martedì 26 febbraio 2008

PMJO plays Bill Holman

PMJO – PARCO DELLA MUSICA JAZZ ORCHESTRA

“PMJO plays Bill Holman”
con
Bill Holman
Per la prima volta a Roma

MERCOLEDI 27 FEBBRAIO SALA SINOPOLI ORE 21
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA

Un omaggio della PMJO Parco della Musica Jazz Orchestra al grande compositore, arrangiatore e sassofonista jazz Bill Holman. Holman ha attraversato oltre cinquant’anni di storia del jazz ed è considerato uno dei più grandi maestri della musica per Big Band. Per la prima volta a Roma, Holman non si esibisce in Italia dal 1953. Il suo ultimo disco “Hommage" del 2007 con la Bill Holman Band ha ricevuto una nomination ai Grammy Awards come migliore incisione nella categoria “Large Jazz Ensemble”.
Bill Holman inizia a suonare negli anni ’50 con Shorty Rogers e Shelly Manne, scrive per Charlie Barnet e collabora con Stan Kenton per molto tempo. Negli anni ’60 compone per le big band di Count Basie, Terry Gibbs, Woody Herman, Buddy Rich, Gerry Mulligan e molti altri. Scrive anche per cantanti come Natalie Cole (per il suo album Unforgettable… with Love, vincitore di un Grammy Award), Tony Bennett, Carmen McRae, Mel Tormé, Woody Herman, Anita O’Day, Sarah Vaughan. Con il suo arrangiamento del classico di Billy Strayhorn “Take the A Train” ottiene un Best Instrumental Grammy nel 1987. Nell’arco della sua lunga carriera Holman ha mantenuto in piedi la Bill Holman Band, un gruppo di musicisti fuoriclasse specializzati nel suonare i suoi brani. Con loro pubblica Great Big Band (1960), The Bill Holman Band (1988), A View From The Side (1995), con il quale ottiene un Grammy, Brilliant Corners: The Music of Thelonious Monk (1997), con il quale ottiene un altro Grammy, Bill Holman Band Live (2005), nominato per il Best Large Jazz Ensemble ai Grammy Awards.
Dagli anni ’80 è sempre più attivo in Europa, scrivendo, dirigendo e suonando per l’Orchestra Radiofonica della Germania Ovest di Colonia e per l’ Orchestra Metropole Olandese, con solisti come Phil Woods, Sal Nestico e Lee Konitz.

La PMJO - Parco della Musica Jazz Orchestra, la big band residente del Parco della Musica, si è esibita in due anni in più di quaranta appuntamenti con grandi nomi della musica e del jazz internazionale: Martial Solal, Uri Caine, Mike Stern, Kenny Wheeler, Norma Winstone, Karl Berger, Nguyen Lee, Maria Schneider, riscuotendo un grande successo di pubblico.
Prodotta dalla Fondazione Musica per Roma e diretta da Maurizio Giammarco, sassofonista e compositore tra i più noti del jazz italiano, l’orchestra riunisce alcuni tra i migliori musicisti della scena jazz italiana.

BIGLIETTO UNICO 10 EURO

INFO: 06.80241281

TEATRO VITTORIA
prima nazionale martedì 4 marzo
repliche fino al 20

Compagnia Attori & Tecnici
presenta

Marco Presta

L’ ultimo italiano


di Marco Presta e Fabio Toncelli

con
Cristina Aubry, Giancarlo Casentino, Riccardo Manzi

Regia
Fabio Toncelli




Note di regia “L’ultimo italiano”

Dopo il panda e la foca monaca, è il momento degli italiani: l’estinzione non guarda in faccia nessuno. “L’ultimo italiano”, la nuova commedia di Marco Presta e Fabio Toncelli, racconta la tormentata ricerca , da parte di una studiosa romantica e cocciuta, dell’ultimo esemplare di una razza ormai sparita dalla faccia della terra: l’Italiano.

La vicenda si svolge ad Helsinki, in una cornice assolutamente non mediterranea, in un piccolo appartamento drammaticamente stile Ikea, dove, forse, si annida il superstite di una civiltà favolosa e grottesca: la nostra.

Tra stufato di renna e battute sull’attualità italiana, la commedia viaggia verso un epilogo sorprendente e un po’ inquietante

Dante remix

Dante remix

sulla contemporaneità e l’immaginazione visiva della Divina Commedia

un progetto a cura di Giugnozerocinque


con Raffaello Fusaro
videomaker Luca Alagna

con Alice Papiri

a cura di Domenico Coduto

architettura dell’immagine Paola Di Pietrantonio, Fabiano Ruscigno, Dario Macchi
luci Marco di Campli San Vito


Uno spettacolo in equilibrio tra performance artistica multimediale, un vj set popolare ed un viaggio nella poesia dove i versi della Divina Commedia sono la musica ed i video montati in diretta, la nostra memoria collettiva; montato con il rigore dello studioso e il linguaggio veloce e dinamico dei moderni mezzi di comunicazione in un’alternanza sapiente che mescola ai versi la prosa, l’ironia, la musica, le metafore visive.
Uno straordinario viaggio in cui i versi della Divina Commedia conducono attraverso mondi di luci e connessioni eteree.

Un solo attore sulla scena, solo in alcuni momenti affiancato da un’attrice, guida lo spettatore fra i versi della Divina Commedia: introduce temi, storie, allegorie e recita i versi di Dante. La sua non è una recitazione in senso classico ma un calarsi nei versi perchè quello di Dante è un viaggio vero e come tale va restituito. Crediamo che la Divina Commedia debba essere raccontata e non restituita algida, seppur con voce calda.

Agiscono sulla scena anche un videomaker e un cameraman. Il cameraman riprende ciò che accade e il videomaker, in tempo reale, attraverso il computer, elabora, processa e proietta le immagini sulle pareti mixandole ad altre, tramite analogie, metafore visive, link emozionali. Niente di programmato però, ma elaborazioni vere, in tempo reale, che ogni sera cambieranno. Sarà lui il Virgilio di Dante nel virtuale, a guidarlo nel cammino tra mondi di luce e connessioni eteree.


Da martedì a sabato ore 21,00
Domenica ore 18,00
Teatro Sala Uno ROMA
Piazza Porta San Giovanni, 10 Roma
Tel 06.7009329

Biglietti: intero € 15,00 – ridotto € 10,00