martedì 12 febbraio 2008

L’Associazione culturale LA PIRANDELLIANA
presenta:

GIANFELICE IMPARATO

VALERIO SANTORO

LOREDANA GIORDANO

LUIGI MONTINI
nel ruolo di Morricone

in
“NIENTE SESSO, SIAMO INGLESI”

di Anthony Marriot & Alistair Foot
Traduzione M. L. Pacella
Adattamento Gianfelice Imparato


Con la partecipazione di
PAOLA QUATTRINI

Scene e costumi
ALDO BUTI

Musiche originali
PERICLE ODIERNA

regia
RENATO GIORDANO






Note di Regia
Portato in scena ininterrottamente nel West End dal 1971 al 1987 con il record di 6761 rappresentazioni consecutive, Niente Sesso, siamo inglesi è tra i più duraturi successi nella storia del moderno teatro inglese. E nel 1973 Cliff Owen ne diresse anche una divertente trasposizione cinematografica.In Italia la commedia scritta da Marriott e Foot fu portata in scena, per tre stagioni consecutive, nella fortunata edizione di Garinei & Giovannini. Una commedia spumeggiante e scanzonata, che intende scardinare la facciata di perbenismo e apparenze che caratterizzava la società britannica del tempo. Uno stimato direttore di banca riceve un pacco pieno di fotografie pornografiche. Il caso innesca un’esilarante serie di fraintendimenti, equivoci ed errori che coinvolge, a partire dalla famiglia del protagonista, l’intera piccola comunità urbana. Il meccanismo è piuttosto semplice, quasi elementare: uno sbaglio che mette in moto un’inarrestabile catena di scatole cinesi che si aprono e si chiudono a discapito degli inconsapevoli protagonisti. Ne esce un ritratto impietoso di una società più attenta alla forma che ai contenuti, più preoccupata della reputazione che della sostanza. Ma ne esce al contempo un mondo fatto di silenzi e segreti, fatto di verità non dette e taciute, che rischierebbero di mettere in crisi tutto l’ordine costituito. Niente sesso, siamo inglesi è una macchina comica perfetta, un meccanismo ad orologeria preciso costruito su serrati scambi di battute, campanelli che suonano in continuazione, porte che si aprono e si chiudono, personaggi che si trovano e si perdono. Non sono previsti tempi morti, così insegna il vaudeville: un errore nel sistema rischia di mettere in crisi l’unità di un testo piuttosto semplice che si regge unicamente su questa continua ricerca di comicità. L’adattamento straordinario di Gianfelice Imparato rende il tutto attuale e perfettamente in linea con i nostri tempi. Una comicità semplice e adatta a tutti senza volgarità e doppi sensi, una messa in scena sobria ma efficace per uno spettacolo comico intramontabile Renato Giordano.

TEATRO SALA UMBERTO

DAL 19 FEBBRAIO al 9 marzo