle 21 – di un reading di pagine tratte dalle opere di Goffredo Parise e Carlo Emilio Gadda, mentre il regista britannico Peter Greenaway condurrà una lezione d'arte su Il mito di Roma nel Manierismo settentrionale, domenica 17 marzo alle ore 11 in Sala Sinopoli. Sarà invece all'insegna della musica l'appuntamento con Laurie Anderson, che giovedì 14 marzo alle 21, sempre in Sala Sinopoli, presenterà la performance artistica Dirtday!.

Un altro piccolo filone è quello degli appuntamenti collettivi. Come quello che vede coinvolti tre maestri del moderno noir all'italiana, Massimo Carlotto, Gianrico Carofiglio, Giancarlo De Cataldo, e il criminologo Federico Varese sul tema Come la Cocaina (ha conquistato il mondo) (venerdì 15 marzo, Sala Petrassi, ore 21); come l'omaggio ad Antonio Tabucchi, di cui il 25 marzo ricorrerà il primo anniversario dalla scomparsa (sabato 16 marzo, Spazio Risonanze, ore 12, con Andrea Bajani, Paolo Di Paolo, Paolo Mauri, Romana Petri); come la consueta tavola rotonda (Teatro Studio, domenica 17 marzo ore 14.30) Come ho scritto il mio primo libro, protagonisti Sandro Bonvissuto, Giorgio Ghiotti, Marta Pastorino, Francesco Targhetta, Virginia Virilli, con la conduzione di Maurizio Bono.

RIFLESSIONI

Psicanalisi e Cristianesimo, inediti paralleli tra importanti figure storiche e attente analisi su passato, presente e futuro dell'editoria. Sono alcuni dei temi che Libri come affronta in una serie di incontri e appuntamenti in cui l'obiettivo si sposta dalla narrazione alla riflessione. Venerdì 15 marzo, alle ore 21 al Teatro Studio, lo psicanalista Massimo Recalcati presenta la conferenza Come Lacan, dedicata al celebre filosofo e psichiatra francese. Sabato 16 marzo, proprio nei giorni in cui il Conclave sarà chiamato alla scelta del nuovo pontefice della Chiesa Cattolica, il filosofo Umberto Galimberti dialogherà con Gabriella Caramore su Cristianesimo e modernità (Sala Petrassi, ore 12). Lo stesso giorno sono previste due conferenze in cui altrettanti filosofi raccontano pagine della storia umana e dei suoi protagonisti da un punto di vista inedito e personale. In Come un legame, Giorgio Agamben mette a confronto le figure di Charles Baudelaire e Walter Benjamin (Teatro Studio, ore 15); in Come il potere, Massimo Cacciari ragiona sulla natura del potere, da San Paolo a Il Principe (Sala Petrassi, ore 16). Al mondo dell'editoria – alle sue conquiste del passato e alle sfide per il futuro – sono invece dedicate la tavola rotonda Come il libro. Sfide e proposte (sabato 16 marzo, Teatro Studio, ore 18) con Alberto Galla (Ali), Gian Arturo Ferrari (Centro per il Libro), Giuseppe Laterza (Forum del Libro), Stefano Mauri (Gems), Andrea Palombi (Odei), Stefano Parise (Aib), Marco Polillo (Aie), conduce Stefano Salis e l'incontro Come Adelphi, in cui Roberto Calasso, direttore editoriale della casa editrice milanese, racconta “cinquant'anni di libri” (domenica 17 marzo, Teatro Studio, ore 17, in conversazione con Antonio Gnoli). 

I PROGETTI PER LE SCUOLE

Anche quest'anno, Libri come rinnova il suo impegno con le scuole proponendo una serie di incontri pensati per gli studenti delle medie e delle superiori. Ai primi è dedicato il programma La lingua in gioco (Garage, da lunedì 11 a venerdì 15 marzo, dalle 10 alle 12.30), in cui esperti e studiosi del linguaggio incontrano gli studenti e organizzano laboratori interattivi. Obiettivo: esplorare il modo in cui un linguaggio si trasforma, si arricchisce, si usura e contamina con le sollecitazioni che arrivano da una società sempre più multietnica e connessa in rete. Ma anche quali sono gli errori più comuni e come imparare a evitarli. A guidare i ragazzi in questo percorso di scoperta, di ricerca e di gioco, saranno Giuseppe Antonelli (linguista, docente all'Università di Cassino e autore/conduttore di programmi radiofonici), Giordano Meacci (scrittore e linguista), Massimo Birattari (storico, traduttore e consulente editoriale) e Giovanna Cosenza (docente di Filosofia e teoria dei linguaggi all'Università di Bologna). 

Sono invece vere e proprie Lezioni di giornalismo (Garage, da lunedì 11 a giovedì 14 marzo dalle 10 alle 12.30) quelle che alcuni insegnanti d'eccezione terranno per gli studenti delle scuole superiori. Nonostante la crisi dei giornali e dell'editoria, il rapporto tra la scuola e i media è sempre più stretto, sia per la scelta sempre più quotata dell'articolo di giornale alla prova di maturità, sia perché l'informazione continua a essere un requisito necessario per la formazione di un'opinione critica nei più giovani. Per questa ragione è stato chiesto ad alcune firme di raccontare il lavoro del giornalista. Come si scrive un pezzo, come si fiuta una notizia, come si raccolgono e elaborano le fonti, come si conduce un'inchiesta. Ma anche come si vince la sfida lanciata dai giornali online. A queste domande e a tutte le altre curiosità degli allievi risponderanno Filippo Ceccarelli (giornalista parlamentare e commentatore di politica per “la Repubblica”), Pierfrancesco Diliberto (il Pif, autore e inviato de Le Iene su Italia1), Fiorenza Sarzanini (giornalista ed esperta di cronaca giudiziaria del “Corriere della Sera”) e Riccardo Staglianò (inviato di “la Repubblica” e “Il Venerdì”). Inoltre, il 14 marzo (Sala Petrassi, ore 10.30) ci sarà un dibattito in occasione dell’uscita del libro A caccia del bosone di Higgs (Mondadori) di Luciano Maiani, ex direttore generale del CERN: con l’autore interverranno Fabiola Gianotti e Guido Tonelli, gli italiani parte del team di fisici del CERN che ha scoperto il bosone di Higgs, intervistati dal direttore di “Le Scienze” Marco Cattaneo. Venerdì 15 marzo (Sala Petrassi, ore 10.30), appuntamento invece con la Lectio Magistralis di Enrico Mentana, direttore del telegiornale di La7 e tra i volti più noti del giornalismo televisivo. 

Libri come ospita anche quest’anno una notevole proposta espositiva, all’insegna dell’esplorazione del rapporto tra Europa, parola scritta e arte figurativa. La calligrafia sarà protagonista di Europa, la performance del graphic designer Luca Barcellona, uno dei calligrafi più noti a livello internazionale, che animerà il Foyer della Sala Sinopoli giovedì 14 marzo alle 19.30 e sarà visitabile fino al 17 marzo. I versi di poesie e filastrocche di poeti europei del Novecento saranno invece al centro dell’installazione di geoletteratura diVersi europei di Fernanda Pessolano / Ti con Zero, con il patrocinio delle Biblioteche di Roma (Garage, dal 15 marzo): il pubblico di Libri come avrà a disposizione una piccola raccolta di libri di poesia, provenienti dalle biblioteche di Roma e selezionati da alcune poetesse italiane (Antonella Anedda, Elisa Biagini, Maria Borio, Maria Grazia Calandrone, Chiara Carminati, Azzurra D’Agostino, Marina Mariani, Giusi Quarenghi, Marilena Renda, Lidia Riviello e Patrizia Valduga) e da Fernanda Pessolano, potrà scegliere i suoi versi preferiti e scriverli in una Carta dell’Europa tutta al femminile. I versi saranno letti ogni ora da Daria Deflorian (Premio Ubu 2012 come migliore attrice). Tornano inoltre a Libri come due mostre molto apprezzate durante la scorsa edizione del festival: Scrittori, una selezione di scatti fotografici a cura di Contrasto (Foyer Auditorium, dal 14 marzo). Saranno invece librerie, biblioteche, scaffali e altri templi dedicati al libro i paesaggi dominanti di Bookshelfporn (Garage, dal 14 marzo), exhibit reale tratto dal sito virtuale www.bookshelfporn.com.

Gli spazi dell’Auditorium Parco della Musica di Roma nel fine settimana di Libri come ospiteranno, nel Foyer Petrassi, una postazione di Radio3, da cui verrà trasmesso il programma di libri e idee Fahrenheit (sabato 16 e domenica 17 dalle 16.50 alle 18). Ai microfoni, ospiti di Tommaso Giartosio, narratori e saggisti dagli oltre cento eventi della Festa del Libro e della Lettura. Una sosta d’autore passando da una conferenza ad una tavola rotonda, da un’intervista a una presentazione. Sabato 16 alle 14 la postazione ospiterà invece il programma La lingua batte, un vero e proprio osservatorio sullo stato e sull'evoluzione della lingua italiana nei suoi vari aspetti, condotto da Giuseppe Antonelli. 

Il programma di Libri come è curato da Marino Sinibaldi, direttore di Radio3 Rai, con la collaborazione di Michele De Mieri e Rosa Polacco.



Sito Internet: www.auditorium.com

mercoledì 30 gennaio 2013

LIBRI COME – ANTEPRIME




WILBUR SMITH


INCONTRA IL PUBBLICO E PRESENTA IL SUO NUOVO ROMANZO

“VENDETTA DI SANGUE”
Dialogano con l’autore Maria Grazia Capulli e Loredana Lipperini

In collaborazione con Longanesi
Ingresso: 2 euro

GIOVEDI 31 GENNAIO SPAZIO RISONANZE ORE 21
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA

Ha appassionato milioni di lettori, conquistandoli con un mix inconfondibile di azione, avventura e thrilling. Ora Wilbur Smithsi accinge a incontrarli in un appuntamento speciale, giovedì 31 gennaio all'Auditorium Parco della Musica di Roma, anteprima di Libri come – Festa del Libro e della Lettura.

Amatissimo in Italia, dove ha venduto oltre 23 milioni di copie dei suoi romanzi (122 milioni in tutto il mondo), il maestro indiscusso del romanzo d’avventura presenterà – nell’unico incontro-conferenza nel nostro Paese - la sua ultima opera,Vendetta di sangue (Longanesi), in uscita in libreria proprio il giorno stesso. Con lui dialogheranno le giornaliste Maria Grazia Capulli e Loredana Lipperini.

Vendetta di sangue è l’ultimo tassello di una lunga serie di avventure; insieme all’azione questa volta si aggiunge al libro la suspense tipica del thriller. Tra i deserti dell’Africa nordorientale e la City di Londra si snoda la ricerca della vendetta da parte di Hector Cross, personaggio ben noto ai lettori di Wilbur Smith (appariva già nel precedente La legge del deserto). La serata di Libri come cercherà di raccontare come si scrive una serie impressionante di storie dal plot vertiginoso, in grado di affascinare milioni di lettori in ogni angolo del mondo.

L'appuntamento fa parte della serie di anteprime che stanno accompagnando il pubblico verso la quarta edizione di Libri come, Festa del Libro e della Lettura in programma dal 14 al 17 marzo 2013 all'Auditorium Parco della Musica. I precedenti incontri hanno avuto come protagonisti Serge Latouche, Javier Marías, Sylvie Goulard e Mario Monti. Dopo la serata con Wilbur Smith, il ciclo delle anteprime si chiuderà il 10 marzo con lo scrittore e saggista israeliano David Grossman.

Promossa e organizzata dalla Fondazione Musica per Roma, Libri come quest'anno sarà dedicata in particolare al tema dell'Europa. Tra gli ospiti internazionali, sono attesi Javier Cercas, Catherine Dunne, Salman Rushdie, Fernando Savater. Tra gli italiani, Simonetta Agnello Hornby, Massimo Cacciari, Massimo Carlotto, Gianrico Carofiglio,Giancarlo De Cataldo, Umberto Galimberti, Paolo Giordano e Massimo Recalcati.


Ufficio stampa Fondazione Musica per Roma

Viale Pietro de Coubertin 30, 00196 Roma

Tel. +39 06 80241574 – 228- 231-583 

venerdì 25 gennaio 2013

DOS - Disegnare Oggetti Sonori


Auditorium Parco della Musica
Foyer 
2-24 febbraio, 2013

La Fondazione Musica per Roma e la IMF Foundation presentano una mostra inedita: DOS - Disegnare Oggetti Sonori ovvero la prima esposizione internazionale incentrata sul rapporto tra design e suono, a cura di Domitilla Dardi e Elisabetta Pisu.

DOS è un viaggio esclusivo tra oggetti, prodotti, installazioni e performance firmato da grandi autori mondiali che hanno fatto dell’elemento sonoro il fulcro della loro ricerca progettuale, la fonte di ispirazione della loro creazione artistica. Un percorso originale per raccontare l’altro volto del design: non solo bellezza e utilità ma anche, e sempre di più negli ultimi anni, sensorialità. La vista cede il passo all’udito che guida la mano del creativo. L’istinto e la naturalezza prendono corpo in “opere” sonore. Ad essere ripensata è anche la figura del fruitore che, uscendo dalla consuetudine, scopre una nuova modalità relazionale con gli oggetti, più attiva e multisensoriale. Perché le "cose" sono vive, "parlano" un proprio linguaggio, scoprono un’anima fatta di suoni. L’aspetto ludico, insieme a quello tecnico e funzionale, ci trasportano in una nuova realtà, lo spazio in cui siamo immersi dialoga con noi, si fa percettivo ed esperienziale grazie alle vibrazioni emanate dagli oggetti unici che lo abitano.

In mostra i diffusori audio firmati dai grandi designer del passato e del presente: Castiglioni, Zanuso, Starck, e la prima presentazione pubblica in Italia delle casse Kef Muon di Ross Lovegrove; strumenti musicali innovativi e sperimentali come l’Airpiano di Omer Yosha; gli oggetti quotidiani quali il bollitore di Sapper per Alessi, e gli originali campanelli personalizzati di Munari e Mosconi riuniti nella mostra “Invece del campanello”; le installazioni artistiche di Ferreri, Quiet ensemble, Mischer'Traxler e le nuove proposte di giovani talenti internazionali che lavorano su suono, rumore e silenzio in maniera del tutto originale. A completare la mostra un programma di attività collaterali che andrà ad arricchire il nucleo centrale espositivo: workshop, performance, laboratori didattici come il progetto “Colour Chaser” del sound designer giapponese Yuri Suzuki. 

La manifestazione, ad ingresso libero, interesserà tutti gli spazi dei foyer. Nelle stesse date presso lo spazio AuditoriumArte sarà presentata la mostra personale del sound artista svizzero Zimoun, a cura di Anna Cestelli Guidi. 

Designer: Ron Arad, Mario Bellini, Leslie Borg e Anita Silva, Achille e Pier Giacomo Castiglioni, Paul Cocksedge, Alessandro Corbella, Matali Crasset, Decoma design, Chiara Demaria, Natalie Duckett, Rhys Duindam-Nupky, En&is design, Marco Ferreri e Alessandro Mason, Roberto Giacomucci, Gumdesign, Habit(s), Kosmos Project, Léa Longis, Ross Lovegrove, Ilaria Marelli, Alessandro Mendini, Mischer'Traxler, Sander Mulder, Bruno Munari e Davide Mosconi, Susanna Nobili, Chiara Onida, Lorenzo Palmeri, Francesco Pellisari, Quiet ensemble, Matteo Ragni, Tobia Repossi-ZonaUno, Flavia Ruvidi, Luca Ruzza, Richard Sapper, Øivind Alexander Slaatto, Angelo Semeraro, Benno Simma, Philippe Starck, Sovrappensiero, Yuri Suzuki, Ombretta Valenti e Silvia Gemma, Peter Van der Jagt, Olivier Vadrot&Sébastien Roux, Mikkel Venge, Omer Yosha, Marco Zanuso, Zimoun. 

Partner: Alarming Industries, Museo Alessi, Bang&Olufsen, Bosa-Sensai, Bowers&Wilkins, BV srl-Brionvega Collection, Droog, Elipson, ENSCI-Les Ateliers, EPFL(Ecole polytechnique fédérale de Lausanne)+Ecal (Ecole cantonale d'art de Lausanne) Lab, Fabrica centro di ricerca sulla comunicazione di Benetton Group, Ferguson Hill, Gavari Gerda, Jawbone, Kef Audio, ISIA (Istituto Superiore per le Industrie Artistiche), La Boite Concept, Lualdi, MICA Gallery, Nacsound, Newtec-Audio e Tratter Engineering, Noah Guitars, Pandora Design, Pixelorchestra+Open Lab Company+Arteacoop, Parrot, Tivoli Audio. 

in collaborazione con:
Forum Austriaco di Cultura, Istituto Giapponese di Cultura, Istituto Polacco, Istituto Svizzero.

giovedì 27 dicembre 2012

Sylvie Goulard e Mario Monti





Anteprima LIBRI Come

Mercoledì 9 gennaio – ore 21
Sala Sinopoli
Auditorium Parco della Musica - Roma

Sylvie Goulard e Mario Monti

La democrazia in Europa

Ne discutono con
Stefano Folli e Paolo Mieli
Conduce
Marino Sinibaldi

Continuano le Anteprime di LIBRI Come, la rassegna organizzata dalla Fondazione Musica per Roma che si svolgerà dal 14 al 17 marzo all’Auditorium. Dopo quelle con Serge Latouche e Javier Marías, mercoledì 9 gennaio sarà la volta di Sylvie Goulard e Mario Monti, autori del libro La democrazia in Europa (Rizzoli), in compagnia di Stefano Folli e Paolo Mieli, presentati da Marino Sinibaldi.
Il tema del libro, che invita a “guardare lontano”, a scoprire le profonde affinità che legano gli europei e a ritrovare la fiducia in se stessi, ben si lega al filone portante di LIBRI Come: l’identità europea di fronte alla crisi economica, politica e culturale che da diversi anni attraversa il continente vincitore del premio Nobel. Discutere di “Europa bene comune” con Sylvie Goulard e Mario Monti sarà un momento importante per ipotizzare il futuro cammino delle istituzioni democratiche e dei popoli europei.
Biglietti: 2 euro


lunedì 10 dicembre 2012

10 ANNI DI AUDITORIUM


Mostra fotografica dei protagonisti delle dieci Stagioni 

dell’Accademia di Santa Cecilia e della Fondazione Musica per Roma
Foyer del Parco della Musica
Dall’8 dicembre al 27 gennaio



In occasione delle celebrazioni del Decennale dell’Auditorium è stata allestita la più imponente esposizione fotografica mai ospitata al Parco della Musica: 31 pannelli (m. 3 x 3) disposti lungo le pareti di tutti i foyer delle sale. 

Al centro delle strutture le riproduzioni delle 100 copertine del “Giornalone”, l’apprezzatissimo periodico informativo da sempre in distribuzione gratuita cittadina, ormai in 50.000 copie. 

Attorno alle cover, le immagini (186 in totale) dei grandi artisti che si sono succeduti nel corso di questi dieci anni sui palchi della struttura progettata da Renzo Piano e che hanno reso questo luogo un polo culturale unico in Italia e in Europa. 

Ogni anno più di due milioni di cittadini appassionati, turisti e visitatori stranieri lo frequentano, attratti dalla programmazione di altissima qualità proposta dalle due importanti istituzioni che insieme contribuiscono a renderlo vivo e sempre nuovo: l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia e la Fondazione Musica per Roma.

Si tratta della celebrazione di una galleria di eventi e personaggi che ha pochi precedenti: in dieci anni le sale dell’Auditorium Parco della Musica hanno ospitato migliaia di concerti di musica classica, contemporanea, jazz, pop, rock, world, ma anche festival e rassegne di teatro, danza, circo, cinema, letteratura, filosofia, storia, scienza, mostre, lezioni, conferenze, incontri, eventi speciali, diventando un luogo di eccellenza per la cultura e le performing art nel nostro paese e nel mondo.

Info 
06-80241281
06-8082058

lunedì 22 ottobre 2012

FONDAZIONE MUSICA PER ROMA



Decima stagione
APPUNTAMENTI dal 21 al 28 ottobre 2012
all’Auditorium Parco della Musica di Roma

Martedì 23 ottobre
Roma Jazz Festival 2012 Visual Jazz
New European Jazz
Prima italiana
MARTIN REITER - EVA FISCHER
“Inventions&imprensions”
Martin Reiter, pianoforte
Eva Fisher, live visuals
Video: Luma.Launisch
Concerto promosso dal Forum Austriaco in collaborazione con IMF Foundation

Sala Petrassi ore 21
Biglietti: 10 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)

Martedì 23 ottobre
Rassegna Dialogo
Giua & Armando Corsi
“TrE”
Teatro Studio ore 21
Biglietti: 12 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)

Mercoledì 24 ottobre
Roma Jazz Festival 2012 Visual Jazz
AMBROSE AKINMUSIRE QUINTET
“When The Heart Emerges Glistening”
Ambrose Akinmusire, tromba
Walter Smith III, sax tenore
Sam Harris, pianoforte
Harish Raghavan, contrabbasso
Justin Brown, batteria

Sala Petrassi ore 21
Biglietti: 18 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)

Giovedì 25 ottobre
Roma Jazz Festival 2012 Visual Jazz
TRIPLE VISION(I)
“Visual Design And Sounds”
R.A.J. TRIO
Antonio Jasevoli, chitarra, elettronica
Michele Rabbia, batteria, percussioni, laptop
Marcello Allulli, sax tenore, elettronica
Nohaybandatrio
Fabio Recchia, chitarra, basso
Emanuele Tomasi, batteria, percussioni
Marcello Allulli sax tenore
M.A.T.
Marcello Allulli, sax tenore
Francesco Diodati, chitarra, elettronica
Ermanno Baron, batteria
video-artisti Alessandro Rebecchi aka Byruzz
e Gabriel Zagni, Nadia Cassino

Sala Petrassi ore 21
Biglietti: 15 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)

Venerdì 26 ottobre
Roma Jazz Festival 2012 Visual Jazz
RITA MARCOTULLI septet
“Omaggio a Truffaut”
Rita Marcotulli, pianoforte
Javier Girotto, sassofono
Luciano Biondini, fisarmonica
Francesco Puglisi, contrabbasso
Aurora Barbatelli, arpa celtica
Roberto Gatto, batteria
Maria Teresa De Vito, live movie

Sala Petrassi ore 21
Biglietti: 15 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)

Venerdì 26 ottobre
“La strada sul Palco” con
I Circolabili e Ponentino Trio

Teatro Studio ore 21
Biglietti: 15 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)

Sabato 27 ottobre
Gioacchino De Padova
Ospite Mama Marjas
“Folias”

Teatro Studio ore 21
Biglietti: 15 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)

Sabato 27 ottobre
Roma Jazz Festival 2012 Visual Jazz
“50 ANNI DI MUSICA” 
FRANCO MICALIZZI & The Big Bubbling Band
“Cult Soundtracks and Jazz”

Sala Sinopoli ore 21
Biglietti: 20 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)

Domenica 28 ottobre
Mercato di Campagna Amica
Spazio Aperto dalle ore 10

Domenica 28 ottobre
Rassegna Lezioni di rock
Speciale Playlist
“50 anni di Rock 1962 - 2012”
Teatro Studio ore 11
Biglietti: 8 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)

Domenica 28 ottobre
Roma Jazz Festival 2012 Visual Jazz
New European Jazz
Rusconi
"Revolution" Prima italiana
Stefan Rusconi piano, space echo & sound preparations, voce
Fabian Gisler contrabbasso, distortion & feedback, voce
Claudio Strueby batteria, tape & glockenspiel, voce

Teatro Studio ore 21
Biglietti: 10 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)

MOSTRE
Carta Canta 
La Geopolitica all'Auditorium
dal 08/10/2012 al 29/10/2012 
Foyer Sala Sinopoli
Promosso da Limes - Rivista italiana di geopolitica
in collaborazione con Fondazione Musica per Roma
Ingresso libero fino ad esaurimento posti disponibili 
Da lunedì a sabato dalle 11 alle 20; domenica e festivi dalle 10 alle 20. 
FORTE PIANO: LE FORME DEL SUONO
a cura di Achille Bonito Oliva
fino al 31 ottobre
LE OPERE DI 40 ARTISTI INTERNAZIONALI
- FORME SONORE MUSICALI, VERBALI, RUMOREGGIANTI -
DISSEMINATE IN TUTTI GLI SPAZI - INTERNI ED ESTERNI, PUBBLICI E SEGRETI, UMILI E NOBILI - DEL PARCO DELLA MUSICA

giovedì 11 ottobre 2012

I COLORI DELLA PACE


Bertina Lopes
presso
Auditorium Parco della Musica, Foyer Petrassi
Roma, Via Pietro de Coubertin, n. 30
Inaugurazione
Martedì 16 ottobre 2012, ore 18,00.
La mostra resterà aperta fino a mercoledì 31 ottobre
ingresso libero

Nel ventennale dalla sigla dell’ “Accordo Generale di Pace di Roma” (4 ottobre 1992), tra il governo del Mozambico e gli oppositori della Resistência Nacional Moçambicana (Restistenza nazionale mozambicana. Renamo), raggiunti dopo una la lunga opera di mediazione – 27 mesi con 11 sessioni di lavoro – iniziata e condotta a termine, con l'appoggio delle Nazioni Unite , dalla Comunità di Sant'Egidio , rappresentata da Andrea Riccardi , Matteo Zuppi , del Governo Italiano e dal vescovo Jaime Gonçalves , l’Ambasciatrice della Repubblica del Mozambico in Italia, Carla Elisa Luis Mucavi, d’intesa con il Ministero degli Affari Esteri e l’Archivio Bertina Lopes, promuove una mostra tematica dell’artista luso-mozambicana e italiana d’adozione, più famosa dell’Africa, Bertina Lopes (1924-2012), dal titolo BERTINA LOPES. I COLORI DELLA PACE.

La mostra e il catalogo (Palombi Editori), curati da Claudio Crescentini e Massimo Domenicucci e sostenuti da un autorevole Comitato Scientifico internazionale - Agostino Bagnato (“Sapienza” Università di Roma); Alda Costa (Università Eduardo Mondlane, Maputo), Elise K. Porfyrogenis (Centre des Études d’Art contemporain, Atene/Basilea),Claudio Strinati (Ministero per i Beni e le Attività Culturali) - nasce proprio lungo la scia di questa fondamentale eredità umanitaria e pacifista dell’artista e dal sentimento stesso del suo gesto pittorico, tramite il quale l’impegno politico, sociale e umanitario va di pari passo con la forza incontrastata del colore utilizzato per la creazione delle sue opere. Proprio quel colore che tanto fu ammirato da Giulio Carlo Argan, il quale riteneva, da storico dell’arte e Sindaco di Roma (1976-79), l’arte della Lopes come una delle espressioni più congeniali a giudicare Roma “communis patria” di ogni forma di cultura.

“Africa, respireremo insieme per vincere” (1988), “La realtà inizia dove finisce la nostra illusione” (1993), “L’Africa dentro” (1996), “Una ventata è un soffio di libertà” (1997), “Noi dell’Africa immensa” (2000), “I drammi del mondo” (2005), sono solo alcuni titoli dei grandi dipinti realizzati negli ultimi venticinque anni di attività dell’artista, presentati nella nuova personale all’Auditorium e dai quali bene si evince la forza delle radici della Lopes e soprattutto la passione “mondialista” e libertaria immessa nella sua creazione pittorica.

Del resto nel corso della sua lunga carriera, intensa e importante, iniziata negli anni Cinquanta a Maputo e proseguita a Lisbona e, dagli anni Sessanta, a Roma, la Lopes ha lasciato al mondo dell’arte e della cultura internazionale una grande eredità morale, etica e spirituale che ha attraversato tutte le sue diverse fasi stilistiche e che possiamo tradurre nell’urgenza della sua arte come viva espressione dell’amore per gli uomini, dove la Pace, la Solidarietà, la Tolleranza e la Comunicazione positiva fra i popoli ne sono di sicuro l’elemento preoridnante e fondante.
Proprio grazie a questa coerente linea interpretativa dell’arte contemporanea, Bertina Lopes ha ottenuto significativi e fondamentali riconoscimenti internazionali, che vanno, solo per ricordarne alcuni, dal “Gran Prix d’Honneur” dell’Unione Europea Critici d’Arte (1988) al Premio Mondiale della “Rachel Carson Memorial Foundation” (1991), dalla nomina a “Commendatrice” (per meriti), direttamente dal Presidente della Repubblica del Portogallo Mario Soares (1993), alla mostra, per ora unica artista ad averla realizzata, presso la Sede mondiale della FAO di Roma in occasione del “Vertice Mondiale dell’Alimentazione” (1996). In questo stesso anno l’artista ha anche ricevuto il Premio “Messaggero della Pace - UNIPAX” e in seguito il “Premio Internazionale Arte e Solidarietà” (1998). Senza dimenticare la grande antologica, espressamente voluta dall’allora Sindaco di Roma Walter Veltroni, per il decennale della firma degli accordi di pace del Mozambico tenutasi presso il Sacro Palazzo Apostolico della Cancelleria sotto l’egida della Pontificia Commissione per i Beni Culturali della Chiesa (2002), alla quale ha fatto seguito la consegna ufficiale della Targa d’argento del Presidente della Repubblica Italiana (2002).

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Autore: Bertina Lopes
Titolo: I colori della pace
a cura di: Claudio Crescentini e Massimo Domenicucci
comitato scentifico: Agostino Bagnato, Alda Costa, Elise K. Porfyrogenis, Claudio Strinati
in collaborazione con: l'Archivio Bertina Lopes
inaugurazione: martedì 16 ottobre 2012 ore 18,00
Periodo mostra: dal 16 al 31 ottobre
Sede: Auditorium Parco della Musica - Roma, Via Pietro de Coubertin, n. 30