martedì 18 novembre 2008

BOUVARD E PÉCUCHET

PICCOLO ELISEO PATRONI GRIFFI
Via Nazionale 183, Roma
Lunedì 24 novembre 2008 ore 20.45
ingresso libero fino ad esaurimento posti
associazione culturale
ARTISTI RIUNITI
presenta
BOUVARD E PÉCUCHET
di Tullio Kezich da Gustave Flaubert
mise en espace
regia Piero Maccarinelli
con Luciano Virgilio, Antonello Fassari
di Tullio Kezich da Gustave Flaubert

Pubblicato postumo nel 1881, Bouvard e Pecuchet è l’ultimo romanzo di Gustave Flaubert. Narra la storia di due copisti fra i quali nasce una grande amicizia, che li induce ad andare a vivere insieme in campagna. Nel borgo di Chavignolles, mentre fra loro sperimentano ingenuamente tutte le strade dello scibile umano, si scontrano contro la totale incomprensione e la stupidità della gente intorno passando da una delusione all’altra. L’idea di portare il romanzo incompiuto sulla scena risaliva, per Luigi Squarzina, agli anni dell’Accademia quando ne aveva messo giù poche pagine. Fu dopo l’esito felice di La coscienza di Zeno (1964), scritto da Tullio Kezich con la regìa di Squarzina, che il progetto drammaturgico fu ripreso e portato a termine in collaborazione. Lo spettacolo andò in scena al Teatro di Genova nel 1968, con scene e costumi di Pier Luigi Pizzi, musiche di Angelo Musco su motivi del Faust di Gounod e l’intepretazione di Tino Buazzelli e Glauco Mauri. Fece oltre 160 repliche toccando varie piazze. Il testo fu ripreso a Heidelberg nel ’73, a Trieste nell’ ’83 (protagonisti Mario Maranzana e Vittorio Franceschi). Oggi è difficile che venga riproposto nella forma originale per il numero eccessivo dei personaggi (a Genova erano in scena oltre 30 persone con grandi effetti spettacolari); se ne offre perciò una sintesi ridotta al rapporto intenso, bizzarro e altalenante fra i due strani amici. L’adattamento è di Kezich, che provvederà a collegare i vari episodi, gli interpreti sono Luciano Virgilio e Antonello Fassari, la direzione della lettura è di Piero Maccarinelli.

Tullio Kezich

PUNTO E A CAPO

Tom Del Monaco
Presenta
Al Teatro Testaccio
Dal 25 novembre al 31 dicembre
Marco Melania
Falaguasta Maccaferri
in
PUNTO E A CAPO
(già E poi gli dirò)
Commedia in due atti
scritta e diretta da
Marco Falaguasta
con
Piero Scornavacchi, Marco Fiorini,
Danilo De Santis, Vasco Montez
Scene Alessia Petrangeli luci Pietro Casadei

Marco Falaguasta e Melania Maccaferri tornano a lavorare insieme, questa volta in palcoscenico (dopo l’esperienza televisiva di Centovetrine) con gli attori della compagnia bonalaprima presentano dal 25 novembre al Teatro Testaccio “Punto e…a capo”, la divertente commedia scritta e diretta da Marco Falaguasta.

L’azione si svolge nello scompartimento di un treno, un piccolo mondo dove si incontrano persone per la prima volta e probabilmente non si vedranno mai più. Cosi i passeggeri hanno la possibilità di inventarsi una nuova identità, persone con altre esperienze, altri sogni, aspettative… forse proprio come avrebbero voluto essere. Anche se poi, quando il treno arriva a destinazione….si ritorna alla realtà.

Sul palco abbiamo tentato di riportare la vita, - afferma Marco Falaguasta, - quella di tutti i giorni, senza le parti noiose, con i suoi protagonisti: Grazia sta andando a lasciare il suo storico e ormai prevedibile fidanzato, Punto è atteso dal suo capo per un importante colloquio di lavoro, Antonio è appena diventato papà e va a conoscere il figlio, Paolo è monaco zen…. E poi in fondo allo scompartimento vicino al finestrino, è seduto un sinistro e inquietante personaggio. Cosa vuole dagli altri? Dove sta andando? Si scoprirà nel corso del viaggio in un susseguirsi di battute e di irresistibili situazioni paradossali e comiche. Sul palco succedono sempre cose inattese, anche noi, come i nostri personaggi, ogni sera andiamo dove ci porta la fantasia e il divertimento di recitare insieme, con la disponibilità a farci sorprendere!

In scena al teatro Testaccio (Via Romolo Gessi 8, tel.06/5755482, http://www.bonalaprima.it/ ) dal 25 novembre al 31 dicembre.

Orario spettacoli: dal martedì al sabato ore 21 domenica e festivi ore 18 (24 e 25 dicembre riposo). Biglietti: dal martedì al giovedì euro 10, cral euro 6, e per le prime 5 persone che chiameranno dalle 13 alle 14 biglietto a 1 euro, dal venerdì alla domenica euro 14.
Speciale 31 dicembre: spettacolo ore 21 a seguire lenticchie, cotechino dolce e brindisi con la compagnia. Costo della serata euro 75.

PESTE! Processo agli untori

Teatro Piccolo Re di Roma
Dal 28 al 30 Novembre

PESTE! Processo agli untori

Di Renzo Gasparella Tratto da "Storia della colonna infame" di Alessandro Manzoni
Cast
Interprete: Solimano Pontarollo
Quadri realizzati da: Erica Brizzi
Ricerca musicale di: Giancarlo Dalla Mura
Disegno luci di: Alberto Costantini
REGIA DI: Solimano Pontarollo
"21 giugno 1629: ore 4 e trenta del mattino..."
" ... e se fosse un untore ... non c'è dubbio!"

“Quello che so è che ancor oggi si fa tutto in piazza. Forse perché la gente ama farsi i fatti degli altri non avendone di propri abbastanza interessanti… Si fa tutto in piazza, come allora, anche se l’abbiamo sostituita con un telecomando. E anche oggi, come 400 anni fa, come sempre, quando un processo arriva in piazza si fa presto, troppo presto.

Il criminale, il diverso, lo spostato. Non è importante se colpevole o innocente. L’importante è trovare un capro espiatorio che ci restituisca e difenda la nostra tranquilla normalità. Ed allora ecco: uccidiamo chi rappresenta i nostri fantasmi… non i nostri fantasmi. Perché questo erano il Piazza ed il Mora. Simboli, agnelli sacrificali offerti all’altare pagano dell’atavica lotta che l’uomo combatte contro se stesso.

Imparare a convivere con le ombre che sono dentro di noi: ecco la sfida. Solo così si può imparare a conoscerle e a gestirle, altrimenti l’oscuro, la paura, lo sconosciuto farà crescere la frustrazione e la rabbia e ci ritroveremo ancora una volta in piazza a cercare qualcuno su cui sfogarci, o a chiedere a qualcuno di farlo per noi…”


Il testo nasce da “La storia della Colonna Infame” di A. Manzoni, di cui segue il processo agli untori.

Ma approfondisce, con un notevole lavoro di ricerca testuale e documentaria, la situazione storica ed emotiva in cui si diffondeva la peste, calando lo spettatore in una realtà distante nel tempo, ma vicina nei contenuti. Nasce un avvicinamento al procedimento d’accusa che espone fatti e azioni con lucidità e precisione, dai primi allarmi per “morti misteriose” all’ingresso della peste in città, alla denuncia contro Guglielmo Piazza, da cui parte il processo stesso.


L’idea di mettere in scena il processo agli untori nasce dalle impressionanti analogie con l’attualità di questa “storia dell’iniquità umana”.

Sembra che cambiando i tempi e i soggetti il risultato non cambi. La lettura ad anni di distanza del testo del Manzoni, l’incontro con l’amico Renzo Gasparella (che aveva già collaborato con la Tabula Rasa per l’adattamento di “Nel bel mezzo di un gelido inverno” messo in scena con il titolo $hakespeare nel 1999), l’approfondimento della situazione storica che precede quella maledetta estate milanese del 1630, sono stati il cocktail che ha innescato la miccia di questo monologo.
Rigore terminologico e trasporto emotivo si alternano in questo primo tentativo di avvicinarsi alla “ORAZIONE CIVILE”.

Teatro Piccolo Re di Roma. Via Trebula, 5. Roma. cap. 00183. (Metro linea A- Re di Roma) tel. 06.77591270. Venerdì e sabato ore 21.00; domenica ore 18.00

Orario botteghino:venerdì e sabato dalle ore 20.00; domenica dalle ore 17.00 E’ possibile prenotare i biglietti per gli spettacoli tramite il servizio di prenotazione per segreteria telefonica, attiva 24 ore su 24, al numero 06 77591270 oppure inviando una mail a piccolorediroma@gmail.com . I biglietti prenotati dovranno essere ritirati 30 minuti prima dell’orario d’inizio dello spettacolo.

Biglietti 8 intero + 2 di tessera e 6 ridotto + 2 di tessera. Il ridotto è per gli over 60, gli studenti, gli studenti dei corsi di teatro.

ACTING SHAKESPEARE “MACBETH”


PROGETTO SCUOLA TEATRO BELLI ITAKA STUDIO
Seminario condotto da Solimano Pontarollo, attore certificato ROYAL ACADEMY OF DRAMATIC ART. Il seminario, partendo dal lavoro sull’attore, si prefigge di approfondire lo studio delle dinamiche di amore e potere fra Macbeth e Lady Macbeth e dell’incontro di Macbeth con le tre streghe. Benchè non sia strettamente necessario, può essere utile leggere in traduzione a scelta o in lingua, se conosciuta, l’incontro tra Macbeth e le tre streghe nell’atto primo, il monologo di Macbeth di fronte al pugnale insanguinato dopo l’assassinio del Re, il monologo della Lady al ricevimento della lettera del marito che gli racconta del fatidico incontro con le tre streghe. Il lavoro verrà suddiviso in: ACTING SHAKESPEARE (lavoro corporeo): approccio al personaggio da improvvisazioni fisiche, guidate e libere; MOTIVAZIONI. TEXT (lavoro sul testo in italiano e inglese – conoscenza della lingua non obbligatoria): apprendimento delle indicazioni di Shakespeare (pentametro giambico, respiro, punteggiatura) e sviluppo dell’interpretazione in base ad esse. CHARACTER STUDY (Lavoro sul personaggio): individuazione dati certi sul personaggio. Costruzione di un monologo personale, fisico e testuale. Il seminario, è aperto a tutti. ORARIO: SABATO 6 ore: 10.30 – 16 DOMENICA 6 ore: 10.30 - 16 ORE TOTALI 10 (pausa pranzo 30’ circa) COSTO DEL SEMINARIO A PERSONA: EURO 90,00. DATE: 29/30 novembre 2008 LUOGO: ROMA – Studio Itaka – Vicolo del Cedro n. 5 - Contattare Sycamore T Company – Cinzia Storari - 3395011944