lunedì 12 gennaio 2009

Risate al 23esimo piano di Neil Simon

È il 1953. Siamo negli uffici del ‘Max Prince Show’, un programma televisivo e, più precisamente, al ventitreesimo piano di un edificio nella 57ma strada, tra la Quinta e la Sesta Avenue. Ci troviamo nella stanza degli autori. Sei autori alle prese con una puntata del ‘Max Prince Show’ e, soprattutto, alle prese con il difficile, irrequieto, irriverente ed esilarante Max Prince! Un personaggio televisivo molto famoso che, ogni sabato sera, con il suo show fa ridere e riflettere milioni di telespettatori di tutta l'America. Uomo difficile da sopportare e da amare, Max suscita comunque nei suoi autori una grande ammirazione…soprattutto perché li tratta con rispetto e li paga più di chiunque altro: guadagnano tutti più del Governatore di New York e…sono anche più divertenti del Governatore di New York! Ora li vediamo intorno al tavolo, intenti a trovare e scrivere battute divertenti che devono uscire dalla bocca di Max Prince. E' un giorno come un altro, ma non è il giorno più felice del ‘Max Prince Show’, dato che la N.B.C. ha deciso di tagliare di mezz'ora lo show. Ma i nostri autori, capeggiati da Max Prince, combatteranno una loro guerra privata a colpi di battute, all'interno del loro ufficio al ventitreesimo piano…magari non vinceranno, non abbatteranno il 'nemico', ma lo faranno morire…dal ridere!

Una commedia del più grande commediografo americano vivente rappresentata una sola volta in Italia più di dieci anni fa e che torna sulle scene con un cast di bravissimi attori.
Dal 13 al 25 gennaio al Teatro Ghione

BRUCIATI

Compagnia Sycamore T Company
presenta

BRUCIATI

Dramma teatrale di
Angelo Longoni

con
Eleonora Ivone e Gabriele Sabatini

Regia di Georgia Lepore

Aiuto regia: Erika Li Causi
Scene: Leonardo Conte e Alessandra Panconi

In scena in un doppio appuntamento

Al Teatro Cometa Off dal 3 all’8 Febbraio
e
al Teatro Sala Uno dal 14 al 22 Febbraio
Un ragazzo e una ragazza dediti a due forme diverse di prostituzione si ritrovano coinvolti nella morte di un loro comune cliente, un anziano avvocato, al quale sottraggono una valigetta che contiene un milione e ottocentomila euro in contanti. Ignorando la provenienza del denaro ed immaginando che si possa trattare di soldi "sporchi", i due ragazzi si rintanano in una stanza di albergo in attesa di comprendere esattamente la loro condizione e soprattutto per capire se sono in pericolo o se qualcuno è sulle loro tracce. In questa situazione d'attesa, emergono le esistenze ed il passato dei due ragazzi che, tra reticenze, confessioni, inganni, violenze e tenerezze, mettono a nudo il proprio passato e le rispettive disperazioni nei confronti di una vita che apparentemente è ancora all'inizio e nel fiore degli armi, ma che è percepita da loro come perduta ed ormai irrimediabilmente bruciata.

Bruciati è una storia sulla gioventù che si autodistrugge nel dolore nel disagio, nella demotivazione, nell'inconsapevolezza. C'è un fuoco autonomo capace di bruciare in fretta la vita dei ragazzi. Un fuoco magico e spietato che terrorizza e attrae e che è in grado di eccitare e di distruggere. Lo stesso fuoco che fa morire il sabato notte in uno schianto, che fa correre le moto in bilico sul una sola ruota , che spinge ad usare la stessa siringa di un compagno di buco. Lo stesso fuoco che sta negli eccessi, nel desiderio di denaro e di bellezza, di ammirazione ed esteriorità, che fa ritenere la vita a venticinque anni già andata, finita. E il resto non conta più Niente importa perché tutto è valutato allo stesso modo.
Quando il fuoco brucia nel cuore di un ragazzo, la vita e la morte sono così vicine che si confondono tra loro.
E confondere è il gioco più eccitante.

Angelo Longoni


Durata dello spettacolo: 1 ora

BRUCIATI

Compagnia Sycamore T Company
presenta

BRUCIATI

Dramma teatrale di
Angelo Longoni

con
Eleonora Ivone e Gabriele Sabatini

Regia di Georgia Lepore

Aiuto regia: Erika Li Causi
Scene: Leonardo Conte e Alessandra Panconi

In scena in un doppio appuntamento

Al Teatro Cometa Off dal 3 all’8 Febbraio
e
al Teatro Sala Uno dal 14 al 22 Febbraio
Un ragazzo e una ragazza dediti a due forme diverse di prostituzione si ritrovano coinvolti nella morte di un loro comune cliente, un anziano avvocato, al quale sottraggono una valigetta che contiene un milione e ottocentomila euro in contanti. Ignorando la provenienza del denaro ed immaginando che si possa trattare di soldi "sporchi", i due ragazzi si rintanano in una stanza di albergo in attesa di comprendere esattamente la loro condizione e soprattutto per capire se sono in pericolo o se qualcuno è sulle loro tracce. In questa situazione d'attesa, emergono le esistenze ed il passato dei due ragazzi che, tra reticenze, confessioni, inganni, violenze e tenerezze, mettono a nudo il proprio passato e le rispettive disperazioni nei confronti di una vita che apparentemente è ancora all'inizio e nel fiore degli armi, ma che è percepita da loro come perduta ed ormai irrimediabilmente bruciata.

Bruciati è una storia sulla gioventù che si autodistrugge nel dolore nel disagio, nella demotivazione, nell'inconsapevolezza. C'è un fuoco autonomo capace di bruciare in fretta la vita dei ragazzi. Un fuoco magico e spietato che terrorizza e attrae e che è in grado di eccitare e di distruggere. Lo stesso fuoco che fa morire il sabato notte in uno schianto, che fa correre le moto in bilico sul una sola ruota , che spinge ad usare la stessa siringa di un compagno di buco. Lo stesso fuoco che sta negli eccessi, nel desiderio di denaro e di bellezza, di ammirazione ed esteriorità, che fa ritenere la vita a venticinque anni già andata, finita. E il resto non conta più Niente importa perché tutto è valutato allo stesso modo.
Quando il fuoco brucia nel cuore di un ragazzo, la vita e la morte sono così vicine che si confondono tra loro.
E confondere è il gioco più eccitante.

Angelo Longoni


Durata dello spettacolo: 1 ora