martedì 22 aprile 2008

VESTITO PIACCIO, NUDO CONVINCO



Più ironico che erotico, più brioso che scabroso, Vestito piaccio, nudo convinco - Prostituti con problemi (e pappagallini) è la prima commedia italiana ambientata nel mondo degli uomini che vendono il proprio corpo.

Romanzi, film e inchieste ci avevano fatto conoscere i “belli e dannati” che passeggiano di notte lungo i marciapiedi delle grandi città, immersi in atmosfere cupe, tra il fumo di sigarette, squallide insegne al neon e lunghi silenzi, interrotti solo dal passaggio di anonime automobili o dalle sirene della polizia. Bene, quei ragazzi dipinti come emarginati aggrappati alla speranza di un futuro migliore, quei ragazzi dalla bellezza impudica e corrotta, quei ragazzi che ostentano un passo sicuro e sembrano demoni peccaminosi e tentatori, quei ragazzi, dimenticateli!

Perché, questa volta, a parlare sono i prostituti. Stanchi di “farsi raccontare”, sfilano la penna di mano a scrittori e giornalisti e demoliscono stereotipi e banalità sui “ragazzi di vita”. Ci aprono la loro casa e ci invitano a vivere un’intera giornata insieme a loro, per vedere “da dentro” la vita di due giovani come tanti, dall’aspetto “normale” e dal sorriso innocente. Il fatto che abbiano scelto un mestiere anomalo, che li porta a vivere situazioni incredibilmente grottesche, non incide sui loro caratteri e sulle loro passioni, decisamente simili a quelle di milioni di altri ragazzi della loro età.

Quelli che si rivelano ambigui, contraddittori, quasi border-line, sono invece i clienti. Con la loro doppia vita, le loro fragilità, le ridicole manie e i patetici sotterfugi, questi personaggi da commedia all’italiana portano il caos nella quiete di una casa popolata da pappagallini, pesci rossi e accessori erotici.

Con ognuno di loro il prostituto recita al meglio un ruolo diverso. Sa essere amante, ma anche confidente e consigliere. Sempre fingendo di credere a tutto quello che l’altro dice (e forse crede) di essere e di volere.

Perché, per fare questo mestiere, serve molta pazienza ma anche un pizzico di vocazione. Da attore. Perché la vita è di per sé una commedia, così tangibile nella sua “normalità” ma anche paradossale, e pochi come il prostituto riescono a comprenderla appieno e a viverla con naturalezza, senza lasciarsi distruggere.

Cadendo le maschere e venendo alla luce tutti i più piccoli inganni, emerge un filo trasparente ma robusto che cuce insieme amicizia, complicità e tante altre passioni ostentate o nascoste. In questa sorta di curioso vaudeville si finisce allora per ridere molto e spogliarsi poco, perché i protagonisti mettono a nudo, più che i corpi, i propri desideri e le proprie frustrazioni.

N.B.: L’autore ci tiene a precisare che, nonostante in scena vi siano prevalentemente uomini, lo spettacolo è stato pensato anche per un pubblico femminile, almeno per quelle signore curiose di vedere cosa potrebbero fare realmente i loro uomini quando dicono di essere "troppo impegnati per poter parlare al telefono"...

Sinossi

La prima commedia italiana ambientata nel mondo degli escort per uomini racconta la storia di Ettore e Walter, due giovani prostituti che si dividono il lavoro, si aiutano, si consigliano, sono pronti ad accorrere in caso di bisogno. Per loro questo è un mestiere come tanti, che permette di non dover rendere conto a nessuno. Nonostante l’apparenza più fragile, Ettore è il più forte dei due: risoluto e sbrigativo, sa cosa vuole e soprattutto cosa ‘non’ vuole. Walter è molto più comune: conflittuale, ingenuo, forse solamente più 'umano'. La loro complicità verrà messa in discussione da un cliente "speciale" che farà esplodere tutte le contraddizioni e risaltare ogni minima debolezza.

L'azione si svolge nell'arco di una giornata di lavoro nella camera da letto di Ettore, tra televendite, pappagallini e curiosi oggetti erotici, in un susseguirsi di situazioni da vaudeville con personaggi che ricordano però certa commedia all'italiana. Entrando nella casa e in qualche modo nella testa di chi fa marchette, il pubblico potrà conoscere questa realtà dal di dentro, invece che attraverso i soliti luoghi comuni. Potrà scoprire una preparazione accurata che non si limita alla semplice profferta sessuale ma si avvicina alla stessa recitazione: ad ogni incontro il prostituto studia rapidamente la parte e si cala nei panni del personaggio che deve interpretare. Sorridendo sempre ma tenendo sempre gli occhi aperti, forte comunque della libertà che ha di scegliere quando, come e con chi farlo. Perché, se lui non vuole, “non c’è cifra”.
Flavio Mazzini

Vestito piaccio, nudo convinco
Prostituti con problemi (e pappagallini)
Scritto e diretto da Flavio Mazzini

con: Stefano De Santis, Riccardo Bergo, Paolo Ricchi, Angelo Curci, Fabrizio Foligno

a Roma
da martedì 15 aprile a domenica 4 maggio 2008

Teatro dei Contrari - Via Ostilia, 22

Ore 21 (domenica ore 17.30)
Prezzi: intero 13 ridotto 9

a Milano
nell’ambito della Rassegna omosessuale del Teatro Libero
mercoledì 14 e giovedì 15 maggio

Teatro Libero - Via Savona, 10

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