lunedì 10 settembre 2012

L’ARCHIVIO E LA BIBLIOTECA DI INCONTRI INTERNAZIONALI D’ARTE ENTRANO NELLA COLLEZIONE DEL MAXXI


Grazie alla donazione di Gabriella Buontempo 
100.000 documenti e 8.000 libri di inestimabile valore 
e i progetti della mostra “Roma Interrotta”(1978)

Quaranta anni di avanguardia che hanno rivoluzionato l’arte e la cultura in Italia entrano al MAXXI. In seguito alla generosa donazione di Gabriella Buontempo, nipote della fondatrice Graziella Lonardi Buontempo scomparsa nel 2010, l'Archivio e la Biblioteca della celebre associazione culturale Incontri Internazionali d'Arte diventano parte della collezione del MAXXI Arte e del MAXXI Architettura. 

Fotografie d'autore, pubblicazioni, disegni, progetti, corrispondenza, inviti e video, per un totale di circa 100.000 documenti e 8.000 libri che saranno consultabili presso il MAXXI B.A.S.E. , il centro studi del museo.

L’Archivio comprende la documentazione dell'attività promossa in quarant’anni dall'Associazione e una sezione dedicata alle principali mostre ed eventi culturali. Oltre a inviti, manifesti e corrispondenza, conserva anche un fondo fotografico con stampe storiche di alcuni tra i maggiori fotografi italiani tra cui Claudio Abate, Elisabetta Catalano, Giorgio Colombo, Fabrizio Ferri, Nanda Lanfranco, Ugo Mulas, Paolo Mussat Sartor e Massimo Piersanti.

La Biblioteca è composta da cataloghi, monografie, riviste e saggi di arte contemporanea con alcune incursioni nel cinema, nel teatro e nella moda. Tutte le pubblicazioni sono indicizzate on-line e rintracciabili all'indirizzo: www.incontrinternazionalidarte.it/index.php/biblioteca.

L’acquisizione comprende anche i documenti, i disegni e i progetti della mostra Roma Interrotta, organizzata dall'Associazione nel 1978 e curata da Piero Sartogo.

La mostra invitava, con grande capacità visionaria, dodici architetti di fama internazionale a confrontarsi con la pianta di Roma disegnata da Giovan Battista Nolli nel 1748; i progettisti chiamati erano Costantino Dardi, Romaldo Giurgola, Michael Graves, Antoine Grumbach, Rob e Leon Krier, Paolo Portoghesi, Colin Rowe, Aldo Rossi, Piero Sartogo, James Stirling e Robert Venturi.

Graziella Lonardi Buontempo mecenate, animatrice culturale e collezionista arrivò da Napoli a Roma nel 1968. Lì scoprì la vitalità degli artisti e del mondo di curatori, critici galleristi e collezionisti che gli girava intorno. Fu il suo grande amore per l’arte che la portò a fondare nel 1970 Incontri Internazionali d’Arte, un’associazione che ha cercato di capire e di far capire cosa stava accadendo nel mondo della cultura dopo il Sessantotto. 

Caratterizzandosi per una vocazione interdisciplinare volta alla promozione di tutte le espressioni artistiche contemporanee, l’associazione in più di quarant'anni ha promosso mostre che hanno segnato la storia delle esposizioni come Vitalità del Negativo nell'arte italiana 1960/1970 (1970), Contemporanea (1973) e Identité Italienne. L'art en Italie depuis 1959 (1981), intrecciando collaborazioni con le più importanti istituzioni museali italiane e straniere.

Alighiero Boetti e Gino De Dominicis, Luciano Fabro, Gino Marotta, Fabio Mauri, Yannis Kounellis, il gruppo Superstudio, Emilio Prini ma anche Alberto Arbasino, Enzo Siciliano, Mino Monicelli, Furio Colombo, Giulio Carlo Argan, Achille Bonito Oliva; artisti stranieri come Christo, Joseph Beuys, Andy Warhol, Richard Serra, Robert Rauschenberg, il gruppo Fluxus e ancora Giuseppe Bertolucci, l'Odin Teatret, Vassilicò, Carmelo Bene, Bob Wilson, sono solo una parte dei protagonisti della lunghissima storia di Incontri Internazionali d’Arte.

“Il valore di un'associazione culturale dipende dalla capacità di intervenire e dirigersi dove c'è più bisogno – ha dichiarato Graziella Lonardi in una intervista del 2005 - Se occorre intervenire nella creatività, ad esempio, andiamo verso gli artisti, ma siamo pronti a sterzare la nostra attenzione e forza verso la documentazione se occorre, o il teatro, il cinema... Ogni epoca ha necessità diverse, attimi di gloria e di debolezza in ogni campo. Seguiamo con attenzione l'evolversi della situazione culturale, dosando attentamente gli interventi”. 

PER INFORMAZIONI E MODALITÀ DI CONSULTAZIONE DELL’ARCHIVIO E DELLA BIBLIOTECAMAXXI B.A.S.E.
Biblioteca Archivi Studi Editoria
orari martedì-venerdì 11-18
base@fondazionemaxxi.it 
T 06 3225178

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