giovedì 10 aprile 2008

STOMP

Creato e diretto da Luke Cresswell e Steve McNicholas

L’avvenimento teatrale che ora è diventato un fenomeno veramente globale

Dopo l’eccezionale successo ottenuto nelle scorse stagioni, torna a Roma STOMP, uno tra i più rivoluzionari ed entusiasmanti eventi spettacolari degli ultimi anni.

Il gruppo di artisti inglesi molto sensibile ai temi ambientali che usa materiali di riciclo per dar vita ad uno concerto-spettacolo originalissimo.

Gli Stomp, infatti sono stati testimonial nel 2006 di un’ iniziativa per sensibilizzare i cittadini nei confronti dell’ inquinamento a New York, chiamata “STOMP OUT LITTER- KEEP NY CITY CLEAN”, ed hanno partecipato a Milano ad una iniziativa simile nel 2007 chiamata “I LAV MILAN” , in collaborazione con Legambiente.

Con la sua combinazione unica di teatro, danza, commedia e percussioni, questa produzione pluripremiata continua a richiamare pubblico in tutto il mondo. STOMP trova la bellezza e la musica nel mondo terreno. Trasforma scope in strumenti e battiti di mani in una conversazione; le immondizie e il disordine della vita urbana diventano fonte di ritmo e stupore contagioso.

Dopo l’eccezionale successo ottenuto nelle scorse stagioni, torna STOMP, uno tra i più rivoluzionari ed entusiasmanti eventi spettacolari degli ultimi anni. Senza trama, personaggi né parole, STOMP mette in scena il suono del nostro tempo, traducendo in una sinfonia intensamente ritmica i rumori della civiltà contemporanea. Con strofinii, battiti e percussioni di ogni tipo, i formidabili ballerini-percussionisti-attori-acrobati di STOMP danno voce ai più “volgari” oggetti della vita quotidiana : bidoni della spazzatura, pneumatici, lavandini, scope, spazzoloni, riciclandoli ad uso della scelta in un ciclone di ironia travolgente.

L’irresistibile esperienza di STOMP, che nasce a Brighton (Inghilterra) nel 1991 dalla creatività di Luke Cresswell e Steve McNicholas, ha trionfato in questi ultimi anni nei più importanti festival e teatri del mondo, da Broadway a Parigi, da Los Angeles a Tokyo.

Sfidando continuamente ogni convenzione sui confini di genere, STOMP è danza, teatro e musica insieme. E’ un elettrizzante evento rock, un anomalo concerto sinfonico in stile “videoclip”: senso rapido del tempo, visualizzazione della musica, vortice ritmico nella scansione delle immagini. E’ circo, rito tribale, cultura del rumore che si fondono in un’opera metropolitana. E’ mega-balletto, con la furia ritmica e sensuale del flamenco e la precisione del gioco percussivo del tip-tap. E’ l’umorismo del cinema muto dato in prestito alla Pop Art.

E’ comunicazione forte, diretta, capace di coinvolgere il pubblico di ogni lingua, cultura, generazione. E’ sfida ecologica allo spreco urbano. E’ trasgressione heavy metal e satira anti-inquinamento. La loro missione? Liberare, attraverso il ritmo, i suoni più comuni e per questo più sconosciuti dell’epoca contemporanea.

E’ la violenza e l’intensità del ritmo che muove il mondo del Duemila.

Teatro Olimpico di Roma – piazza Gentile da Fabriano

Dal martedì al sabato ore 21
Sabato e domenica ore 17,30 e 21,00
Costo dei biglietto da € 33.00 a € 16.00

TUTTA LA VITA DAVANTI

Un'analisi comica del precariato dell'Italia di oggi, delle ansie, delle aspirazioni, e dei problemi giovanili” .


Un film corale con un sottofondo a suon di Beach boys è l’atmosfera che crea Virzì per il suo nuovo film ‘Tutta la vita davanti’. Uno spaccato sul precariato giovanile che ha come protagonista una siciliana a Roma laureata in filosofia con il massimo dei voti, nochè con lode e decrepito abbraccio accademico. Così, la voce narrante, sensuale e severa, di Laura Morante racconta la storia di una ‘Marta’ qualunque, ricca di sogni ma povera di lavoro. L’unica occupazione è il posto in un call center, ormai quasi anacronistico perché purtroppo ‘per ottimizzare i costi del lavoro i cc sono fatti all’estero’, di una società stile americano con tanto di balletti e sms motivazionali. Sembra un mondo incantato fino a quando la ‘principessa laureata’ non si sveglia e si accorge di tutto ciò che nascondono tutti quei sorrisi, complimenti e falsa comprensione. Eppure il film, anche se ben studiato, con personaggi portati volutamente all’eccesso, ha una ingiustificabile pecca. Il precariato è un problema serio ed attuale con cui i giovani, ma neanche più tanto i ventenni neolaureati, si scontrano ogni giorno. Il rinnovo dei contratti, spada di damocle che ondeggia sulla testa di ogni precario, non è neanche considerato da Virzì. La voglia di stabilità, l’impossibilità di stare male o di avere ferie, gravidanza(o la presa in giro della maternità nel contratto a progetto) o malattia è completamente assente.
Si denunciano sicuramente tecniche americane che vanno tanto di moda nella vendita e nei call e contact center, che per forza di cose sono mal applicate in Italia, ma nessuno si chiede perché. I giovani corrono, ma cosa li spinge alla corsa non si capisce.
Naturalmente, se si affrontava il tema esaltando di meno i personaggi e rendendoli più credibili, la pellicola sarebbe stata troppo tagliente e ancora più amara. Infatti, alla fine una luce si intravede e una speranza, anche se minima, viene regalata. Ma questa speranza nei precari potrebbe essere anche come l’ultima dose di un’inesorabile overdose.


Francesca Crostarosa


Tutta la vita davanti

Regia: Paolo Virzì

Cast: Isabella Ragonese, Sabrina Ferilli, Elio Germano, Massimo Ghini, Valerio Mastandrea, Micaela Ramazzotti, Valentina Carnelutti. Genere Commedia, colore 117 minuti

Produzione Italia 2008.

Distribuzione Medusa

nelle sale da venerdì 28 marzo 2008